Senza_Minimalismo tra musica e immagine

Senza_Minimalismo tra musica e immagine Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Senza_Minimalismo tra musica e immagine, Performance d'arte, Piazza del Duomo, 8, Milan.

"Senza - Minimalismo tra musica e immagine" è un concerto visivo ideato da Duo ff e Francesca Occhi, con lo scopo di avvicinare il pubblico al minimalismo, come forma d'arte e come filosofia di vita.

23/09/2021

Siamo felici di presentare il teaser ufficiale di “Senza - Minimalismo tra musica e immagine”, progetto nato nel 2019, presentato al Museo del Novecento di Milano nel 2020 e che ora è pronto ad aprire le ali.

“Senza” è un’installazione performativa ideata con lo scopo di avvicinare il pubblico al Minimalismo, attraverso un percorso di musiche e immagini.

Lo spettatore viene immerso in uno spazio minimalista, dove le immagini proiettate su una superficie velata si sovrappongono alla performance musicale.

“Senza” è un'esperienza dedicata all'estetica della semplicità. “Senza” è as-senza, senza è es-senza.

Vi auguriamo buona visione e a presto con le prossime date!

16/09/2021

Capitolo VII
Leggerezza
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Arvo Pärt, “Spiegel im Spiegel”
Sax baritono e pianoforte
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La leggerezza è il settimo ed ultimo capitolo di questo percorso attraverso il minimalismo. Nel libro postumo di Italo Calvino, "Lezioni americane", la leggerezza è associata al mito di Perseo che “si sostiene su ciò che vi è di più leggero: i venti
e le nuvole”. Citando nuovamente Calvino: “nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare in un altro spazio come Perseo. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica”.
Il concetto di leggerezza è trasposto in immagini attraverso l’utilizzo di un drone per simulare la sensazione di levità, la visione dall’alto ed il volo.

13/09/2021

Capitolo IV
Struttura
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Steve Reich, “New York Counterpoint”
Sax soprano e suoni preregistrati
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Volendo creare un parallelismo, dal micro al macro, tra strutture essenziali corporee e musicali, il capitolo è introdotto dalle immagini di un’ecografia fetale che “pulsa” sulle note di
"New York Counterpoint" di Steve Reich, composizione caratterizzata dalla ripetizione di “cellule” motiviche in contrappunto tra sax soprano solista e suoni preregistrati. Successivamente una griglia in bianco e nero viene animata dalla musica. Essa, apparentemente composta da singole unità cellulari, si rivela essere, ad uno sguardo più attento, la scansione di 35 sezioni cerebrali in senso orizzontale e verticale. Immagini e musica invitano, così, lo spettatore a porre l’attenzione su quella che è la struttura più importante di cui disponiamo: il nostro corpo.

11/09/2021

Capitolo III
Ripetizione
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Ryūichi Sakamoto, “M.A.Y. in the Backyard”
Sax contralto e pianoforte
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Ciò che più si ripete nell’essere umano è il respiro che è alla base della sua esistenza, il moto perpetuo del suo essere: tutti gli uomini respirano, qualsiasi sia il loro sesso e la loro provenienza, senza distinzioni. Possiamo dire quindi che la ripetizione è fondamentale per la musica minimalista come il respiro lo è per l’uomo.
La struttura del brano di Sakamoto, composta da sezioni di diverso carattere che si ripetono, è scandita dal susseguirsi dei diversi movimenti facciali. Ogni sezione è stata fatta corrispondere a un’emozione o a un movimento involontario in modo da permettere una corrispondenza tra video e musica.

09/09/2021

Capitolo II
Essenza
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Philip Glass, “Façades”
Sax soprano e pianoforte
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Il processo di riduzione proprio del minimalismo, sempre volto a togliere, alleggerire, sintetizzare, è da sempre alla ricerca dell’essenza.
Il linguaggio con cui si esprime il compositore Philipp Glass si inserisce perfettamente in questa ricerca: il tessuto musicale di "Façades" è ridotto ai minimi termini come le immagini che lo accompagnano. Esse, da pura suggestione visiva, quasi astratta, arrivano alla riconoscibile movenza ondeggiante della superficie naturale dell’acqua, in continua metamorfosi.

08/09/2021

Capitolo I
Energia
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Michael Nyman, “Shaping the Curve”
Sax soprano e pianoforte
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Il telo bianco che brucia, smaterializzandosi sulle note di Michael Nyman, non è solamente metamorfosi della materia, ma anche una messa in discussione della bidimensionalità e delle sue possibili aperture verso l’altrove.

01/09/2021

Si spengono le luci in sala e "Senza - Minimalismo tra musica e immagine" ha inizio.

L’installazione performativa si avvale di un velatino teatrale sorretto da una intelaiatura metallica dietro la quale so...
06/10/2020

L’installazione performativa si avvale di un velatino teatrale sorretto da una intelaiatura metallica dietro la quale sono posizionati i due musicisti.
Le immagini video vengono proiettate sul telo che, grazie alla sua superficie traforata, le rende materiche ed evanescenti allo stesso tempo, lasciando trasparire le sagome dei performer nella sala oscurata.
Discostandosi dal canonico concerto, lo spettatore verrà immerso in uno spazio installativo minimalista, dove le immagini proiettate sulla superficie velata, si sovrapporranno alla performance musicale.

“Senza - Minimalismo tra musica e immagine” al Museo del Novecento di Milano. Ringraziamo, oltre al pubblico presente, t...
30/09/2020

“Senza - Minimalismo tra musica e immagine” al Museo del Novecento di Milano.
Ringraziamo, oltre al pubblico presente, tutto lo staff del museo, Associazione NoMus e la Società del Quartetto di Milano per aver reso possibile questa presentazione.
Vi comunicheremo presto le prossime date!

Grazie Ferrara - Il Resto del Carlino
29/09/2020

Grazie Ferrara - Il Resto del Carlino

Grazie Museo del Novecento
24/09/2020

Grazie Museo del Novecento


Martedì 29 settembre, alle ore 17.30, ti aspettiamo in Sala Fontana con "SENZA. Il Minimalismo tra musica e immagine": un'installazione performativa ideata da Duo ff (composto da Isabella Fabbri e Davide Finotti) e Francesca Occhi, con lo scopo di avvicinare il pubblico al minimalismo musicale e visivo, attraverso un percorso di musiche ed immagini. Composizioni di autori contemporanei come Nyman, Glass, Sakamoto, Reich, Adams, Fitkin, Part, eseguite al sax e al pianoforte da Isabella Fabbri e Davide Finotti, sono trasposte in video realizzati appositamente da Francesca Occhi. A cura di NoMus e Società del Quartetto di Milano.
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Posti limitati.
Prenotazione a [email protected]
Specificare nome, cognome, numero di telefono.
Oggetto mail - > concerto_29settembre2020
Verrà inviata mail di conferma in base alla disponibilità dei posti.

Indirizzo

Piazza Del Duomo, 8
Milan
20122

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