19/04/2023
A tutti voi CARI ISULEDDIANI: è commovente leggere i così tanti messaggi che mi avete mandato in questi giorni: sono un’infinità e non mi è possibile rispondervi ad uno ad uno, perdonatemi ma non riesco proprio materialmente.
Vi ringrazio dal profondo del cuore: per i tanti applausi di questi anni, per le dimostrazioni d’affetto, per le emozioni che abbiamo condiviso. Io e i miei ragazzi abbiamo sempre dato tutto per donarvi energia, coinvolgimento ed emozioni e voi ci avete sempre ripagato di tutti i nostri i sforzi. Non trovo elegante e costruttivo entrare troppo nel dettaglio sulle motivazioni della “separazione”: diciamo che non si è trovato un accordo che rendesse entrambe le parti soddisfatte e convinte di continuare assieme un percorso. Stanno avvenendo dei cambiamenti e su alcuni aspetti importanti abbiamo idee ed esigenze diverse, e, per quanto io sia innamorato di quel luogo, affezionato a tantissimi isuleddiani (sia ospiti, sia lavoratori) ed eternamente grato per tutto quello che ho ricevuto dall’Isuledda, la mia/nostra presenza non poteva essere certa e scontata “a prescindere” da una serie di cose. Emotivamente è un momento difficile, so che quel luogo e tutti voi mi mancherete moltissimo, i ricordi e le paure sono tante, la gratitudine, l’orgoglio e la consapevolezza di aver dato e ricevuto moltissimo sono enormi. Ma ora è giusto guardare avanti, affrontando una nuova esperienza con grinta, entusiasmo e determinazione.
Ringrazio davvero tutti voi, augurandovi di divertirvi comunque e di passare una splendida estate, e aggiungo un ringraziamento speciale ai tantissimi “ex” Soulactioniani che ho sentito vicini e partecipi nonostante non lavorassimo assieme da anni, a dimostrazione del fatto che, nonostante le strade si siano divise, fate parte di una grande famiglia nella quale avete dato e ricevuto tantissimo.
In conclusione: cari ospiti, lavoratori, amici….siamo legati da qualcosa di speciale che rimarrà indelebile nel tempo, e porterò con me questo enorme bagaglio di vita come sprone per fare sempre meglio. E comunque chissà che non ci rivedremo ancora in quella magica “Isola che non c’è”
W l’Isuledda, sempre.
ART IS HEART