Festival Organistico - San Martino delle Scale

Festival Organistico - San Martino delle Scale Il Festival Organistico di S. Martino delle Scale, che favorisce l’ascolto e la riflessione con la sua ineguagliabile acustica.

Il Festival Organistico di San Martino delle Scale, un evento artistico che da oltre trent'anni ha come protagoniste la letteratura organistica e la valorizzazione degli strumenti presenti nella storica Basilica Abbaziale. Martino delle Scale nasce negli anni Ottanta per valorizzare l'Organo elettrico presente nella Basilica Abbaziale; successivamente, la costruzione del nuovo Organo sinfonico a t

re tastiere con trasmissione meccanica, costruito dalla ditta Mascioni di Cuvio nel 2003, permette di rinnovare i contenuti e la qualità della manifestazione sia nella programmazione artistica, sia nella scelta dei gruppi e dei musicisti impegnati. Il leit-motiv è stato sempre la presenza dell’organo principalmente come strumento solista, ma anche come strumento d'accompagnamento ad altri strumenti, voci, piccoli ensembles, sino a confrontarsi con le grandi sonorità dell'Orchestra Sinfonica: numerosi sono stati i brani per Grand'Organo ed Orchestra che si sono proposti nell’attenta programmazione artistica.

È l’occasione per presentare al grande pubblico una letteratura poco frequentata, in un luogo, come la Basilica Abbaziale benedettina di S. Il Festival si pone, dunque, tra le principali manifestazioni turistico-culturali del territorio monrealese consolidandosi negli anni per il numero delle edizioni ( # # ); esso ha avuto sempre una sua continuità, anche quando i concerti si sono spostati nel chiostro per i lavori di ristrutturazione e di restauro della Basilica. La presenza degli artisti internazionali non è mancata: organisti francesi, spagnoli, finlandesi, americani; Orchestre sinfoniche e da camera; Cori da camera, Gruppi di ottoni, Strumenti antichi, Solisti hanno arricchito sempre il Festival rendendolo un appuntamento Turistico-culturale di spicco ed atteso. Il nuovo sindaco Alberto Arcidiacono ha riconosciuto la manifestazione come rilevante tra quelle presenti nel territorio monrealese, inserendola nel piano di rilancio post-pandemico che l’Amministrazione sta mettendo in atto per la città normanna sostenendo e potenziando le attività che attraggono visitatori e nel contempo mantengono un rilievo culturale adeguato alla storia di Monreale.

Si informa che il concerto di chiusura di domenica 9 agosto è ANNULLATO per indisposizione improvvisa del Maestro Paolo ...
08/08/2026

Si informa che il concerto di chiusura di domenica 9 agosto è ANNULLATO per indisposizione improvvisa del Maestro Paolo Oreni.

Augurando a tutti una buona estate, vi diamo appuntamento al 2027 per la 40ª edizione del Festival.

07/08/2026

Il Festival chiude la sua ###IX edizione domenica 9 Agosto in un crescendo emotivo, ove nella prima parte saranno protagoniste le sonorità cristalline della Cantata e del Concerto delle trascrizioni di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, mentre nella seconda parte le possenti sonorità dei brani di Charles Marie Widor e Franz Listz testeranno la resistenza dello Strumento, augurando al Pubblico della Manifestazione una buona estate ed un arrivederci nel 2027 per la 40 edizione.

Il ritorno ai grandi organi della Basilica di S. Martino delle Scale Sabato 1 agosto, sancisce anche il ritorno alla gra...
01/08/2026

Il ritorno ai grandi organi della Basilica di S. Martino delle Scale

Sabato 1 agosto,

sancisce anche il ritorno alla grande Letteratura sinfonica. Vale la pena segnalare nel programma la grande Sonata Romantica di Pietro Yon e le Variazioni di Alessandro Esposito sul tema dell’Ave Maria di Fatima ed evidenziare come le coloriture romantiche delle grandi composizioni orchestrali saranno protagoniste, in una valorizzazione empatica tra le composizioni proposte ed il grande Organo della Basilica.

Il concerto di

Domenica 2 agosto

ci riporta alle sonorità tardo rinascimentali-barocche.
Anche in questo concerto si è voluto fare riferimento all’Historia salutis, questa volta, però, il linguaggio è quello della Polifonia e della Polifonia di Compositori operanti in Sicilia; tanto da individuare tratti di continuità stilistica e far ipotizzare ai Musicologi una Scuola Polifonica Siciliana.
Sarà eseguita in prima assoluta moderna la Messa Morona di Pietro Vinci, con la ricostruzione del mancante libro parte del basso, così come anche nel Mottetto Adoramus te Christe dello stesso Autore

30/07/2026

Venerdì 31 luglio è il concerto dedicato all’Organo storico della Chiesa di S. Vito a Monreale; ubicata nella parte alta della Città e contemporanea alla Cattedrale, la chiesa di S. Vito ospita uno degli strumenti antichi presenti nelle chiese. Il programma scelto affronta il carattere improvvi...

Venerdì 31 luglio è il concerto dedicato all’Organo storico della Chiesa di S. Vito a Monreale; ubicata nella parte alta...
30/07/2026

Venerdì 31 luglio è il concerto dedicato all’Organo storico della Chiesa di S. Vito a Monreale;
ubicata nella parte alta della Città e contemporanea alla Cattedrale, la chiesa di S. Vito ospita uno degli strumenti antichi presenti nelle chiese. Il programma scelto affronta il carattere improvvisativo dei brani strumentali, peculiare nelle composizioni del ‘600 e ‘700 in particolare nell’area mediterranea tra la Spagna ed il Regno di Napoli.
L’Organo si presenta come strumento tra gli strumenti, con forme profane e lontane dalla funzionalità liturgica senza sminuirne l’originario carattere sacro.

A breve una serata dedicata alle ricorrenze: 300 anni dalla morte di Domenico Zipoli, autorevole gesuita che ha operato ...
26/07/2026

A breve una serata dedicata alle ricorrenze:
300 anni dalla morte di Domenico Zipoli, autorevole gesuita che ha operato nelle missioni sudamericane, utilizzando la Musica come strumento di evangelizzazione.
E’ anche la serata dedicata alla Musica prepolifonica, con un percorso che ripercorre in tre momenti attraverso la parola cantata, la Storia della Salvezza dall’Annunciazione alla morte in croce.

25/07/2026

Rimanete connessi …A breve in diretta dall’Abbazia di San Martino delle Scale

Sabato 25 Luglio
è prevista l’esecuzione dell’Oratorio di San Francesco e il Sultano, di p. Kalil Rahmeh, sacerdote maronita vivente, che opera a Beirut.
E’ il messaggio di Pace ed Amore che l’Arte musicale vuole proporre, in un momento storico molto particolare. S. Francesco dà la mano al Sultano: è l’incontro e l’accoglienza tra diversi; anche S. Benedetto, patrono d’Europa accoglie nella Basilica Abbaziale il messaggio di Pace e lo rilancia.

Un fine settimana particolare per il Festival Organistico.Sabato 25 Luglio è prevista l’esecuzione dell’Oratorio di San ...
23/07/2026

Un fine settimana particolare per il Festival Organistico.

Sabato 25 Luglio
è prevista l’esecuzione dell’Oratorio di San Francesco e il Sultano, di p. Kalil Rahmeh, sacerdote maronita vivente, che opera a Beirut.
E’ il messaggio di Pace ed Amore che l’Arte musicale vuole proporre, in un momento storico molto particolare. S. Francesco dà la mano al Sultano: è l’incontro e l’accoglienza tra diversi; anche S. Benedetto, patrono d’Europa accoglie nella Basilica Abbaziale il messaggio di Pace e lo rilancia.

Domenica 26 Luglio
è la serata dedicata alle ricorrenze:
300 anni dalla morte di Domenico Zipoli, autorevole gesuita che ha operato nelle missioni sudamericane, utilizzando la Musica come strumento di evangelizzazione. E’ anche la serata dedicata alla Musica prepolifonica, con un percorso che ripercorre in tre momenti attraverso la parola cantata, la Storia della Salvezza dall’Annunciazione alla morte in croce.

Sabato 18 luglio alle ore 21:00: il primo appuntamento del ###IX Festival Organistico con il concerto Le Père Franck.Il ...
18/07/2026

Sabato 18 luglio alle ore 21:00: il primo appuntamento del ###IX Festival Organistico con il concerto Le Père Franck.
Il III Corale in la min. è l’ultima opera per Organo che ha scritto Franck; quando morì la partitura era ancora sul comodino accanto al letto; analogamente, non ebbe l’occasione di provarlo e sentirlo sui grandi organi Cavallè-Coll, ma continuamente ne sentiva l’effetto musicale al pianoforte, suonato dai suoi allievi (Tournemire in primis). Il brano è dedicato alla sua allieva Auguste Holmès. Franck sembra dedicare l’ultima sua composizione al Genio tedesco, come se volesse chiudere un ciclo: l’incipit iniziale, infatti, richiama l’inizio del Preludio in la min. BWV 543 di J.S. Bach. Come il Compositore stesso ha detto, il Corale si sviluppa durante la composizione e nelle diverse sezioni, spicca il Cantabile in la magg; la ripresa del tema ritmico iniziale viene sviluppata con
crescente concitazione e le progressioni sembrano evocare lo stretto di una Fuga, sino ad arrivare al grandioso finale, ove emerge in tutta la sua potenza e drammaticità l’Organo sinfonico. La Messa in la magg. op.12 è uno dei capolavori di musica sacra del Compositore francese; inizialmente fu composta dai momenti liturgici tipici della Messa cattolica: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei; a questi egli aggiunse successivamente il Mottetto Panis angelicus dopo il Sanctus (la composizione primitiva è del 1860, l’aggiunta del 1872); esso tutt’oggi è uno dei brani più eseguiti di Franck. La Messa fu eseguita la prima volta nella chiesa di Sainte – Clotilde a Parigi, dove Franck era organista titolare e custode dei grandi Organi Cavallè-Coll; vi saranno diverse versioni del brano, con organici variabili; ciò è dato dalla necessità dell’Autore di eseguire le composizioni nelle Parrocchie, non pensate, dunque, come vere e proprie “opere da concerto”, ma plasmate anche per ambienti che non potevano avere né permettersi orchestre ed organici sinfonici.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.

Indirizzo

Piazza Platani, San Martino Delle Scale
Monreale
90046

Sito Web

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