29/01/2026
Pino Scotto… Allora, un po’ di storia per i soci meno giovani, che magari, lo conoscono solo come conduttore di Database su Rock Tv o come celebre autore di famose sfuriate contro artisti del mainstream, senza fare nomi, (forse sono troppi ahaha), o magari anche per lo storico tour coi Motörhead o le collaborazioni con Eextrema, Stef Burns, Edoardo Bennato, Modena City Ramblers, Caparezza, J-Ax, Club Dogo, o la sua ferrea presa di posizione contro il moderno mondo dello spettacolo. Insomma nel bene o nel male un personaggio che non passa certo inosservato!
Dicevamo un po’ di storia...
Giuseppe Scotto di Carlo, detto Pino, classe 1949, è cantautore, conduttore televisivo e conosciuto per essere stato il frontman dei VANADIUM, la più importante heavy metto band italiana, precorritrice del genere e punto di riferimento per attitudine e coerenza.
Nati nel 1980 i Vanadium hanno venduto oltre 150.000 dischi, distinguendosi anche all’estero affiancando gruppi come Motörhead e Twisted Sister, che ci hanno lasciato in eredità 7 dischi che dovete andare a riscoprire. Fra tutti, ci permettiamo di suggerire: “A Race with the Devil”, (1983) e soprattutto, “Born to Fight” (1984), un classico hard & heavy, ritenuto da molti il punto più alto della loro discografia.
Dopo l’album “Seventheaven” (1989), la band decide di prendersi una pausa, così fra il 1990 e il 1992 Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana, “Il grido disperato di mille bands”, che lo porterà sul palco del Monsters of Rock di Reggio Emilia nel 1992 (e SILVER C’ERA tiè!!!!), dove dividerà la scena, fra gli altri, con Black Sabbath, Megadeth, Pantera, Testament, Iron Maiden.
I Vanadium poi si scioglieranno definitivamente nel 1986 per per evitare di commercializzarsi eccessivamente o di cadere nella ripetitività, così nascono i Fire Trails capitanati dal nostro Pino, in attività fino al 2008. Nel mentre la carriera solista semplicemente con il nome Pino Scotto, procede ininterrottamente e ad oggi conta la pubblicazione di 13 album, di cui l’ultimo, “The Devil's Call”, (o anche "Back To The Roots”), dell’anno scorso, che suonerà forte e potente sul nostro palco, Sabato 7 Febbraio, affiancato dalla band berlinese Black Magic Tree e i nostrani Blacklight + dj set by Saint Kate. Vi aspettiamo numerosi e carichi!!!
La storia del nostro amico è troppo lunga comunque da riassumere in poche righe… vi invitiamo ad andare ad approfondirla nel web, che è strapieno di informazioni.
Corre l'anno 2025 e in Italia c'è ancora qualcuno che canta senza autotune: EROE. Tanti deridono il suo personaggio, ma Pino è un monumento del rock italiano. Alla faccia di troll e detrattori, Pino è ancora qui! Sempre qui. E, meritatamente, si è esibito in Rai grazie a quell'altro Colosso che è Ruggeri, senza parlare della voce, che nonostante l'età, ha una timbrica così forte e calda, che in Italia sono in pochissimi ad averla, e per questo, lo rispettiamo profondamente! In una società ormai scarna di valori e di personaggi che rimangono fedeli ai propri valori e coerenti con il proprio pensiero e la propria musica è un onore poterlo ospitare qui al Krach! Lunga vita al nostro Pino nazionale! 🤘