Marvel Humour

Marvel Humour Per tutti quelli che amano la Marvel e amano anche prenderla in giro! HAIL HYDRA
(213)

I genitori italiani ogni Giugno mentre realizzano che dovranno tenersi i figli a casa per tre mesi senza poterli mollare...
18/06/2025

I genitori italiani ogni Giugno mentre realizzano che dovranno tenersi i figli a casa per tre mesi senza poterli mollare a scuola

Era ovvio dai
24/05/2025

Era ovvio dai

Molti non hanno capito che la scena dopo i titoli di coda di Thunderbolts era un indizio sull'arrivo del 4° Scudetto del Napoli

Un parere SENZA SPOILER su Logan & Deadpool
26/07/2024

Un parere SENZA SPOILER su Logan & Deadpool

NO SPOILER
Il vero difetto di Deadpool & Wolverine è pensare a quanto sarebbe stato perfetto se questo film fosse stato il canto del cigno del genere dei cinecomic, il capitolo finale e l'ultima ribalta per il filone che dopo aver dominato per un quasi ventennio si ritrova ad arrancare, nonostante con questa parentesi si prenda una bella boccata d'aria.
Una storia che riesce a essere soprattutto parodia, ma anche un piccolo tributo al genere, dove si gioca con esso, lo si prende in giro e non si ha paura di darlo per finito, e la stessa cosa la fa col Multiverso, che è principalmente sia il maggior strumento del film che l'oggetto delle prese in giro.

La storia è che quella che ci si aspettava: Logan e Deadpool che fanno casino in mezzo a quintalata di citazioni, battute, irrealismo e qualche cameo ben gestito.
Non intendo bollare ogni vagonata di cagate sia viste che sentite con un "Le storie di Deadpool sono così", ma di base non c'è un aspetto che non abbia funzionato. Anche quelle che sembrano scemenze messe a caso sono fatte apposta per costruire l'atmosfera delle storie originali all'interno del film.
La trama c'è e funziona, le tematiche e l'arco dei personaggi è benfatto - il primo Deadpool era una storia d'amore, il secondo sulla famiglia, questo una fusione di esse -, ma di base non è che c'è un colpo di scena: tutto il film è colpo di schiena che arriva e ti infilza in qualsiasi parte del corpo.
No, non è No Way Home con le parolacce e nemmeno uno She-Hulk con effetti decenti, è sia qualcosa che si regge sul fanservice, per quanto la gente abbia dimenticato che esiste il fanservice benfatto, sia un qualcosa volutamente pensato per divertire prendendo in giro i Marvel Studios, la Fox e il genere dei cinecomic in generale.
Il villain si prende il giusto spazio, poi tutto lo shock/fanservice si regge su una grande e immensa apparizione, forse di spazio ne avrebbero avuto bisogno alcuni cattivi minori e il bel trio che entra in scena a metà pellicola.
Una scelta strana: un personaggio inedito, uno molto vecchio e uno che si è cagato solo il tizio che l'ha conosciuta e sposata sul set. Si capisce perché X-23 l'hanno rivelata in un trailer a pochi giorni dal film: non era né chissà quale colpo di scena né un personaggio di grande importanza.

Su Deadpool & Wolverine in realtà non c'è neanche molto da dire: è bello e gasante come si aspettava, e forse qualcosa di più.
Ci sarà una fetta di pubblico che lo odierà per il suo non-sense, per la sua scontatezza o per la facilità con cui attirerà la gente la cinema - bastava l'annuncio di Hugh Jackman poi sullo sfondo potevano metterci anche una colonscopia di Kevin Feige -, ma di base è gente che non doveva neanche buttare soldi al cinema.
Il non-sense e il raccontare storie con protagonisti personaggi insensati e deliranti come Deadpool non è una scusa per raccontare storie insensate e deliranti piene di roba a caso, è vero, ma questa non lo è.
Non guardi un episodio dei Griffin per lamentarti di quei c***o di flashback come non ti alzi al cinema mentre MechaGodzilla sta massacrando Kong per dire che ora arriverà Godzilla ad aiutarlo e insieme vinceranno. Solo che alcuni lo fanno.

PARADOX LIBERO

10/06/2023

In questo caso non credo sia andato a dirlo alla mamma

Ricorrenze importanti
01/05/2023

Ricorrenze importanti

Esattamente 15 anni fa, il 1° Maggio 2008, si compì l'inizio di un'autentica Era, anche se il Mondo ancora non lo sapeva.
Ma questo non perché quel giorno uscì Iron Man, il primissimo film dei Marvel Studios e ancora oggi uno dei migliori del genere, ma perché avvenne il debutto di uno dei personaggi indiscutibilmente più iconici del mondo dell'intrattenimento contemporaneo: il Tony Stark di Robert Downey Jr.

Non solo il protagonista e la personalità più importante dei primi 11 anni di storia dei Marvel Studios, ma sicuramente una delle principali ragioni del loro successo.

Credo che l'impresa di Robert Downey Jr non sia solo straordinaria, ma unica nel suo genere, più grande di quella di Hugh Jackman come Wolverine, più iconica di quella di Christopher Reeve come Superman, più importante di quelle di qualsiasi attore fra i tanti che hanno interpretato Batman e Spider-Man.
Si dice spesso che Christopher Reeve sia diventato Superman, che Michael Keaton continui a essere Batman, che Tobey Maguire sarà sempre l'unico Uomo Ragno, ma Downey Jr è riuscito a fare il contrario: ha portato Iron Man a diventare lui, e allo stesso tempo lo ha reso un'autentica icona dei nostri tempi.
E nonostante dopo l'ottimo primo film di Jon Favreau il personaggio abbia avuto due sequel piuttosto mediocri, quando la gente tra decenni ricorderà i film prodotti in questi anni dai Marvel Studios, tra i primi nomi che torneranno loro in mente in cima ci sarà quasi sempre quello di Robert Downey Jr.

Verità
01/05/2023

Verità

L'importante è che non te la prendi, caro difensore dell'Arte e del vero Cinema

Ecco a voi la seconda parte del mio fancasting"Se l'MCU fosse uscito in Italia in questi anni"!Stay tuned for more!-Quil...
22/01/2023

Ecco a voi la seconda parte del mio fancasting
"Se l'MCU fosse uscito in Italia in questi anni"!
Stay tuned for more!

-Quill

Mi sono chiesto "E se fosse uscito un MCU in Italia in questi anni? Quali attori avrebbero preso?"Queste sono le mie ide...
18/01/2023

Mi sono chiesto "E se fosse uscito un MCU in Italia in questi anni? Quali attori avrebbero preso?"
Queste sono le mie idee di fancasting 😅
Ed è solo la prima parte! Stay tuned

-Quill

L'hype è alle stelle. Finalmente torna il miglior team col miglior regista Marvel 🤩-Quill
02/12/2022

L'hype è alle stelle. Finalmente torna il miglior team col miglior regista Marvel 🤩

-Quill

È tempo di affrontare la musica. Dal Brazil Comic Con ecco il nuovissimo trailer di Guardiani della Galassia Volume 3, il nuovo film dei Marvel Studios in ar...

Recensione senza spoiler Non male come secondo capito e tributo a Chadwick Boseman, ma davvero troppo lungo
12/11/2022

Recensione senza spoiler
Non male come secondo capito e tributo a Chadwick Boseman, ma davvero troppo lungo

"In Wakanda dovrai stare finché la scena dopo i titoli di coda non compare"
In generale Black Panther: Wakanda Forever funziona dove deve funzionare, è tutto un buon tributo alla figura di Chadwick Boseman sia dentro che in parte fuori dai Marvel Studios, è una buona introduzione per il nuovo Black Panther e per NAH Mor, uno che sicuramente si imporrà fra i personaggi principali delle future storie.

Alla fine si può dire quello che si vuole di questa trasposizione di Namor, e neanche a me fa impazzire questo simil spacciatore di Breaking Bad che sembra provenire da una parodia p***o o dal Carnevale di Rio, ma le motivazioni che ci sono dietro questo cambio di origini le considero scelte degne di un piccolo applauso. Kevin Feige ha alzato bandiera bianca e ha capito con obbiettività che ormai la figura di Atlantide è legata a un altro eroe e per non creare un senso di già visto ha dato una motivazione di spessore alla riscrittura del personaggio, un elemento che si vede in praticamente tutti i cinecomic ma che qui è stato sfruttato per raccontare qualcosa di interessante.
L'eroe in questione è ovviamente Mr. Nimbus di Rick & Morty e non l'Aquaman di Jason Momoa.

Quello che apprezzo di Black Panther: Wakanda Forever più che altro è stato questo riuscire a rendere veramente belli e di impatto certi momenti commoventi, nonostante partisse avvantaggiato. Laddove molti considerano la cosa peggiore dei film Marvel le battute che non fanno ridere, io ultimamente mi sono trovato peggio con certi momenti falsamente tristi e forzatamente commoventi che scorrevano senza alcun trasporto.
Non si tratta solo di Chadwick Boseman, Black Panther 2 riesce a spingersi oltre con le vicende di un po' tutti i personaggi.

Non uno dei migliori prodotti Marvel Studios, ma sicuramente valido, il problema è un difetto che per quanto unico all'interno di un film senza particolari scivoloni lo penalizza parecchio: la durata.
Chiaro che il film doveva costruire Namor e il suo regno, la genesi della nuova Black Panther e un personaggio che giocherà un ruolo importante in futuro, ma due ore e quaranta portano il film a cambiare titolo in Black Panther: Sequestro di Persona.
Il tutto è sembrato fatto in funzione di tutte le scene dedicate a Namor, per fare in modo che i protagonisti non si ritrovassero a fare le comparse nel loro stesso film.

Non era necessario un minutaggio simile, di mezz'ora più elevato del primo capitolo, quando eccetto il villain quasi tutti i personaggi erano già stati costruiti nel capitolo precedente. Non lo dico perché qui Black Panther compare dopo due ore, ma ho decisamente preferito il primo film nonostante questo non si percepisca tanto come un sequel ma come un nuovo inizio.

È così che va percepito Black Panther 2, un bel tributo e una nuova genesi per uno degli eroi di punta dei Marvel Studios, anche se probabilmente si sarebbe presentato meglio con 40 minuti in meno.

Quasi tre ore di film solo se devi buttare un Anello nel Monte Fato, non per un po' di erba.

KUN CANI CASI

E io che pensavo l'avesse fatto per la prima volta con Peggy dopo essere tornato indietro nel tempo. Birbantello di un C...
05/11/2022

E io che pensavo l'avesse fatto per la prima volta con Peggy dopo essere tornato indietro nel tempo. Birbantello di un Cap
-Spidey

La mia impressione sull’episodio di She-Hulk in cui finalmente compare DevilFacilmente l’episodio migliore, ma non era d...
09/10/2022

La mia impressione sull’episodio di She-Hulk in cui finalmente compare Devil
Facilmente l’episodio migliore, ma non era difficile

L'episodio di She-Hulk con l'apparizione di Devil è stato assolutamente decente, da considerare oltre il salvabile dei capitoli tre e sette, davvero valido.
Fin dall'inizio della serie si sapeva che l'episodio con Matt Murdock alla sua seconda apparizione nei Marvel Studios sarebbe stato qualcosa di speciale, diciamo solo che con l'avanzare della serie le aspettative si abbassavano sempre di più.

E qui invece hanno saputo fare bene tutto: è stata una buona introduzione per Devil, un modo fare un passo avanti con il percorso di Jen e anche per regalare un po' di umorismo decente allo spettatore. E infatti i dialoghi di questo episodio eccetto quelli pronunciati dallo stilista gaio sembrano essere stati scritti da un altro autore.
Per non parlare del ritorno della colonna sonora di Netflix.

Hanno saputo ricalcare alla perfezione lo stilema dei tipici "incontri tra eroi Marvel" che la facevano da padrone nelle storie dei primi decenni: si incontravano in abiti civili, si scontravano con i loro costumi per qualche incomprensione (gli eroi Marvel sono rissosi e poco fiduciosi di natura) e finivano per unirsi contro un nemico comune.

Come immaginavo non serve aver seguito gli altri episodi per godersi questo con Devil, nonostante la trama abbia finalmente preso una direzione precisa.
She-Hulk e il suo team di produzione possono anche averci insegnato a non aspettarci nulla per settimane, ma non si può dire che questo episodio non sia stato gestito bene.

Indirizzo

Milan

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marvel Humour pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Marvel Humour:

In evidenza

Condividi