11/01/2024
IL COMITATO MONTALTO E PESCIA NEL CUORE INTERROGA LA MAGGIORANZA.
Il Comitato Montalto e Pescia nel Cuore, coordinato da Emanuele Litardi, che ha presentato Gianni Petronio come candidato alla carica di sindaco alle ultime elezioni amministrative del comune di Montalto di Castro, scrive per cercare di rompere il silenzio degli amministratori di maggioranza relativamente a due questioni che rischiano di compromettere il futuro sviluppo della Marina di Montalto, se non affrontate e risolte tempestivamente.
La prima questione, scrive il comitato, riguarda l'ostruzione della foce del fiume Fiora, dovuta all'accumulo naturale di sabbia e materiale di natura vegetale. Riguardo tale problema, non vogliamo credere che gli amministratori di maggioranza del Comune di Montalto di Castro non abbiano considerato il fatto che l'ostruzione della foce del fiume Fiora rappresenti un rischio per l'incolumità pubblica, nel caso si dovesse verificare una ondata di piena tale da non poter prevedere i danni causati da un fiume che trova difficoltà nello sfociare in mare; non vogliamo nemmeno credere che non si renda conto del fatto che ci sono numerose famiglie che vivono con i proventi della pesca in mare, che da mesi non riescono a portare soldi a casa, e che, in tali condizioni, sono stati costretti persino ad affrontare le festività natalizie. Non vogliamo credere che, sempre la maggioranza del Comune di Montalto di Castro, non abbia considerato il fatto che ci sono persone che hanno scelto il nostro paese per svolgere attività di diportismo, attività che a Montalto ha sempre generato una economia che, se oggi risulta già in buona parte compromessa della costruzione del muro che servirà, secondo la scienza, a scongiurare le esondazioni del Fiora, in futuro subirà il definitivo colpo di grazia per via di quello che si percepisce come un disorientante immobilismo delle istituzioni difronte alla problematica dell'ostruzione della foce del nostro fiume.
La seconda importante questione riguarda il progetto, anzi, i progetti del porto turistico. Montalto di Castro, insieme a Ladispoli e Tarquinia, è rientrata nel nuovo Piano dei porti di interesse economico regionale(deliberazione della Giunta regionale n°757 del 24/11/2023), ma i progetti detenuti dalla Regione, sui quali essa si baserà per la loro approvazione, riguardano aree geografiche erroneamente identificate all'epoca della loro presentazione, sulle quali insistono, senza andare nel dettaglio, burocrazie che rischiano fortemente di far escludere Montalto dal piano. Perché questo? Perché, durante il precedente mandato amministrativo, per motivi attualmente sconosciuti, sono stati inoltrati tali progetti anziché altri di più facile attuazione.
Nel tentare di farci portavoce, e filtro, del malcontento generale accumulato intorno alle problematiche illustrate, rivolgiamo agli amministratori delle semplici domande, sia in merito al problema della foce del Fiora, sia in merito alla questione del porto, e chiediamo che ne venga data risposta in una assemblea pubblica.
- perché la Regione Lazio, organo identificato come competente per risolvere il caso dell'ostruzione del fiume, nonostante abbiate in comune la stessa matrice e trazione politica del partito Fratelli d'Italia, non ha dato, ad oggi, segnali di presa in carico del problema, dimostrando una profonda distanza rispetto alle difficoltà che sul territorio devono trovare soluzione in maniera tempestiva?
- sempre in relazione all'ostruzione del fiume, vista la latitanza della Regione Lazio, perché il Sindaco del Comune di Montalto di Castro non procede con una ordinanza sindacale motivata dalla somma urgenza, con la quale poter intervenire per risolvere il problema, tanto più che, nell'immediato, possono essere fatti debiti fuori bilancio?
- in riferimento a quanto poco fa scritto riguardo il Piano dei porti, perché l'amministrazione comunale ancora non si è mobilitata per invitare la regione a considerare una alternativa ai progetti visionati, sapendo che esistono altri progetti da prendere in considerazione, che interessano aree sulle quali non grava alcun vincolo, e consentirebbero a Montalto di non rimanere fuori dal sogno del porto turistico?
- per pura trasparenza, nell'interesse comune, e per sperare ancora nell'improbabile buon esito delle valutazioni relative ai progetti inseriti nel piano dei porti, domandiamo alla maggioranza del Comune di Montalto se abbia raccolto le informazioni necessarie per scongiurare qualsiasi tipo di sovrapposizione tra le figure tecniche dei progettisti che hanno realizzato i progetti, e quelle incaricate dalla Regione per la loro valutazione, che, se viziata da qualche tipo di incompatibilità, può condizionare negativamente il futuro esito del progetto.
Attendiamo una celere risposta.
Comitato Montalto e Pescia nel Cuore
Il presidente
Emanuele Litardi