21/11/2025
Ieri sera sul canae di FreeAcademy ho fatto un po' di domande a Nicola Porro. Una sopra tutte che pongo anche a voi:
C'è chi considera questa europa distante dai cittadini, poco rappresentativa, e vorrebbe dare più voce al popolo con forme di democrazia diretta.
Ma può un popolo che chiede sempre più stato, e non è in grado attraverso i suoi rappresentanti europei e i propri leader nazionali di andare da chi ha distrutto il lavoro e la competitività industriale di un continente intero, da chi ha sprecato migliaia di miliardi dei cittadini in una assurda crociata ambientalista, da chi ha non ha perso occasione di cancellare libertà individuali, da chi ha creato la più ferraginosa inutile e tossica burocrazia, da chi vuole creare l'arma definitiva di repressione e controllo ovvero l'euro digitale, da chi adesso ha deciso di buttare altre migliaia di miliardi in armi buttando ogni giorno benzina sul fuoco di una pericolosissima retorica di guerra, da chi ha completamente perso la più grande opportunità di costruire un futuro di abbondanza per i suoi cittadini investendo zero e diventando irrilevante nella più rivoluzionaria tecnologia inventata dall'uomo dalla scoperta della ruota, robotica e AI, andare insomma da questi burocrati inetti, incapaci e corrotti che oggi spiegano con sicumera come risolvere i problemi che loro stessi hanno creato, fare TOC TOC nei loro begli uffici di Bruxelles e cacciarli letteralmente a calci in c**o?
Non è che forse il problema non è che non c'è rappresentanza popolare ma non c'è nessun tipo di accountability, e nessun leader paga alcun prezzo politico, non per piccoli errori, ma per minchiate colossali che letteralmente distruggono la vita di centinaia di milioni di individui?
In questo secondo appuntamento della Cattedra Charlie Kirk (un'iniziativa di UniLib - Free Academy) Nicola Porro discuterà intorno al suo ultimo libro, dal t...