CIMD Centro Internazionale di Movimento e Danza
centro per la danza contemporanea
Il CIMD (Centro Internazionale di Movimento e Danza), nato a Milano nel 1981, ha attraversato oltre quattro decadi di storia, affermandosi come istituzione cardine nella formazione e promozione della danza contemporanea in Italia. Dall'originaria vocazione didattica, il centro ha espanso la sua attività tra il 1993
e il 2003, grazie alla collaborazione con il maestro francese Dominique Dupuy, divenendo un punto di riferimento per la preparazione al diploma di stato francese, in sinergia con la prestigiosa scuola R.I.D.C., diretta da Brigitte Hyon. Dal 2004, il CIMD ha avviato un percorso di perfezionamento professionale italiano. Questa visione è stata consolidata con la nascita, nel 2011, della Compagnia Progetto D'Arte, vincitrice del premio “Confine Corpo” al Festival Voci dell’Anima nel 2013. Il 2014 ha visto la nascita del festival "Più che Danza", realizzato con il sostegno del Comune di Milano e di Fondazione Cariplo. Nato dalla collaborazione con il CRT Teatro dell’Arte di Milano. In risposta anti-fragile alla pandemia, il festival si è evoluto in un formato meno consuetudinario, capace di attraversare tempo e spazio. Dopo l’edizione 2021, ospitata al Teatro Parenti, “Più Che Danza” si è infatti configurato come un dispositivo “diffuso”, ospitato in diversi spazi della città, tra cui il Museo della Scienza e della Tecnologia, BASE, Arci Bellezza e altri. Ma è nel 2018 che il CIMD ha lanciato il suo progetto più distintivo: "Incubatore per futuri coreografi". Iniziativa unica nel suo genere in Italia, il progetto rompe gli schemi tradizionali, offrendo ai giovani artisti un costante sostegno economico e una guida progettuale e artistica per un intero triennio.
“Incubatore” è un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura, che nel 2022 ha rinnovato il suo supporto triennale all’azione. E, dall'idea di “Incubatore”, è nato “Erbacce”, azione nata nel 2022 che ha alzato il livello di internazionalizzazione di CIMD e portato una nuova prospettiva autoriale in Italia. Il progetto ha visto i giovani coreografi lavorare in ottica di scambio attraverso tre sistemi di residenze creative collettive. L’esito del progetto, che ha visto coinvolti tra i tutor artisti e professionisti del settore come Elena Giannotti, Francesca Grilli, Dan Kinzelman e Stefano Tomassini, è stato presentato a BASE, dove è stato allestito il “Museo Temporaneo delle Esperienze”, occasione di scambio delle pratiche coreutiche sviluppate nel corso del progetto. Alla luce di queste nuove esperienze, il CIMD ha trovato un assetto rinnovato di direzione artistica, che dal 2024 si organizza in tre poli: Franca Ferrari, la fondatrice e pilastro storico che incarna la memoria dell'istituzione e il suo radicamento nella città di Milano; Daniele Ninarello, coreografo italiano di fama internazionale, portatore di una nuova estetica e delle principali innovazioni sulla pratica coreutica contemporanea; Gianluca Cheli manager culturale, che orienta la strategia verso le future sfide e le opportunità in un panorama in costante evoluzione. CIMD è da sempre attento al rispetto delle persone e dell’ambiente; i suoi progetti sono aperti a persone di ogni provenienza, abilità, genere.
“Incubatore” è un'occasione professionale di alta qualità, che pone attenzione al rispetto delle regole del “mestiere” del coreografo, aiutando i partecipanti ad inserirsi all’interno del sistema-danza italiano, superando il dilettantismo. CIMD organizza eventi con un basso impatto ambientale: il lavoro si svolge nella sede operativa e in spazi ospitanti come musei e teatri oppure all’aperto e viene incentivato l’utilizzo della mobilità urbana, che raggiunge capillarmente ogni zona di Milano.