AYSO, Apulian Youth Symphony Orchestra, è una orchestra giovanile composta da circa 70 musicisti di età compresa tra 15 e 25 anni selezionati da diversi Conservatori di Musica italiani. Il Direttore principale dell’orchestra è il M° Teresa Satalino. I giovani musicisti hanno l’opportunità di frequentare una accademia di formazione orchestrale, OrchestrAcademy, che è punto di contatto tra l’Alta Fo
rmazione Artistica e Musicale e le orchestre professionali nazionali e internazionali lavorando costantemente con alcuni musicisti della Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari e docenti di vari Conservatori. Ogni sezione è affidata a musicisti affermati e di chiara fama: Gabriele Ceci e Saveria Matromatteo per i violini, Paolo Messa per le viole, Giuseppe Carabellese per i violoncelli, Giuseppe Lillo per i contrabbassi, Michele Naglieri per i legni, Emanuele Urso per gli ottoni, Filippo Lattanzi e Luigi Morleo per le percussioni. Alle attività dell’accademia si aggiungono periodicamente delle masterclass con musicisti dalle principali orchestre italiane ed internazionali. Sono stati ospiti di AYSO alcune prime parti dall’Orchestra Nazionale della RAI, dall’Orchestra Haydn di Bolzano, dall’Orchestra del Teatro alla Scala, Nir Kabaretti, direttore musicale della Santa Barbara Symphony, il violinista tedesco Gernot Süßmuth, Concertmaster presso la Weimar Staatskapelle e professore al Conservatorio Franz Liszt di Weimar, la violoncellista Jelena Ocic dal Conservatorio di Amsterdam, Felix Schwarz, prima viola della Staatskapelle di Berlino. L’orchestra ha suonato per il Festival UrtiCanti, per il Festival Internazionale Carl Orff e ha inaugurato il Festival Ritratti. Ayso è, inoltre, stata inserita nel cartellone del prestigioso festival Internazionale organizzato dalla Fondazione Walton presso il teatro greco dei Giardini de “La Mortella” ad Ischia ed è stata ospite del Napoli Teatro Festival suonando al Palazzo Reale. Apulian Youth Symphony Orchestra ha inaugurato l’Italian Brass Week al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino eseguendo con gli Ottoni del Maggio solisti una world premiere con patrocinio della Agenzia Spaziale Italiana.