L'associazione portà avanti la tradizione dell'opera dei pupi siciliani.Fulvio Verna presidente dell'associazione è nipote d'arte della famiglia Cuticchio di Palermo che si tramandano l'arte da 4 generazioni. ASSOCIAZIONE TEATROGGI
L'associazione è stata fondata da Fulvio Verna e altri colleghi universitari dell'ateneo di Palermo nell' aprile del 2008. Nasce con l'intenzione di organizzare eventi
culturali per gli studenti e giovani palermitani ed esordisce con la rassegna “ Siamo tutti pupi” portando in scena presso il teatro Gregotti dell'Università stessa lo spettacolo tradizionale "Le prime imprese di Orlando" diretto dal Maestro Mimmo Cuticchio e organizzando visite guidate nel suo
laboratorio di Via B ara all'0livella. La rassegna si ripeterà per quattro anni con gli spettacoli diretti da Nino Cuticchio, Giacomo Cuticchio e nell'ultima edizione, con "Arditi e Trame" del Giacomo Cuticchio ensamble. Nel 2015 l'associazione partecipa al festival di Arona “ Teatro sull'acqua” con lo spettacolo “ Il combattimento di Tancredi e Clorinda fatti e antefatti di un amore che trafigge il cuore” regia di Mario Barzaghi, drammaturgia di Maria Rita De Simone e Fulvio Verna e direzione artistica di Dacia Maraini. A Febbraio del 2016 partecipa al documentario del giovane regista palermitano Giuseppe Schillaci “L'ombra del padrino” al fianco di illustri personalità siciliane, tra cui l'antropologo Antonino Buttitta. Nel 2019 nasce la “Compagnia Ippogrifo” formata da Fulvio Verna, la cugina Sara Cuticchio, il fratello Filippo Verna,Giuseppe Paci e Viviana Sacco. La compagnia realizza i suoi primi spettacoli tradizionali del ciclo carolingio in alcune scuole, locali privati di intrattenimento e teatri tra Padova e Bologna. Oprante: Fulvio Verna
Figlio di Piera, figlia del cavaliere Giacomo Cuticchio (1917 1985) nata a Terrasini nel periodo in cui il padre e tutta la famiglia giravano per i paesini di mare e dell'entroterra siciliano a rappresentare le storie di Carlo Magno e dei paladini di Francia. Nato a Palermo nel 1982 conosce, assorbendo dai racconti della madre, il girovagare dei nonni e della sua famiglia e a sedici anni, invogliato ed incoraggiato da sua nonna Pina Patti Cuticchio, la presenza al teatrino Ippogrifo diventa da saltuaria ad effettiva. Matura il suo apprendistato tra le quinte del palcoscenico, seguendo gli zii Mimmo e Nino, il primo sperimentatore di nuovi copioni e nuove messe in scena, il secondo strenuo difensore della tradizione e dei codi ci antichi del teatro
dei pupi. Alla laurea conseguita in campo farmaceutico, preferisce seguire la passione per il teatro di figura prendendo parte a molti documentari e spettacoli per la grande scena diretti da Mimmo (Don Giovanni all'opera dei pupi, Dal Catai a Parigi, La riscoperta di T***a, Tancredi e Clorinda, Aladino di tutti i colori, O a Palermo o all'inferno). Dal 2006 inizia a lavorare come primo aiutante del cugino Giacomo, nel teatro Santa Rosalia di Via Bara all'Olivella fino al 2014, anno in cui decide di intraprendere la sua strada investendo tutte le
forze sull'Associazione Culturale “Teatroggi” da lui fondata, nel 2008. All'età di 25 anni inizia a scolpire le prime teste per poi passare a scolpireanche il corpo intero dei pupi cheviene chiamato ossatura.