09/08/2026
Inziava oggi, un anno fa, la mia Personale a Cecina del Mechalangelo Project, a cura di Alessandro Schiavetti . Un'esperienza che considero la più importante, per il livello dell'allestimento, l'attenzione al dettaglio e la disponibilità di chi mi ha ospitato.
Diciamocelo, sono stato fortunato, ho iniziato dalla fine, cioè da quel tipo di esperienza che fa un artista navigato e con una storia alle spalle che ne giustificasse una mostra personale, gestita come se fossi una star. Non ho speso nulla, non ho "oliato il sistema", non avevo sponsor, politici, o fini economici: è stata solo una pura e semplice mostra artistica.
"Ce li hai 15mila euro? - perchè qui non si viene a fare gli artisti, qui si viene a fare i soldi" è quello che mi è stato detto da quel giorno in poi da tutti i soggetti che ho avvicinato (fiere, show, eventi comics) per riproporre la mostra del Mechalangelo. Poi ci sono quelli che mi hanno contattato per "seguire il mio percorso artistico", a pagamento, ma ci vogliono migliaia di euro.
Una cosa ho capito, se vuoi "esserci", oggi, nell'arte devi appoggiarci sopra un bel pò di quattrini. Scordatevi l'idea romantica dell'artista che gira il mondo perchè è bravo come artista. Se giri il mondo sei bravo a fare marketing, hai le spalle coperte e hai margine per investire.
Questo vale il 99% delle volte, poi, se sei fortunato, qualcuno ti nota e ti fa esprimere esattamente come pensavi avresti fatto se te ne avessero dato l'opportunità.
Di base l'artista è solo. Incontrare persone illuminate, che non pensano al guadagno in termini economici ma come ritorno di immagine e condivisione d'arte è veramente difficile.
Chioso con un "se ce l'ho fatta io, c'è speranza per tutti".
Giuseppe Suma - Mechalangelo.