13/01/2026
Domenica 18 gennaio a Teatro Del Pane , spettacolo e cucina!
CANI – il Menu
In questo menù abbiamo pensato di proporvi dei piatti semplici e gustosi, considerati tra quelli che potrebbero mettere d'accordo tutta la famiglia, genitori e figli.
Le tigelle fatte in casa da abbinare alle salsine, gli spinaci che si vuol far mangiare ai bambini, la pasta al forno in una versione arricchita. E infine, non poteva mancare la torta di mele col gelato.
Buon appetito! 😊
Marco e Alessia
Tigelle con salsa guacamole, hummus di ceci ed erbette cretesi, salsa piccantina di pomodori
Zuppa di spinaci ed erbe spontanee invernali con dadini di carote caramellati e cuore di yogurt
Pasta al forno alla nostra maniera, con formaggi di malga, pesto di cavolo nero e pomodorini confettati
Torta di mele della nonna con gelato
Caffè bio del commercio equo e solidale
Vi aspettiamo a Teatro del Pane!
CANI
Domenica 18 gennaio
Spettacolo ore 18
Cena ore 19.30
di e con Michele Bandini
Cani è un lavoro sugli equilibri di potere talvolta distruttivi, talvolta generativi, connessi ai rapporti genitori figli. Natura di un potere che universalmente ci riguarda, ci condiziona fin dalla nascita, come figli, come genitori, come animali di una specie.
La scena, scarna, è un bosco dello spirito, una selva domestica, in cui riverberano parole e paesaggi sonori, che risuonano in un grande spazio vuoto del pensiero.
L’universo acustico/musicale assume in questo progetto una funzione drammaturgica e immaginativa che evoca la vastità di uno spazio interiore in cui il paesaggio sonoro diventa amplificazione di un vuoto dell’anima.
Citando Jean-Luc Nancy «Le parole ‘animale’ e ‘animalità’ contengono una carica selvaggia, indomabile, pulsante, che evoca una estraneità inassimilabile e inadattabile», quindi da un lato questa «estraneità» allontana l’animalità da noi umani, dall’altro rileva la parentela semantica tra animalità e «anima», che sottintende l’equivalenza tra l’animale e «ciò che è animato da un’anima». In questa ridefinizione di umano, si incontra l’animale e tutto ciò che in qualche modo ci anima. In questo orizzonte di ricerca, l’uomo forse coincide con il Cane, emblema dell’animale addomesticato che ha sacrificato la sua natura selvatica, con un atto di assoggettamento docile e ubbidiente, inserendosi in un legame di dipendenza affettiva, che è metafora del delicato rapporto tra il padre e un figlio ferito.
Cena 35€ + spettacolo 18€
Solo spettacolo 20€
Prenotazione obbligatoria:
3803842008 (anche whatsapp)
[email protected]
Accesso riservato ai soci ACSI (tesseramento 5€)