13/08/2026
ESTUAIRE, QUANDO LA MUSICA DIVENTA INCONTRO
Successo ieri sera a Monopoli per un appuntamento di altissimo profilo artistico.
Ci sono concerti che si ascoltano. E poi ci sono incontri che si vivono, lasciando qualcosa che continua a risuonare anche quando l’ultima nota è svanita.
ESTUAIRE, ieri 12 agosto a Monopoli, è stato uno di questi.
Un Palazzo San Martino gremito, un pubblico attento e partecipe e atmosfere di rara intensità hanno accompagnato una delle serate più suggestive di questa edizione di ApuliaAntiqua, realizzata in collaborazione con Anima Mea Festival.
Sul palco tre straordinari interpreti: Kiya Tabassian, maestro iraniano del setar e fondatore dell’Ensemble Constantinople; Ablaye Cissoko, griot senegalese e virtuoso della kora; Patrick Graham, percussionista canadese di fama internazionale.
Tre storie, tre mondi, tre sensibilità confluite in un unico paesaggio sonoro. È questo il senso più profondo di Estuaire: l’estuario come luogo simbolico nel quale acque provenienti da lontano si incontrano e generano qualcosa di nuovo senza perdere la propria origine.
Così è accaduto a Monopoli. Africa, Persia e Mediterraneo hanno dialogato senza confini, tra il suono cristallino della kora, le trame evocative del setar e il respiro delle percussioni. Per un momento Palazzo San Martino ha quasi sospeso il tempo, diventando uno spazio lontano dalle geografie e vicino alle emozioni.
Il tutto esaurito e il calore del pubblico sono il segno più bello di una scommessa culturale riuscita: proporre musica capace di affascinare, creare ponti e ricordarci quanta bellezza possa nascere dall’incontro delle differenze.
Una serata preziosa, resa possibile dalla visione e dalla direzione artistica del M° Vanni Rota, nel dialogo con Anima Mea Festival.
ApuliaAntiqua è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Monopoli – Assessorato alla Cultura.
Ci sono serate che finiscono con l’ultimo applauso.
E altre che continuano a risuonare dentro. ESTUAIRE è stata una di queste.