Il Centro di produzione e organizzazione spettacoli "Diaghilev", diretto da Guido Pagliaro e Paolo Panaro, opera dal 1986 nell'ambito della promozione teatrale, svolgendo la propria attività di produzione e distribuzione di spettacoli sia in ambito regionale che in un più vasto contesto nazionale, con la partecipazione di artisti di riconosciuto prestigio e il coinvolgimento di enti, istituzioni e
teatri di significativa importanza nel panorama italiano. Il Centro Diaghilev dalla stagione 1991/92, è riconosciuto "organismo di produzione teatrale" dal
Dipartimento dello Spettacolo – Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Centro Diaghilev ha sempre cercato di concentrare il proprio impegno nella ricerca e nella pratica di un teatro di idee e contenuti. Per tali ragioni, nel cammino sin qui compiuto, sono stati privilegiati
momenti di studio e approfondimento culturale tesi a favorire una partecipazione attiva e motivata da parte degli spettatori, che si sono concretizzati non solo nella scelta di testi contemporanei
inediti o raramente rappresentati, o nella rivisitazione di grandi classici, ma anche nell'identificazione di particolari linee progettuali improntate a creare un nuovo tipo di rapporto tra la scrittura
drammaturgica di un'opera e il ruolo dell'attore. All’arte della narrazione è stata dedicata molta
attenzione, come alla ricerca di nuovi linguaggi che mettano in relazione la parola con differenti forme di espressione. Alle produzioni del Centro Diaghilev hanno preso parte, tra gli altri, Lucilla Morlacchi, Flavio Bucci, Daniele Abbado, Paola Mannoni, Nando Gazzolo, Roberto Herlitzka, Antonio Salines, Micaela
Esdra, Paolo Panaro, Riccardo Caporossi, Walter Pagliaro, Virginio Gazzolo. Parallelamente il Centro Diaghilev ha manifestato una forte necessità di radicare il proprio intervento sul territorio. Pertanto nel 1995, in una antica fabbrica abbandonata, protesa verso il mare
all'estremità del porto di Mola di Bari, ha allestito un teatro-laboratorio che, ricordando Montale, è stato chiamato “La Casa dei Doganieri”. Qui sino al 2006, anno della chiusura della struttura, sono state preparate la maggior parte delle produzioni, portate poi in tournèe in tutta Italia, e sono stati ospitati alcuni artisti di maggior rilievo nel campo del teatro contemporaneo.