Civico Archivio Fotografico

Civico Archivio Fotografico L'Archivio conserva importanti fondi fotografici dall'Ottocento ai giorni nostri.

Il Civico Archivio Fotografico di Milano, fondato agli inizi del Novecento e ordinato a partire dal 1933, è uno degli Istituti del Castello Sforzesco di Milano. L'Archivio conserva uno dei più vasti patrimoni fotografici italiani, composto da circa 1.600.000 fotografie originali databili dal 1840 ai giorni nostri, preziose testimonianze della storia della fotografia ma anche del patrimonio artisti

co milanese, italiano ed europeo, della storia sociale e politica, del paesaggio e delle trasformazioni urbane, delle esplorazioni e dei viaggi nel vicino e lontano Oriente. Attualmente sono consultabili online sul portale www.fotografieincomune.it oltre 75.000 fotografie. L'Archivio Fotografico è aperto al pubblico esclusivamente su prenotazione il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle ore 10 alle 14. Per prenotare la consultazione in sede e per informazioni si prega di scrivere alla mail [email protected]

Parco Solari, oggi Parco Don Giussani, nasce negli anni ‘30, dal progetto dell’architetto Enrico Casiraghi come isola ve...
31/08/2026

Parco Solari, oggi Parco Don Giussani, nasce negli anni ‘30, dal progetto dell’architetto Enrico Casiraghi come isola verde fra viale Papiniano e via Foppa 🌳

Attorniato da palazzi, alcuni progettati e abitati da architetti come Gio Ponti e Piero Portaluppi, si estende per circa quattro ettari nell'area che precedentemente era uno scalo ferroviario, chiamato “Scalo del Bestiame” poiché da qui, grazie a un passaggio sotto i bastioni, gli animali arrivavano e venivano avviati al macello, poco distante.

In questa immagine della seconda metà degli anni ’30 si distingue, in fondo sulla sinistra, il cantiere per la rimozione dei binari provenienti dalla dismessa Stazione di smistamento (scalo Sempione) diretti allo scalo bestiame prospiciente al Macello 🚂

📷 Vincenzo Aragozzini, “Milano, Parco Solari”, 1934, gelatina a sviluppo su carta, Milano, Civico Archivio Fotografico, inv. FM C 196/1.



Comune di Milano - Cultura Rete Fotografia Castello Sforzesco di Milano Fulmicotone

Ricordiamo con affetto Franco Fontana, maestro del colore in fotografia, capace di reinventare il paesaggio con il suo s...
30/08/2026

Ricordiamo con affetto Franco Fontana, maestro del colore in fotografia, capace di reinventare il paesaggio con il suo sguardo, in grado di catturarne gli equilibri e le geometrie.

  📸Nel 1826, Joseph Nicéphore Niépce realizza la prima fotografia della storia che chiamò "Eliografia": la scrittura del...
19/08/2026

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Nel 1826, Joseph Nicéphore Niépce realizza la prima fotografia della storia che chiamò "Eliografia": la scrittura del sole. Da quel momento prende il via un’evoluzione tecnologica lunga duecento anni!

Attraverso i fondi custoditi al Civico Archivio Fotografico di Milano è possibile scoprire le tappe fondamentali della storia della fotografia! Il patrimonio fotografico è composto da circa 1.600.000 fotografie originali rappresentative delle più importanti tecniche sperimentate dagli albori: dai dagherrotipi - l'invenzione celebrata oggi, il 19 agosto 1839 fu infatti presentata ufficialmente a Parigi - ai calotipi, il primo procedimento che ha reso l’immagine riproducibile grazie agli esperimenti di William Henry Fox Talbot, dalle delicate stampe albumina ai negativi su lastra di vetro che hanno permesso nel Novecento una riproduzione dell’immagine sempre più nitida e ricca di dettagli, dall’autocromia, primo procedimento industriale a colori, fino a fotografie native digitali.

La pluralità di materiali, tecniche e soggetti fotografati caratterizza questo prezioso patrimonio che viene costantemente studiato e arricchito con nuove collezioni! Puoi scoprirle consultando i nostri cataloghi on-line👇
https://www.milanocastello.it/archivi-e-biblioteche/archivio-fotografico/cataloghi-online



Comune di Milano - Cultura Rete Fotografia Fulmicotone

A chi va al mare e a chi resta in città… vi auguriamo buone vacanze con questa fotografia di inizio Novecento: un sugges...
08/08/2026

A chi va al mare e a chi resta in città… vi auguriamo buone vacanze con questa fotografia di inizio Novecento: un suggestivo momento di gioco e meraviglia in cui adulti e ragazzi osservano un’imbarcazione in miniatura che naviga nella vasca sul retro di Palazzo Dugnani ⛵️🌊☀️

📷 Fotografo non identificato, “Milano, giardini pubblici”, sec. XX primo quarto, gelatina a sviluppo su carta, Milano, Civico Archivio Fotografico, inv. FM A 528/3.



Castello Sforzesco di Milano Comune di Milano - Cultura Palazzo Dugnani Rete Fotografia Fulmicotone

"Ho sempre usato i materiali come un regista, come un trovarobe teatrale, come un narratore di storie e racconti; lavora...
05/08/2026

"Ho sempre usato i materiali come un regista, come un trovarobe teatrale, come un narratore di storie e racconti; lavorando sulla memoria, cercando di creare dei percorsi, dei labirinti dove potermi incontrare con l’eventuale visitatore/spettatore per poi perderci entrambi all’interno dell’opera stessa, oltre che psicologicamente anche fisicamente […]".
A. Cavaliere

A 100 anni dalla nascita ricordiamo lo scultore Alik Cavaliere (Roma, 5 agosto 1926 - Milano, 5 gennaio 1998), con queste fotografie di Aldo Ballo e Paolo Monti.

📷 Aldo Ballo, "Ritratto di Alik Cavaliere con la sua scultura "Z aspetta l'amore" del 1971", 09/09/1985, gelatina bromuro d'argento su carta, inv. BB 1004;
Aldo Ballo, Mostra "Le leggi eterne dell'arte" di Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari presso la Sala Napoleonica dell'Accademia di Brera,1993, gelatina bromuro d'argento su carta, BB 10769;
Paolo Monti, "Ritratto di Alik Cavaliere", 1960-1965, gelatina bromuro d'argento su pellicola (qui in positivo), inv. R14236.

Tutte le fotografie sono conservate presso il Civico Archivio Fotografico di Milano.



centro artistico Alik Cavaliere Castello Sforzesco di Milano Comune di Milano - Cultura Rete Fotografia Fulmicotone Fondazione BEIC

📚 Ti presento un libroDonne è bello di Liliana Barchiesi raccoglie immagini e testimonianze che raccontano oltre cinquan...
22/07/2026

📚 Ti presento un libro

Donne è bello di Liliana Barchiesi raccoglie immagini e testimonianze che raccontano oltre cinquant’anni di storia delle donne in Italia.

Attraverso il suo sguardo di fotografa e fotogiornalista, attiva fin dagli anni Settanta nel movimento delle donne, Barchiesi documenta cambiamenti sociali, conquiste, battaglie e nuove sfide che continuano a interrogare il presente.

Un volume che intreccia fotografia, memoria e riflessione, accompagnato dai testi di Lea Melandri e Giovanna Calvenzi.

📖 Collocazione: FOTVL F 0 241

Tre sguardi, una conversazione silenziosa sui gradini della cattedrale di Arezzo catturata dall'obbiettivo di Lamberto V...
16/07/2026

Tre sguardi, una conversazione silenziosa sui gradini della cattedrale di Arezzo catturata dall'obbiettivo di Lamberto Vitali 🔍

📷 Lamberto Vitali, “Ragazzi davanti alla Cattedrale di Arezzo”, 1963, gelatina bromuro d'argento su carta, inv. LVF 91, Milano, Civico Archivio Fotografico.

Il racconto della storia e dell’evoluzione della biblioteca comunale nelle sale di Palazzo Sormani 📚Fino al 31 luglio vi...
13/07/2026

Il racconto della storia e dell’evoluzione della biblioteca comunale nelle sale di Palazzo Sormani 📚
Fino al 31 luglio vi aspetta "Dal Castello al Palazzo. Storia della biblioteca civica fino agli anni '60" 🗃

Una mostra che attraverso riproduzioni di fotografie e documenti d’epoca, mette in luce i danni della guerra, la rinascita, la riorganizzazione delle raccolte, le figure dei primi direttori della biblioteca e racconta l’evoluzione della Biblioteca Comunale dalle origini ottocentesche a Palazzo Marino alla ricostruzione postbellica di Palazzo Sormani, inaugurato nel 1956.

La mostra, a ingresso gratuito, è parte delle iniziative per celebrare i 70 anni della Biblioteca Sormani 🎂

📷 Immagini dell’allestimento alla Biblioteca Sormani;
Vincenzo Aragozzini, "Milano, Sala della Civica Biblioteca del Castello Sforzesco", 1928, negativo (qui presentato in positivo), gelatina bromuro d'argento su vetro, inv. D 765;
Vincenzo Aragozzini, "Milano, Sala della Civica Biblioteca del Castello Sforzesco", 1928, negativo (qui presentato in positivo), gelatina bromuro d'argento su vetro, inv. D 758;
Vincenzo Aragozzini, "Milano, sportello prestiti della Civica Biblioteca del Castello Sforzesco", 1928, negativo (qui presentato in positivo), gelatina bromuro d'argento su vetro, inv. D 762;
Fotografo non identificato, "Milano, Palazzo Sormani: sala da ballo prima della sistemazione del Museo di Milano", 1933 post - 1935 ante, gelatina ai sali d'argento su carta, inv. FM C 606 e FM C 607. Le fotografie originali sono conservate presso il Civico Archivio Fotografico di Milano.

Sapevi che Parco Sempione deve il proprio nome alla sua posizione? Lungo la direttrice che dal Duomo porta, attraverso l...
08/07/2026

Sapevi che Parco Sempione deve il proprio nome alla sua posizione? Lungo la direttrice che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, al Passo del Sempione 🏔️

Venne realizzato a partire dal 1890 dall’architetto Emilio Alemagna, con un impianto irregolare studiato per contrapporsi all'ordinata struttura del contesto urbano: un grande parco all’inglese, composto da corsi d’acqua, sentieri, brevi alture, con un magnifico gioco prospettico tra il Castello e l’Arco della Pace. 🌳

In realtà, la zona a nord del Castello era già un tempo un parco! Creato per desiderio di Gian Galeazzo Visconti alla fine del XIV secolo era formato da una parte a giardino e da un'area coltivata. 🌿

Dopo la caduta degli Sforza e l’arrivo successivo degli Spagnoli nel Cinquecento, l’ampia area cadde in abbandono e per secoli l’antico parco ducale fu adibito a piazza d’Armi per le guarnigioni straniere.

Quando l’Amministrazione milanese stabilì, a fine Ottocento, di salvare il Castello, nacque il progetto per il Parco Sempione: il Piano Regolatore del 1889 dell’architetto Cesare Beruto destinò, infatti, a parco gli oltre 40 ettari di terreno a nord del Castello 🍃

📷 Fotografo non identificato, “Milano, Parco Sempione”, 1894, gelatina bromuro d'argento su carta, Milano, Civico Archivio Fotografico, inv. RLB 1421.

Cosa succede in archivio? Oggi vi portiamo dietro le quinte! 👀 In questi giorni i fotografi professionisti sono al lavor...
30/06/2026

Cosa succede in archivio? Oggi vi portiamo dietro le quinte! 👀

In questi giorni i fotografi professionisti sono al lavoro per digitalizzare alcune preziose lastre in vetro 📷

Questo intervento consentirà di preservare al meglio questi materiali nel tempo e di renderli accessibili a tutti attraverso la pubblicazione online delle collezioni 💻

Indirizzo

Piazza Castello 1
Milan
20121

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 14:00
Mercoledì 10:00 - 14:00
Giovedì 10:00 - 14:00

Telefono

+390288463664

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