02/03/2026
Il 2 marzo 2012 un gruppo di collettività impegnate in percorsi di lotta nel precariato e contro la città-vetrina, che avevano attraversato i conflitti di Isola-Garibaldi degli anni precedenti, liberavano uno spazio pubblico abbandonato in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così l'esperienza di Piano Terra, centro sociale e politico di opposizione e radicale alternativa critica all'attuale modello di città, che oggi compie 13 anni di occupazione.
"Voi grattacieli, noi Piano Terra", dicevamo: eravamo e in qualche modo siamo ancora fisicamente sul "confine" tra la nuova Milano che avanzava a colpi di vetro, cemento e liberismo e la vecchia che veniva spazzata via - senza nessuna nostalgia per la città delle fabbriche, abbiamo sempre detto, con le sue contraddizioni e brutture, ma cercando di mantenerne salda la storia, memoria e identità conflittuale. Anche ora che gli anni sono passati, diversi gruppi si sono dissolti e altri sono nati, compagn* hanno fatto un pezzo di strada con noi, molt* altr* ancora continuano ad arrivare, qualcun ci ha lasciato e ce la portiamo dentro il cuore e la testa: auguri a noi e alla nostra comunità politica.
In un quartiere marchiato a vetro e cemento dal neoliberismo più selvaggio, continuiamo a coltivare la nostra "ambigua utopia" 🌹
(Foto archivio del 2 marzo 2012)