09/09/2022
Museo dell’acciuga, , una grande storia della Sicilia raccontata con amore da Michelangelo Balistreri che ha creato ad Aspra, frazione di Bagheria nella città metropolitana di Palermo, quello che lui chiama Museo dell’acciuga e delle arti marinare.
Vittorio Sgarbi lo ha visitato due volte e l’ha definito così:
“Questo è un Museo contemporaneo, il passato non è morto. Normalmente nei musei vediamo delle opere legate a un tempo che non c’è più, qui c’è il paradosso c’è l’acciuga e c’è il Museo dell’acciuga… Il Museo è ben fatto e racconta una parte di una storia in parte superata ma la bellezza dell’acciuga è che nulla che in questo Museo si vede non si fa anche oggi, non è cambiata la tecnologia, non è cambiato il modo di produrre le acciughe, quindi in realtà è un Museo assolutamente contemporaneo, è il vero Museo contemporaneo di Palermo.
Il Museo dell’acciuga io credo sia il più importante dei Musei dell’arte contemporanea italiana.”
Vittorio Sgarbi ha ragione, ma in realtà io ritengo che vada ben oltre a quello che è il concetto di Museo. Qui tutto è vivo, soprattutto il materiale che veniva buttato. Qui ci sono storie di amore, come quella di Michelangelo e della Dioincidenza (come la definisce lui) che gli ha fatto incontrare la ragazza che avrebbe sposato. Ci sono gli omaggi alla Sicilia, una terra unica al mondo. Ci sono le storie, anche delle parole. C’è la magia del cinema di Tornatore. Ci sono le sculture che il Maestro Francesco Maglio ricava da pezzi di legno che il mare restituisce. Le barche, le case, il borgo sul mare creato in miniatura dal fratello di Michelangelo. C’è la rappresentazione teatrale e visiva di tante storie. Ci sono le canzoni, che escono magicamente da un 78 giri e da finestre che si aprono. E ci sono quelle che Michelangelo canta accompagnandosi ogni volta con una chitarra diversa, alcune a forma di barche, altre di latte che contenevano acciughe. Ci sono le sue poesie che raccontano l’amore e l’identità della nazione siciliana che va ben oltre alle storie dei pescatori. E quando esci hai la consapevolezza che, anche se siamo acciughe, insieme si possiamo sconfiggere i pescecani. Perché loro sono pochi e noi siamo tanti. Uniti vinciamo.
Il sito di riferimento è:
http://www.museodellacciuga.it
Accanto a questo enorme museo c’è anche un piccolo negozio dove poter acquistare prodotti fatti ancora come una volta:
http://www.fishshopbalistreri.it
https://youtu.be/eEfPj0vPavk
Michelangelo Balistreri ha creato ad Aspra, frazione di Bagheria nella città metropolitana di Palermo, quello che lui chiama Museo dell’acciuga e delle arti ...