21/03/2026
Con grande orgoglio e profonda soddisfazione condividiamo un traguardo di straordinario valore artistico e umano.
La nostra allieva Chiara Piva, di soli 12 anni, è stata ammessa al secondo corso della prestigiosa Accademia “Wiener Staatsoper” (Opera di Vienna), una delle istituzioni più autorevoli e riconosciute a livello internazionale nel panorama della formazione coreutica.
Chiara ha intrapreso il suo percorso all’interno della nostra scuola sin dai corsi preparatori, distinguendosi fin da subito per impegno, sensibilità e dedizione. È stata accompagnata, passo dopo passo, lungo un cammino costruito con rigore, continuità e passione, in cui ogni fase del lavoro è stata curata con attenzione e responsabilità. Questo importante risultato rappresenta l’esito concreto di anni di studio serio e costante, affrontati con determinazione e spirito di crescita.
Sono traguardi come questo a rafforzare il nostro impegno quotidiano e a motivarci a proseguire con coerenza nel nostro progetto formativo, nonostante le oggettive difficoltà che comporta sostenere e difendere un percorso fondato sulla qualità, sulla disciplina e sulla visione a lungo termine. Si tratta di risultati tangibili, che testimoniano non solo il valore del lavoro svolto, ma anche l’esistenza di reali e solide prospettive di inserimento futuro in contesti di alto livello.
Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a tutti i docenti che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita artistica di Chiara: le maestre Valentina Bianconi ed Elisa Bianconi, che l’hanno seguita nella danza classica fin dai primi passi; il maestro e direttore artistico Nicola Marino, per il prezioso lavoro nella danza contemporanea; e i docenti e assistenti Francesco Giammattei, Virginia Scarangella, Guido Marozza e Chiara Rossi, che hanno accompagnato con competenza e dedizione ogni fase del suo percorso.
Questi riconoscimenti rappresentano per noi una conferma significativa: la nostra visione pedagogica e artistica trova riscontro nei contesti di eccellenza internazionale che sentiamo più affini ai nostri valori e alla nostra identità.