04/09/2026
Uno sguardo urbano che si dissolve nella materia.
L’architettura emerge tra pennellate veloci, quasi istintive, dove i volumi si costruiscono e si disfano allo stesso tempo. Non è una rappresentazione precisa, ma una percezione.
La città non è descritta è vissuta.
Velasco Vitali lavora sul confine tra figura e astrazione, trasformando il paesaggio urbano in memoria, in frammento, in atmosfera.
Più che vedere si ricorda.
Feedback, Velasco Vitali, 2008