“Nel segno di Guglielmo” è una manifestazione culturale, organizzata nell’ambito degli eventi dedicati all’epoca e alla cultura del Regno di Guglielmo II di Sicilia, detto il Buono, discendente della famiglia degli Altavilla, che fu Re di Sicilia dal 1166 alla morte. Viene ricordato come uno dei monarchi siciliani che godette di maggiore popolarità. Il legame con la città di Monreale affonda le pr
oprie radici sin dalla giovane età del monarca, al quale si deve la costruzione del complesso monumentale, ad oggi a lui in parte intitolato, costituito dalla Basilica, dal Convento con il Chiostro e dal Palazzo Reale, costruito nel XII sec. La manifestazione vede la sua prima edizione nell’anno 2010, svoltasi nel mese di settembre, con dieci distinti eventi, come risultato della collaborazione di alcune associazioni della città di Monreale. La manifestazione ha visto finora dieci edizioni dal 2010 al 2019, fino all’interruzione dovuta alla pandemia da Covid 19. L’obiettivo della manifestazione è quello di creare un evento, dall’alto spessore culturale, che riportasse i visitatori della cittadina normanna al periodo in cui ha vissuto e regnato Guglielmo II, detto il Buono: rievocare gli antichi fasti tra storia e teatro, affermando il ruolo di Monreale quale meta internazionale per il turismo culturale e candidarsi a diventare un appuntamento annuale da inserire nel calendario degli eventi storici e culturali della Sicilia. Luogo dell’evento sarà la città di Monreale, tra centro storico e antiche vie, tra viali e cortili dimenticati, in un viaggio nel tempo capace di riportare i visitatori e gli spettatori alle atmosfere di una terra in cui coabitavano i Normanni con gli Arabi. Nell’ambito delle attività previste dal progetto, di seguito elencate nello specifico programma, trovano particolare spazio:
- L’Accampamento Medievale attraverso il quale ci si propone di ricreare l'atmosfera tipica di un villaggio medievale, attraverso l'adozione di usi e costumi medievali da parte dei figuranti e l'allestimento di varie botteghe e postazioni interattive, nelle quali si potranno svolgere attività, fare laboratori, ve**re addestrati nella scherma medievale e nel tiro con l'arco ed inoltre si potrà assistere a brevi combattimenti;
- le rappresentazioni “Le notti di Morgana”, “La notte dei fuochi e la cacciata dei diavoli” e “Le voci dalla torre”, rievocazioni che richiamano le tradizioni, gli usi e i costumi del Medio Evo;
- La visita alle torri della Cattedrale che avranno come guida esperti conoscitori dei luoghi e all’interno delle quali sono previste piccole rappresentazioni culturali;
- Presentazione del libro “Itinerario Gastronomico Arabo Normanno”, con la presenza dell’autore, con conseguente dibattito sulle tematiche affrontate dal libro e sugli usi quotidiani del periodo medievale;
- Le rievocazioni storiche attraverso sbandieratori, fuochisti, tamburi e arcieri i quali consentiranno di rivivere momenti del passato, consentendo la conoscenza di tali attività ormai desuete. Di certo l’evento conclusivo e più atteso è senza dubbio il Corteo Storico, che vedrà la partecipazione di circa centocinquanta fra attori e figuranti in costume che, partendo da tre punti diversi della città, si riuniranno in quella che fu la Piazza del Paradiso, oggi Piazza Guglielmo II, antistante la Cattedrale. Lì, sarà rappresentata la rievocazione della consegna della Chiesa di S. Maria Nuova, la Cattedrale, ai cento frati benedettini venuti da Cava dei Tirreni con il loro Abate Teobaldo, alla presenza del Nunzio Apostolico inviato per l’occasione da Papa Alessandro III.