30/05/2017
Verde estate dell’infanzia
Presso un alveare
un’ape
dal colore terribilmente splendido
rosicchia per il prato verduccio
pien di fiori di mille colori.
Da qual pianeta
mi sei caduta?
Calda o verde?
Dalla luna o dal sole?
Dal mondo esterno o da quello interno?
Oh, ape mia
che succhia il nettare
di mille fiori attorcigliati
l’uno contro l’altro
come una battaglia all’aria aperta.
Oh, ape mia
tu mi ricordi l’infanzia
l’estate e il caldo
e il bel splendore
del mare azzurro come il cielo.
Il cielo in alto
ti sta aspettando.
Il mondo non si ribalterà
ma la tua vita cambierà
col caldo e col verde splendore.
Milano, 30 marzo, 2017
Ivan Dak