World Movement for Fine Arts

World Movement for Fine Arts Tutto quanto è arte poiché l'arte eleva lo spirito, l'anima. __________________________________________________ITALIANO
Il World Movement for I. F. Arte sublime.

Arts è nato sotto l’authority della The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines per supportare, diffondere, proteggere le Arti, in ogni aspetto e campo: visive, espressive, manuali, corporee, marziali ecc.. Dalle Belle Arti all’Arti-gianato, da un’espressione poetica a quella corporea. Non importa cosa si fa ma come si fa, perché è il lavoro abile che fa di una cosa “comune” un

’Opera d’Arte. Non ci sono limiti alla bellezza dell’Arte… e nemmeno a una Creazione d’Arte. Solo il risultato di chi opera con amore, impegno…seriamente, con una ricerca che peschi nelle profondità dell’anima… può chiamarsi Arte.
È quella la componente importante che rende un lavoro, un manufatto, un’immagine, un gesto, un’espressività, un suono…. Un’Arte da rispettare, dunque, non mercificata, pulita e… possibilmente oggettiva. Per questo motivo il World Movement for Indian Fine Arts ha instaurato un Award per chi eccelle in quest’abilità… di qualunque tipologia e tematica sia. L’abilità nell’azione. Perché un artista abile, puro e ispirato riesce a parlare all’orecchio di Dio. E quell’artista ha il compito di rispettare il talento che gli è stato dato, e, come il grande Leonardo Da Vinci suggeriva, elevare la propria arte al punto di superare quella del proprio maestro. Leonardo sosteneva che solo in questo modo ci può essere la crescita della propria arte o campo di abilità, fino a raggiungere livelli sempre più alti. Se l’artista non supera il maestro, quando a sua volta sarà maestro, inevitabilmente insegnerà un’arte inferiore a quella che ha imparato. Invece è importante utilizzare l’esperienza dei maestri come trampolino per migliorare e crescere. Un impegno che si deve ai maestri stessi, perché è così che vengono onorati. La tradizione, la storia, il Parampara, sono come le radici di un fiore, di un pianta. Se un fiore, o pianta, viene privato delle proprie radici, potrà sì, conservarsi per qualche giorno… forse anche una settimana… ma alla fine rinsecchisce e muore lasciando solo una sterile-cosa-secca. Con buone radici, invece, può prolificare ed espandersi donando altri rigogliosi fiori. Insomma, Arte come Conoscenza perché più si conosce e più ci si avvicina alla Comprensione di Dio.
______________________________________________________ENGLISH
The World Movement for Indian Fine Arts was born under the authority of the ‘The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines’ to support, diffuse and protect the various arts in every aspect: visual, expressive, manual, bodily, martial arts etc. From fine Arts to handcrafts, from a poetic expression to that of a bodily expression. It’s not important what one does but how one does it, because it is a skilled task taking something simple and making a masterpiece of it. There are no limits to the beauty of Art, nor in a work of Art. Only the work of those who operate with love and serious dedication who search deep inside their souls…can be called Art. This is the important component that renders a job, an artifact, a picture, a gesture, an expression, a sound – Sublime Art. An Art to respect, therefore not commercialized, clean and possibly objective. For this reason the ‘World Movement for Indian Fine Arts’ has set up an Award for those who excel in this ability, whatever the typology or theme may be. The ability in the action. Because an artist, talented, pure and inspired can whisper in Gods ear. This artist has the duty to respect the talent he has been given, and like the great Leonardo Da Vinci taught, to raise one’s own art to the point that you surpass that of your Master. Leonardo maintained that only in this way could one’s art or ability grow to even higher levels. If the artist does not surpass his teacher, when he becomes a teacher he will inevitably teach an inferior art to that which he has learnt. Instead it is important to use the teachers’ experiences as a trampoline to improve and grow. A commitment owed to the Masters, for in this way they will be honored. The tradition, the history, the Parampara, these are like the roots of a flower, of a plant. If a flower or a plant is deprived from its roots, it can maintain itself for a day or a week, but in the end it will die leaving only a dry and infertile thing. With good roots however, the flower can multiply and expand making other flourishing flowers. Conclusively, art is knowledge. The more you understand it, the closer you get to understanding God. With love
Emy Blesio

https://youtu.be/FPcPzDpOFos
14/07/2024

https://youtu.be/FPcPzDpOFos

OGGI PARLO DI ME.... MI HANNO CHIESTO COME E QUANDO HO INIZIATO IL MIO PERCORSO NELLA SPLENDIDA DISCIPLINA DELLO YOGA... E DI COME LO YOGA POSSA CAMBIARE IN ...

Un caro amico di Delhi (cui la madre è la discendente di Maharaja della dinastia Patiala) mi mandò questo brano riguarda...
28/04/2024

Un caro amico di Delhi (cui la madre è la discendente di Maharaja della dinastia Patiala) mi mandò questo brano riguardante Kalidasa. Lo ritengo un bell'insegnamento per tutti. Quindi l'ho tradotto in italiano condividendolo con voi tutti.
Mi auguro vi sia gradito.
A R R O G A N Z A
Dopo aver viaggiato a lungo attraverso una foresta, Kalidasa, il grande saggio indiano, raggiunse un villaggio.
Aveva molta sete e si guardò intorno in cerca d'acqua.
Vide una signora che attingeva acqua da un pozzo.
Si avvicinò a lei e le chiese dell'acqua.
Lei accettò di dargli l'acqua, ma prima gli chiese di presentarsi.
“CHI SEI? Presentati!"
Kalidasa, che era uno degli studiosi più rinomati e venerati del suo tempo, pensò che una normale e vecchia donna del villaggio non fosse degna di sapere chi fosse il grande Kalidasa.
Quindi disse: "Sono un viaggiatore..."
Ma la vecchia rispose: “No, non puoi essere un viaggiatore. In questo mondo ci sono solo 2 viaggiatori: il Sole e la Luna. Dall'alba al tramonto, di ogni giorno, continuano a viaggiare… perennemente.”
“CHI SEI?” Domandò la donna.
L'assetato Kalidasa disse: "Va bene, allora trattami come un ospite".
La vecchia signora rispose prontamente: “No, non puoi essere un ospite, figliolo. In questo mondo ci sono solo 2 ospiti: la gioventù e la ricchezza... ed entrambi sono temporanei e non rimangono anche se li implori un milione di volte, e quindi solo loro possono essere chiamati ospiti.”
“CHI SEI?” Chiese ancora lei.
Assetato ma ora piuttosto incuriosito dalla profondità di quella vecchia signora, Kalidasa disse: “Sono una persona TOLLERANTE, Madre”
Ma la vecchia signora rispose: “Non sembri molto tollerante, giovanotto. In questo mondo solo 2 conoscono veramente il significato di Tolleranza: Bhumi (la Terra) e l’Albero.
Per quanto tu calpesti la Terra o lanci pietre contro l’Albero (per ottenere i suoi frutti), entrambi continuano a nutrirti.”
“COSÌ, CHI SEI?” ripeté ancora la vecchia donna.
Con una sete insaziabile, Kalidasa stava diventando sempre più irritabile. Disse: “Va bene allora, considerami una persona testarda.”
La signora sorrise e disse: “No, figlio mio, non sei così testardo. Ci sono solo 2 personalità veramente testarde: le nostre unghie e i nostri capelli. Continuiamo a tagliarli senza sosta, ma continuano a crescere”.”
“COSÌ allora dimmi CHI SEI?”
Fino a quel momento Kalidasa era era stato paziente, ma ora con rabbia disse: “Va bene, sono un pazzo”.
Ora la signora fece un ampio sorriso e disse: “Ci sono solo due tipi di pazzi a questo mondo. Un Re che governa senza avere alcuna capacità o conoscenza e un Ministro che è un adulatore di un tale Re ed elargisce lodi a un re così inutile.”
E di nuovo ripeté: “CHI SEI?”
Kalidasa si rese conto di essere stato superato in astuzia da una vecchia donna analfabeta del villaggio e, con totale ammirazione e umiltà, cadde ai piedi della donna, dicendo:
“O madre! Quanto ero ignorante a pensare di conoscere me stesso.
Mi vergogno di me. Perdona la mia ignoranza. Mostra pietà e concedimi acqua, ti prego.”
Le toccò i piedi in segno di venerazione e poi si alzò, e davanti a lui vide Sarasvati la dea dell'apprendimento e della saggezza che gli disse: “Kalidasa, tu sei saggio. Ma solo se conosci te stesso diventi un vero Manushya (essere umano).
Il tuo EGO ha oscurato i tuoi risultati.
Sei educato, ma sei anche portato all'arroganza. Quindi, ho dovuto ve**re per guidarti. La caratteristica di un vero essere umano non è la sua conoscenza, ma la sua umiltà.
Il tuo intelletto, la tua istruzione è buona ma...
NON UTILIZZARLA SE... ALIMENTA SOLO IL TUO EGO…”

Emy Blesio: Oggi ho ricevuto da Arun Khanna Ji un'altra pillola di saggezzaUNA GRANDE STORIA MORALEIl principio dell'abb...
28/04/2024

Emy Blesio: Oggi ho ricevuto da Arun Khanna Ji un'altra pillola di saggezza
UNA GRANDE STORIA MORALE
Il principio dell'abbondanza
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Una volta un uomo si p***e nel deserto. L'acqua nella sua borraccia era finita due giorni prima e lui era allo stremo. Sapeva che se non avesse preso un po' d'acqua al più presto, sarebbe sicuramente morto. L'uomo vide davanti a sé una piccola capanna. Pensò che fosse un miraggio o forse un'allucinazione, ma non avendo altra scelta, si mosse verso la capanna. Avvicinandosi si rese conto che era del tutto reale. Così trascinò con le ultime forze il suo corpo stanco verso la porta.
La capanna non era occupata e sembrava abbandonata da tempo. L'uomo vi entrò, sperando contro ogni speranza di potervi trovare dell'acqua.
Il suo cuore p***e un battito quando vide cosa c'era nella capanna: una p***a manuale per l'acqua... Aveva un tubo che scendeva attraverso il pavimento, forse attingendo a una fonte d'acqua profondamente sotterranea.
Cominciò a far funzionare la p***a a mano, ma non usciva acqua. Continuò a farlo e ancora non successe nulla. Alla fine si arrese per la stanchezza e la frustrazione. Alzò le mani disperato. Dopotutto sentiva di esser in fin di vita.
Poi notò una bottiglia in un angolo della capanna. Era piena d'acqua e tappata per evitare l'evaporazione.
Stappò la bottiglia e stava per bere l'acqua dolce e vivificante, quando notò un pezzo di carta attaccato ad essa. La scritta a mano sul foglio diceva: "Usa quest'acqua per avviare la p***a. Non dimenticare di riempire la bottiglia quando hai finito."
Aveva un dilemma. Potrebbe seguire le istruzioni e versare l'acqua nella p***a, oppure ignorarle e bere l'acqua che gli necessitava.
Cosa fare? Se metteva l'acqua nella p***a, che garanzia aveva che avrebbe funzionato? Cosa sarebbe accaduto se la p***a funzionasse male? E se il tubo avesse una perdita? E se il serbatoio sotterraneo si fosse prosciugato da tempo? Che garanzie aveva?
Ma poi... forse l'istruzione era corretta. Doveva rischiare? Se si fosse rivelato falso, avrebbe gettato via l'ultima possibilità di sopravvivenza.
Con le mani tremanti, versò l'acqua nella p***a. Poi chiuse gli occhi, di raccomandò al cielo e cominciò a far funzionare la p***a.
Sentì un gorgoglio, e poi l'acqua cominciò a sgorgare, più di quanto avrebbe potuto usare. Si crogiolava nel ruscello fresco e rinfrescante. Sarebbe vissuto! E anche altri come lui sarebbero vissuti.
Dopo aver bevuto a sazietà e essersi sentito molto meglio, si guardò intorno nella capanna. Trovò una matita e una mappa della regione. La mappa mostrava che era ancora lontano dalla civiltà, ma almeno ora sapeva dove si trovava e in quale direzione andare.
Riempì la sua borraccia per il viaggio che lo aspettava. Riempì anche la bottiglia e rimise il tappo. Prima di lasciare la capanna, aggiunse la sua scritta sotto l'istruzione: "Credimi, funziona!"
Questa storia parla della vita.
Ci insegna che dobbiamo DARE prima di poter RICEVERE in abbondanza.
Ancora più importante, insegna anche che gioca un ruolo importante il DARE. L'uomo non sapeva se la sua azione sarebbe stata premiata, ma ha proceduto lo stesso. Senza sapere cosa aspettarsi, ha fatto un atto di altruismo.
L'acqua in questa storia rappresenta le cose belle della vita, qualcosa che ti fa sorridere. Può essere Conoscenza Intangibile o può rappresentare, Amore, Famiglia, Amicizia, Felicità, Rispetto o qualsiasi altra cosa a cui dai valore – Qualunque cosa vorresti ottenere dalla vita – quella è l’acqua.
La p***a dell'acqua rappresenta il funzionamento del meccanismo karmico.
Dategli un po' di "Acqua" con cui lavorare, e RESTITUIRÀ molto più di quella che avete messo.........!!!

https://youtu.be/Xbjk0yOQaAY
30/03/2024

https://youtu.be/Xbjk0yOQaAY

HH mahamandaleshwar Gayatri Devi Emy Blesio ji HAPPY BIRTHDAY TO YOU please like subscribe and shareLotus tower TV.

BUON SAN VALENTINO A TUTTI!!Oggi due feste una OCCIDENTALE dedicata a Valentino e l'altra ORIENTALE dedicata a Sarasvati...
13/02/2024

BUON SAN VALENTINO A TUTTI!!
Oggi due feste una OCCIDENTALE dedicata a Valentino e l'altra ORIENTALE dedicata a Sarasvati. La festa di San Valentino ha origini antiche e diverse leggende sono state associate a questa tradizione. La storia più comunemente accettata riguarda un sacerdote cristiano di nome San Valentino, vissuto durante il periodo dell'Impero Romano. Si racconta che durante il regno dell'Imperatore Claudio II, agli uomini giovani era proibito sposarsi perché si pensava che i celibi fossero migliori soldati. San Valentino, credente nel sacramento del matrimonio, disobbedì a questo decreto imperiale e continuò a celebrare matrimoni segreti per giovani coppie innamorate.
Quando le autorità romane scoprirono le attività di San Valentino, lo arrestarono. Si dice che mentre era in prigione, San Valentino si fosse innamorato della figlia del suo carceriere e, prima della sua esecuzione il 14 febbraio dell'anno 269 d.C., avesse inviato una lettera d'amore firmata con la frase "Dal tuo Valentino".
La festa di San Valentino ha cominciato ad essere associata all'amore romantico intorno al XIV secolo, quando il poeta Geoffrey Chaucer menzionò il giorno di San Valentino come un momento in cui gli amanti esprimevano i loro sentimenti. Nel corso del tempo, la festa si è trasformata in una celebrazione dell'amore romantico, con scambi di biglietti d'amore, regali e gesti affettuosi.

Oggi, San Valentino è ampiamente celebrato in tutto il mondo come una giornata dedicata all'amore e all'affetto tra coppie. La tradizione comprende scambi di biglietti d'auguri, regali romantici e cene speciali.

03/03/2023

Una serie di 5 appuntamenti in presenza dove la Maestra Emy Blesio racconta la leggenda del giovane Dattatreya. Una filosofia semplice, a portata di mano e utilissima a tutti. Una …

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