08/10/2018
INCONTRARE QUALCUN ALTRO 11 OTT-2K18: è un piacere presentare: Wood’s Mood Trio
Gruppo di recente formazione, i Wood’s Mood cercano di riscoprire le sonorità dei più famosi “guitar trio” della storia del jazz. Il repertorio è bastato principalmente su brani dei maggiori compositori della tradizione, come Charlie Parker e Thelonious Monk, lasciando però spazio anche a composizioni originali e ad alcune famose “song” di Broadway per cercare il più possibile di esaltare le qualità sonore di questo tipo di formazione.
Alla chiatarra:
Lorenzo Breda , classe 1994, inizia a studiare musica all’età di 12 anni. Dopo un anno di chitarra classica decide di passare alla chitarra elettrica e inizia a studiare col maestro Fabio Franceschetti. Dopo le superiori suona con vari gruppi della zona, cimentandosi in vari generi come reggae, ska, rock, funk, blues.
Dopo aver frequentato per due anni il corso di musica elettronica presso il conservatorio G.Verdi di Milano decide di cambiare rotta. Si iscrive così al triennio di chitarra jazz presso il conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Durante questo periodo frequenta vari seminari con artisti come Peter Bernstein, Barry Harris e Furio Di Castri. Nell’estate 2018 partecipa alle Umbria Jazz Clinics tenute dal Berklee College of Music, dove vince una borsa di studio per frequentare il corso di laurea nella sede principale di Boston. Prima di trasferirsi però si laureerà al Vivaldi e frequenterà il primo anno del biennio in chitarra jazz presso il G.Verdi di Milano.
Al contrabbasso:
Alessandro Germini, Classe 1993, inizia il suo percorso musicale all’età di tredici anni con lo studio del basso elettrico da maestri privati, tra i quali anche Marco Mangelli. Nel settembre 2014 viene ammesso ai Civici Corsi di Jazz di Milano, la storica scuola fondata da Franco Cerri, Enrico Intra e Maurizio Franco, dove nel novembre del 2017 si laurea col massimo dei voti in contrabbasso jazz. Affronta lo studio di questo strumento con il maestro Lucio Terzano e ha modo di confrontarsi anche con il maestro Marco Vaggi. Durante il triennio ha l’occasione di seguire corsi con musicisti di alto livello quali Tony Arco, Paolo Tomelleri e Roberto Rossi, tra gli altri.
All’interno del suo percorso di studi ha avuto modo di confrontarsi con vari artisti della scena musicale italiana e non, grazie a diverse masterclass (Gerald Cannon, Ron Carter, Dave Liebman...) e ai seminari di Fara Jazz nel 2016 dove ha frequentato le lezioni di Dario Deidda, Roberto Gatto, Jonathan Kreisberg e Josh Ginsburg.
L’attività concertistica l’ha portato a esibirsi in diverse rassegne, tra cui JazzMi, Area M e Jazz al Chiostro, e attualmente è attivo nella scena milanese.
Alla batteria:
Massimo Pintori Batterista di indiscussa esperienza, frequenta dapprima i corsi di percussione in conservatorio, poi, alla fine degli anni settanta, diventa un batterista jazz studiando con il grande Enrico Lucchini. ha conquistato popolarità legando il suo nome alla carriera concertistica e discografica di due illustri pianisti italiani: Piero Bassini e Arrigo Cappelletti. Ha inoltre inciso alcuni dischi al fianco di Gaetano Liguori, Marc Habrams, Tom Harrell Furio Romano ed altri ancora. Si é esibito nei festivals jazz di importanza internazionale come Umbria Jazz, Clusone jazz Festival, Zurigo, Anversa.