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Natale, è festa anche per l’influenza?Quando si parla di malattie invernali si pensa immediatamente alle patologie da ra...
12/12/2025

Natale, è festa anche per l’influenza?

Quando si parla di malattie invernali si pensa immediatamente alle patologie da raffreddamento anche se queste non sono di esclusiva pertinenza dell’inverno; infatti, anche gli acquazzoni estivi o l’uso anomalo dell’aria condizionata in piena estate possono provocare lo stesso effetto.
Per cui è possibile “raffreddarsi” durante tutte le stagioni dell’anno ma questo dipende soprattutto dalla tendenza di alcuni di noi ad ammalarsi di più rispetto ad altri.
Dal punto di vista omeopatico si tratta di persone con diatesi tubercolinica ossia che presentano la predisposizione ad avere malattie che colpiscono prevalentemente l’apparato respiratorio. A tale predisposizione si accompagna un quadro costituzionale in cui prevalgono alcuni aspetti caratteristici quali:

stasi epatica ossia la difficoltà del fegato a lavorare efficientemente;
Eritrocianosi ossia arrossamenti dovuti a vasocostrizione e dilatazione sanguigna in zone visibili del corpo: gote, labbra, dorso delle mani, piedi, cosce, gambe, ecc. (un esempio frequente è la couperose);
tendenza alla demineralizzazione cellulare;
tendenza alle emorragie: nei bambini è frequente l’epistassi, (fuoriuscita di sangue dal naso)
ipersensibilità al freddo: il tubercolinico è freddoloso nonostante il desiderio di aria e ossigeno;
sudorazione eccessiva al minimo esercizio fisico.
Purtroppo, questa diatesi o tendenza è di tipo ereditario e quindi è importante conoscerla per diventare consapevoli che, con gli adeguati accorgimenti preventivi, è possibile evitare il circolo vizioso delle continue ricadute. Va quindi sfatato il mito del “bambino fragile di gola o di polmoni” perché riequilibrando gli aspetti alimentari e riparando i danni provocati da scorrette terapie ci possiamo difendere egregiamente dalle fatidiche malattie invernali.
La società attuale utilizza l’antibiotico praticamente in qualsiasi situazione di febbre, dimenticando che la febbre è solo un sintomo ed esprime la reazione di ogni individuo verso alcuni agenti che lo hanno aggredito. È un po’ come ignorare la spia della benzina che ci dice che siamo in riserva; se ci sbarazziamo della lampadina, ciò non significa che il serbatoio è pieno!

È anche vero che l’antibiotico è un’ottima arma e in alcune rare occasioni può essere utilizzato efficacemente, ma va ricordato che esso agisce solo sui batteri e sulle patologie che derivano dalla loro azione (polmoniti, broncopolmoniti, tonsilliti batteriche), ma non agisce assolutamente sui virus, che sono invece la causa di più del 90% delle malattie invernali (raffreddori, tracheiti, laringiti, faringiti, ecc., anche con febbre).
In compenso la stanchezza intensa e la debilitazione dopo l’influenza possono invece essere state causate dall’antibiotico stesso, che ha alterato la normale flora microbica riducendo, inoltre, la sua capacità difensiva verso altre eventuali infezioni.
Purtroppo, alcuni antibiotici a livelli bassi, ma rintracciabili, li assumiamo ugualmente nei cibi conservati o nei cibi derivanti da colture o allevamenti in cui si fa uso di tali prodotti.
Ma non scoraggiamoci! In molti casi basta semplicemente mantenere un’integrazione adeguata di vitamine, oligoelementi, fitoterapici, e una profilassi omeopatica per affrontare l’inverno indenni anche dal più banale raffreddore.
Un fattore importantissimo da considerare è che il mantenimento dell’immunità e della capacità difensiva di ognuno di noi risiede nell’intestino! Ecco perché è fondamentale mantenere in regola l’intestino agendo con l’integrazione di batteri vivi come i fermenti lattici (se non si è intolleranti al latte o ai lieviti) per ottenere un’efficace azione preventiva.
Un discorso a parte va però fatto per il caso acuto: se ci si trova in condizione di affrontare brutti periodi di stress in cui cadono le difese individuali, oppure si prende un freddo intenso che ci porterà sicuramente a prendere un bel mal di gola o un’influenza, oppure si è già nella fase acuta della malattia, allora la strategia è diversa. In questi casi si può ricorrere efficacemente agli oligoelementi che sono potenti stimolanti delle difese individuali. Una dose al giorno è insostituibile ed efficacissima. Gli oligoelementi accentuano immediatamente la nostra capacità di difesa stimolando, ad esempio, l’eliminazione di catarro.
Quando ad assumere gli oligoelementi sono i bambini che non sono ancora in grado di espettorare, questi deglutiscono il catarro prodotto. Il continuo inghiottire catarro irrita lo stomaco e può determinare un senso di nausea e a volte il vomito; è consigliabile quindi dare o prendere gli oligoelementi, almeno le prime volte, lontano dai pasti principali, facendo però seguire a breve distanza l’assunzione di poco cibo (un biscotto secco, un pezzo di pane) che ridurrà il possibile fastidio creato dal catarro nello stomaco.
Un’altra possibilità terapeutica è l’uso di fitoterapici, che vanno presi all’inizio di qualsiasi forma infettiva per stimolare le capacità difensive dell’organismo, e anche per la loro azione antibiotica e antivirale naturale.
Se poi abbiamo voglia di farci una coccola a mio avviso è insostituibile la preparazione di una bella tisana bollente da prendere prima di andare a dormire. Per i raffreddori con febbre è efficace e gradevole una miscela di tiglio (infiorescenze), sambuco (fiori) ed eucalipto (foglie) in parti uguali. Basta un cucchiaio di queste erbe per una tazza; versare l’acqua bollente sulle erbe e coprire lasciando in infusione per dieci minuti. L’indomani mattina il risveglio sarà sicuramente migliore!

Spesso mi chiedo come mai l’influenza aumenta dopo Natale.
Non è facile dimostrarlo, ma penso che dietro l’abbuffata di Natale l’organismo si trova in stato di intossicazione e sovraccarico che lo rendono fertile per tale affezione, poi non sarà per caso che si consiglia di mangiare leggero in caso di influenza!

Personalmente ho preferito mangiare sano e leggero senza aspettare l’ordine dell’influenza, anche perché da 22 anni non mi dà più ordini!

Buon inverno a tutti!!
(Non si può curare la testa senza il corpo, non si può curare il corpo senza l’anima)
Platone.
https://www.naturopatiamilano.net/natale-e-festa-anche-per-linfluenza/

18/11/2025
02/09/2024
02/09/2024

I fiori non si rubano !
Da quando ero bambino ,il cielo si copriva d’inverno , Scrosciava la pioggia ,ma poi verdeggiava la terra , e io aspettavo i fiori ,ma passavano le stagioni , e di nuovo il cielo si copriva di nuovo !
Pensavo sempre fosse quel buio che i grandi chiamavano notte ma era un buio strano , veniva interrotto da raggi di luce ,Li chiamavano lampi , capivo che era una notte più lunga del solito .Anzi sembrava sempre notte ,come se non ci fosse più il giorno ,come se non ci fosse più la luce .
Era una notte che portava freddo ,vento, non dava spazio a quella palla di luce che chiamavano sole .
Mi ero abituato ,anzi mi ricordavo anche i nomi ,si ,si ,si ! si chiamava sole, buio, vento ,freddo , ma mi ricordavo che intorno a me erano tutti tranquilli ,come se fosse tutto normale .
Mia madre mi rassicurava dicendo (arriverà la primavera ,poi se lo dice la mamma era vero ) . Lei non diceva mai bugie ,perché prima o poi spariva il buio e arrivava la luce . Di nuovo verdeggiava ,ma i fiori non c’erano . Ero un bambino ,non potevo fare come facevano gli adulti :non potevo comprarli . Non capivo nemmeno dove andavano a prendere quei fiori ? non capivo perché solo in quella terra ,i fiori non c’erano mai .
Avevo cominciato a provare antipatia verso quel cielo , quel buio , erano come dei sacrifici per me :soffrivo il freddo ma avevo già perso la speranza di vedere i fiori quando tornava la palla di luce ,e scacciava quel buio . A cosa serviva tutto quello se poi non arrivavano i fiori ? no no no ! io non credevo più alle stagioni , non capivo perché si chiamava primavera se poi non c’erano i fiori ?
Ho cercato crescendo di disegnare dei fiori , ma non erano belli come quelli che vedevo in giro , non profumavano , e soprattutto non crescevano . Avevo pensato di metterli sotto la pioggia ,perché mia mamma diceva ( la pioggia fa crescere i fiori ) ,ma i miei invece di crescere , si scioglievano ,i colori si mischiavano , quella pioggia era pure cattiva perché a volte portava via anche i colori !
La mamma mi ha consigliato di mettere il foglio vicino alla finestra ,ma pure il vento è stato cattivo con me : me li portava via , non so dove portava via i miei fogli, i miei fiori , era buio .Si i li vedevo volare ,poi cadere lontano . Come ultimo tentativo ho avvicinato il foglio al fuoco , ah ecco ,si funziona ,si sta asciugando , però quel fuoco asciugava i fiori per se non per me ,perché poi li ha mangiati tutti .i miei fiori diventavano neri ,una specie di polvere nera . Mi ero arreso finalmente .Io non posso avere fiori profumati , io non posso fermare l’inverno ,non posso fermare il vento , e non posso comprare i fiori .
Passavano gli anni , e ogni tanto qualcuno mi portava più lontano ,e li' vedevo che qualcuno aveva campi interi di fiori. la mamma però mi aveva detto ( non si può prendere i fiori degli altri ) lei diceva che quel gesto si chiamava ( rubare ) booh ! ma perché loro avevano i fiori e io no ?
Ho messo tanti anni per capire ,o meglio sapere che sopra ,molto più in alto , se ho capito bene là da dove veniva quella palla di luce c’è un signore che si arrabbiava se qualcuno rubava ! la mamma lo chiamava Dio . Ma che nome strano ! poi se era cosi lontano come faceva a vederci rubare ? Ma lui non dormiva mai ? sinceramente avrei voluto sapere anche se lui avesse fiori ? beh per me lui dall’alto poteva al meno buttarmi qualcuno se li avesse . In effetti un giorno gli ho gridato ( Eh tu ! signore ! se non vuoi che rubi mandami tu dei fiori !) . Ma la povera mamma ridendo mi disse ( figlio mio ! quel signore non parla ,ma ascolta solo ) . Avevo già capito che c’erano troppo domande che non avevano risposte ,ma io ci provavo sempre .Ero forse troppo curioso e frettoloso .
Tutta questa scena mi è tornata in mente ,dopo 45 anni , quel signore ancora oggi non mi ha risposto , il cielo è di nuovo grigio , sento la pioggia , fa buio , fa freddo , la mamma non c’è più ,ma comunque le avevo portato dei fiori veri quando ho potuto comprarli, le mille domande che avevo da bambino sono aumentati , non so quante sono adesso , sono tutte le domande che si può fare nella vita .Non ho trovato nessuna risposta . Il verde è sempre meno ,i fiori hanno perso i profumi ,forse perché sono invecchiati ? io non ho mai rubato fiori perché la mamma mi aveva detto di non rubare . Ho letto dei libri , la mamma diceva che erano mandati da quel signore in alto .Non dicevano cose diverse da quelle che diceva la mamma , anche se oggi ho ancora dubbi che la mamma li avesse prima letti tutti e mi ripeteva le stesse cose ! Lei però è fortunata ,ora sarà li con quel signore ,poi chi sa magari lui parla quando noi stiamo zitti ? gli adulti dicevano quando qualcuno non parlava più. Che strano quel signore ! se gli parliamo non risponde mai ! perché ????? . quante domande rimarranno senza risposte ? forse quando anch’io raggiungo la mamma me lo spiegherà lei !
Ma ora le cose sono cambiate , sono cambiato molto anch’io !
La palla di luce la chiamerò , si perché tutti l’aspettiamo , poi ci rende caldi e felici .
Il buio ( pessimismo) , perché siamo noi che vediamo nero , io anche nel buio riesco a camminare , quindi c’è un buio totale .
La pioggia ( lacrime ) , finché c’è pioggia ci sarà sempre il verde , poi solo i vivi possono piangere .
Il fuoco ( il dolore ) perché brucia ,si espande velocemente e lascia solo cenere .
Il vento ( il pensiero) , vola dove vuole e nessuno può fermarlo ,nemmeno tu stesso non puoi fermare il tuo pensiero .
La carta ( la memoria –il cervello) ci disegni quello che vuoi ma non sempre lo realizzi
La mamma ( la saggezza) , risponde alle tue domande ,con passione e tenerezza , sa che solo vivendo capirai quel poco di questa vita
I fiori ( Amore) ,non puoi rubare l’amore degli altri ,quello vero profuma , ha bisogno di essere annaffiato ,rischi sempre che il vento lo porti via , vicino al fuoco brucia , e se lo compri ti accorgi che non ha profumo , devi ripararlo anche della pioggia altrimenti perde il colore !
Ah ,dimenticavo : Ancora oggi mi piacciono i fiori , profumati, non rubati , ancora stasera aspetto che verdeggi ,che crescano i fiori , perché anche stasera il cielo è grigio ,piove ,fa freddo , fa buio , ed io aspetto ancora i fiori ! Aspetto però fiori veri ,profumati e non rubati !Non posso più chiedere consigli alla mamma .
Anonimo di Rosate : Dal libro : capitolo : la mamma saggia e il bambino curioso .
Rosate :16/11/11 ore 1.01

perchè sei infelice ? Sarebbe utile chiedersi ogni tanto a che  cosa dipende, realmente, la nostra felicità? “Happiness ...
24/06/2024

perchè sei infelice ?

Sarebbe utile chiedersi ogni tanto a che cosa dipende, realmente, la nostra felicità?
“Happiness is a personal(ity) thing” è una risposta molto frequente ,(che si potrebbe tradurre con: la felicità è una cosa personale/che dipende dalla personalità), che però non ha nessun significato straordinario , la soggettività è a mio modesto modo di vedere fa parte delle risposte pronte , formule già citate senza nemmeno ricordarsi nè perchè ne da dove deriva questa affermazione .Alcuni ricercatori ritengono che per il 50% è condizionata dal nostro patrimonio genetico (una sorta di attitudine che riceviamo in dono dall’eredità familiare: un bel talento spontaneo da mettere a frutto oppure un elemento da trasmutare, come piombo in oro), per un 10% (massimo) da fattori endogeni come la disponibilità economica, lo status sociale e altri “benefit” vari. Infine: per il 40% dipende più direttamente da noi.
vorrei soffermarmi sul 40% ,considerandolo il salario minimo sindacale . se metti in atto tutte le tutte forze e volontà saresti già al 40 /100. Sei felice di uno stipendio sindacale ?
Ma siamo sicuri che i nostri genitori ci hanno lasciato tutto il peggio ? il 50/100 ?
credo proprio di no .
Noi siamo in parte anche questi fattori , ma noi possiamo anche invertire tutto .
basta farci quattro domande :
1. da cosa dipende la mia felicità ?
2. Da cosa dipende la mia infelicità
3. ero felice quando .......?
4. sarei felice se .................................
dopo di che iniziare a rimuover le cause , e realizzare la tua felicità
"20094"

11/06/2024

MILLE MOTIVI PER STARE BENE ,
MILIARDI DI MOTIVI PER STARE MALE ,SCEGLI TU !
20094

Ti amo ,e te lo dico .Detesto essere amare senza voce,detesto seppellire l’amore in una tomba di silenzio!Ti amo e vorre...
02/06/2024

Ti amo ,e te lo dico .
Detesto essere amare senza voce,
detesto seppellire l’amore in una tomba di silenzio!
Ti amo e vorrei portarti lontano
da questo mondo della repressione,
lontano da questa gente sazia di indifferenza e insensibilità.
l’amore non ha mai visitato quella gente da quando esiste.
Loro aspettano che Dio torni lì ,forse lo farà quando non ci saranno loro .
Amami ,Amati,Ama ,come non possiamo esistere senza anima ,noi non possiamo esistere senza amore !
So che sei ferita ,so che ti hanno convinta che l'amore è una favola,fatta solo di sofferenza e dolore ,
Ti hanno convinta persino che la tua bontà e bellezza siano normali .
Io ti amo perché so che sei l'incarnazione di SARA, moglie di Abramo !

31/05/2024

“Accogli quello che arriva”. Intendeva, tutto ciò che ci accade è una lezione nell’ambito della Università della vita!
20094

Indirizzo

Art Yes
Milan
20122

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Non vedo, non sento, non parlo!

In compenso sogno, e parecchio!

Quando inizi a scoprire Che ogni sogno Ti porta più in là Cavalcando aquiloni, Oltre muri e confini Ho imparato a sognare da là Quando tutte le scuse, Per giocare son buone Quando tutta la vita È una bella canzone C'era chi era incapace a sognare E chi sognava già

Tra una botta che prendo E una botta che dò Tra un amico che perdo E un amico che avrò Che se cado una volta Una volta cadrò E da terra, da lì m'alzerò