30/12/2018
Quello raggiunto è un obiettivo strategico e fondamentale per il futuro della nostra comunità. Padula Mancina è stata inserita dal Ministro dell'Ambiente Sergio Costa di concerto con la Regione Puglia tra le Zone Speciali di Conservazione della Rete Natura 2000. Vogliamo ringraziare chi ha creduto nel progetto di valorizzazione, soprattutto i giovani di Padula Mancina e i nostri testimonial e scrittori Fernando Blasi, Antonella Gaeta Manoocher Deghati Chiumarulo. Ringraziamo Giuseppe Fiorentino che ha avviato l'iter per il riconoscimento dell'area SIC. Le ZSC (Zone Speciali di Conservazione) non sono dei Parchi Naturali, ma appartengono alla Rete dei Siti Natura 2000, principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità.
Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione, istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” e ha come obiettivo la conservazione:
– degli habitat naturali o semi-naturali d‘interesse comunitario, per la loro rarità, o per il loro ruolo ecologico mondiale.
– della specie di fauna e flora di interesse comunitario per la rarità, il valore simbolico o il ruolo essenziale che hanno nell’ecosistema.
La rete dei Siti Natura 2000 ai sensi della Direttiva Habitat, è costituita da SIC (sito di importanza comunitaria) e ZSC.
Un SIC viene adottato come “Zona Speciale di Conservazione” dal Ministero dell’Ambiente degli stati membri entro 6 anni dalla formulazione dell‘elenco dei siti.
Nelle ZSC, a differenza dei SIC sono previste “misure di conservazione” e “piani di gestione” con specifici regolamenti.
La designazione delle ZSC infatti, è un passaggio fondamentale per la piena attuazione della Rete Natura 2000 perché garantisce l’entrata a pieno regime di misure di conservazione sito specifiche e offre una maggiore sicurezza per la gestione della rete e per il suo ruolo strategico finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità in Europa entro il 2020.