01/01/2026
Che questo 2026 appena iniziato ci trovi più feroci nel difendere la vita – tutta la vita, qualunque vita – da chi schiaccia, zittisce, esclude. Che impariamo a riconoscere la violenza anche quando si traveste da ordine, da tradizione, da normalità.
Che abbiamo il coraggio di desiderare davvero, senza addomesticare i nostri desideri per renderli accettabili. Che troviamo la tenacia di non mollare quando tutto dice di accontentarsi, se non di arrendersi, di stare al proprio posto, di non osare troppo.
Che chi ci sta accanto – amici, amori, compagni di strada – non sia mai lì per caso o per bisogno, ma per scelta. Che sappiano tenerci la mano quando il mare si fa nero e che non si stanchino di navigare insieme, anche quando la rotta si fa assurda e nessuno sa più dove stiamo andando.
Che questo anno sia di libertà vera: non quella urlata ma quella costruita giorno per giorno, nel rifiuto di ogni oppressione, nel gesto che include invece di dividere, nella parola che apre invece di chiudere.
Non auguro felicità a tutti i costi. Auguro lucidità, rabbia giusta dove serve, tenerezza feroce, capacitá di gioire come di soffrire per l'altro, resistenza. Auguro di non voltarsi dall'altra parte.
Auguro che non ci arrendiamo.
Federicapaola
Foto del post "Barbablú" A stuk of Pina Bausch : Foto © Agathe Poupeney
#2026