16/06/2026
Come un cerchio tracciato sulla polvere del tempo, la vita si apre al cammino del clown, che la percorre con passi leggeri, smarrendosi e ritrovandosi, cadendo come una foglia e rialzandosi come il sole. Questo spettacolo attraversa la meraviglia e la fragilità dell’esistenza, seguendo la danza infinita del cerchio. Il clown diventa così viandante e specchio, figura leggera che ci accompagna nel perpetuo ritorno delle cose, là dove il gioco incontra la saggezza e il sorriso si fa conoscenza.
Perché la vita non procede in linea retta: danza, gira, ritorna. E nel suo eterno movimento, continua a raccontare la stessa, infinita storia.