Marco Filatori Teatro del Battito/BandaFenice

Marco Filatori Teatro del Battito/BandaFenice Compagnia Teatrale e Scuola di Teatro dirette da Marco Filatori e Anna Maria Pasquazzo.

Siamo una Compagnia di Produzione Teatrale e scuola di Teatro, la direzione è di MARCO FILATORI e ANNA MARIA PASQUAZZO.

Non ho mai ascoltato molto Guccini, pur stimandolo senza remore. La sua musica mi è distante, ma le parole… le parole so...
07/08/2026

Non ho mai ascoltato molto Guccini, pur stimandolo senza remore. La sua musica mi è distante, ma le parole… le parole sono quelle che più resteranno. E ora che è morto i soliti sciacalli di destra, in primis quella br**ta persona che li comanda, cercano di appropriarsi delle sue parole. Come hanno tentato di fare con Gramsci, Pasolini e altri. Il motivo? Perché a destra c’è il nulla. Sì, Pound il collaborazionista e forse Céline, casi che andrebbero comunque argomentati, ma poi? Insomma tabula rasa o quasi. Per un motivo semplicissimo: la cultura, l’arte, la poesia, il pensiero libero non sono a destra.
A volte nemmeno a sinistra - Guccini si dichiarava anarchico - ma di certo non a destra.
Non possono essere dove si predica e applica violenza, cattiveria, dove si indossano divise di morte, dove si conservano busti di pazzi assassini, dove si saluta col braccio teso. Ma quegli individui hanno bisogno di legittimazione, di sembrare “normali” quando normali non lo sono né mai lo saranno, perlomeno agli occhi di chi ha ancora sa vedere oltre i completi eleganti, i tailleur e dichiarazioni da “sinceri democratici”.
Giù le mani, sciacalli, che le vostre mani sono sporche di sangue.

26/07/2026

🌹🏳️‍🌈 DOPO UN RACCOLTO NE VIENE UN ALTRO... BUON 25 LUGLIO, AVANTI RESISTENZA! 🌹🏳️‍🌈

“Dopo un raccolto ne viene un altro, bisogna andare avanti.

I miei figli hanno sempre saputo che c’era da morire per quello che facevano e l’hanno continuato a fare, come anche il sole fa l’arco suo e non si ferma davanti alla notte.

Così lo sapevano i tanti partigiani morti, e non si sono fermati davanti alla morte.

E ora essi sono con noi in questa terra di Emilia dove le viti si abbracciano alle tombe, dove un lume e un marmo è la semente di ogni campo, la luce di ogni strada”.

Alcide Cervi, "i miei 7 figli"

🌹 La terra, il lavoro, la cultura, la lotta, la fratellanza, l'umanità... Con quale spirito una famiglia contadina italiana m***a un mappamondo sul trattore?

❤️ È storia nostra, storia antifascista, siamo una Grande Famiglia Partigiana!

🏳️‍🌈 Buon 25 Luglio, ci vediamo alle pastasciutte antifasciste in tutta Italia oggi!

25/07/2026
16/07/2026

Ci sono interventi che durano pochi minuti.
E poi ci sono interventi che valgono una lezione di storia.

Ieri, durante il Consiglio comunale di Bologna, il consigliere di centrosinistra Giacomo Tarsitano ha preso la parola dopo le polemiche per la commemorazione a Palazzo d’Accursio di Marcello Bignami, storico dirigente del MSI e padre di Galeazzo Bignami.

All’evento Ignazio La Russa aveva ironizzato: “Posso chiamarlo camerata il mio amico Marcello?”.

Il solito vittimismo postfascista, secondo cui persino pronunciare la parola “camerata” sarebbe ormai diventato proibito.

Nella stessa sala erano risuonate anche le parole di Giorgio Almirante, firmatario del bando che ordinava la fucilazione dei renitenti alla leva della Repubblica di Salò.

Tarsitano ha risposto raccontando la storia di suo nonno. A un certo punto si è alzato, si è spostato fisicamente dall’altra parte del banco e ha indicato lo scranno appena lasciato, per mostrare quale sarebbe stata la conseguenza di quell’ordine: lui non sarebbe mai esistito.

Questo è il suo intervento integrale:

“Ecco, il loro sarcasmo a me non fa ridere e vi spiego il perché mettendomi per un attimo da questo lato del banco.

Vedete questo scranno? Ecco, sarebbe vuoto, io non esisterei, non sarei qui in quest’aula e non ricoprirei questo incarico se mio nonno non fosse stato molto bravo a scappare.

Ecco, mio nonno Pino Businarolo, come i suoi coetanei, fu chiamato alle armi dall’esercito repubblichino dopo l’armistizio. Mio nonno si rifiutò e per questo sulla sua testa c’era una taglia e un ordine di esecuzione sul posto nel caso in cui fosse stato trovato.

Quell’ordine aveva una firma, Giorgio Almirante.

Ecco, questo è il rispetto, e torno al mio posto, perché ci tengo ad occuparlo, questo è il rispetto dell’avversario politico di una certa destra: il suo annientamento.

E allora, Bignami e amici, permettetemi almeno di criticarvi per la vostra sfacciataggine e di ricordarvi chi siete veramente: certamente non grandi statisti, bensì omuncoli che non meritano neanche l’intitolazione del corridoio di casa propria.

E se ancora oggi qualcuno può millantare la vostra grandezza, questo è solo il riflesso della grandezza di chi ha concesso a voi e ai vostri padri politici l’opportunità di continuare a parlare”.

92 minuti d’applausi.

01/07/2026
30/06/2026

FB mi chiede a cosa sto pensando: a Sonia Antinori, che ci ha lasciato e che non vedevo da tanto tempo. Purtroppo.

11/06/2026

🏳️‍🌈🌹 11 GIUGNO 1984-2026: OGGI RIVOLGIAMO UN RICORDO AFFETTUOSO E RICONOSCENTE AL COMPAGNO ENRICO BERLINGUER! 🌹🏳️‍🌈

👉 ... VOI FASCISTI SIETE SEMPRE SCAPPATI DAVANTI AI PARTIGIANI!

"Voi siete stati coraggiosi soltanto quando stavate dietro la protezione delle SS, allora siete stati coraggiosi, nel massacro dei giovani, dei partigiani. Quando vi siete trovati di fronte - voi fascisti repubblicani - i partigiani, VOI SIETE SEMPRE SCAPPATI"...

Aprile 1972, Enrico Berlinguer (da circa un mese Segretario del PCI) in diretta televisiva davanti a milioni di persone demolì il fascista Mario Pucci del Movimento Sociale Italiano

30/04/2026

SONO RIPARTITI!

29/04/2026
28/04/2026

PER NON DIMENTICARE...

Indirizzo

Via Cascina Bianca 9/1 Milano
Milan
20142

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