08/07/2026
IL METODO
Il teatro di Terzopoulos celebra il corpo come un universo aperto, un ponte verso la trasgressione dionisiaca, un luogo di epifania e catarsi. Il training è un tentativo di risvegliare un corpo "addormentato", di liberarlo dalle convenzioni e dalle posture imposte, a partire da “un'antropologia della distruzione”, un processo trasformativo in tre fasi: decostruzione, analisi e ricostruzione. Dal mese di giugno scorso e lungo questo anno, ha condotto il training del 𝙢𝙚𝙩𝙤𝙙𝙤 𝙏𝙚𝙧𝙯𝙤𝙥𝙤𝙪𝙡𝙤𝙨 per gli attori, mirando a scardinare le “colonizzazioni” fisiche e psichiche, per permettere all’attore di riscoprire un corpo primigenio, capace di una relazione autentica e potente con se stesso e con lo spazio scenico.
Un lavoro che si intreccia coi principi della Scuola della Contraddizione, per abbandonare la familiarità del proprio corpo e aprirsi a inedite possibilità espressive.
Qui nelle tavole di Arianna Vairo l'osservazione degli attori nel processo che attraversa movimento, respiro e energia.