23/03/2026
Una festa, una bellissima festa di musica e gioiosa condivisione, questo
è stato il concerto che ha felicemente suggellato la nostra ventiseiesima rassegna musicale: sala gremita, un programma di sontuosa ampiezza e smagliante bellezza, con quattro opere di Chopin per pianoforte e orchestra in una versione da camera approntata ed eseguita dai Solisti di Milano Classica (Eleonora Matsuno, Ida Di Vita, Claudia Brancaccio, Victoria Saldarini) insieme a quattro giovanissimi talenti della tastiera (in ordine alfabetico: Gabriele Corsello, Fuke Deng, Paolo Ehrenheim, Agnese Nascimbene) il cui curriculum è per adesso più sulle ginocchia di Zeus che alle loro spalle, perché hanno solo tra i 17 e i 25 anni, età meravigliose e propense più alle speranze che ai
ricordi e, tra l’altro, età consone al programma eseguito, visto che
proprio fra i 17 e i 25 anni Chopin scrisse, eseguì e pubblicò i due
Concerti, l’Andante spianato e Polacca Brillante, le Variazioni sul “Là
ci darem la mano”. Quattro pianisti, quattro giovani artisti diversi e
interessanti, qualcuno di loro è un po’ più esperto e qualcuno un po’
meno, qualcuno è già laureato e qualcuno lo sarà tra non molto, ma tutto ciò non importa, perché più del breve passato, più del lungo e radioso
futuro di loro ieri abbiamo potuto ammirare e applaudire l’armonioso,
fervoroso e musicalissimo presente, il cui emozionato entusiasmo ha
contagiato, coinvolto e unito tutti, in sala e in palcoscenico. Applausi calorosi e interminabili, e da parte nostra un impaziente arrivederci alla prossima stagione!