03/11/2020
⭐ consiglia: Mik & The Boulevard II
💿 Label: Blossöm Records
🔗 www.mikofficial.com
📂 Riportiamo il comunicato:
✈ La band vola da Los Angeles con il nuovo singolo “Burning Out”.
Mik si muove con passo leggero sul ciglio del burrone, oppure, come si direbbe a Los Angeles, semplicemente “on the edge” grazie all’etichetta californiana Blossöm Records.
La lucida follia con la quale sta affrontando questo periodo durissimo e quasi letale per il settore culturale, la dice lunga sull’uomo e sul carattere dell’artista, uno pronto ad affrontare anche una pandemia globale senza ba***re ciglio, disposto ad invitare i suoi fan uno per uno pur di riprendere a volare lontano, dove star ben più blasonate non osano. Non per il fatturato o i biglietti ma per la propria arte, la pandemia fa anche questo.
È così che il 7 novembre, con una settimana e un giorno di anticipo rispetto alla release digitale, Mik e i suoi The Boulevard II presentano il singolo “Burning Out”: nuovo lavoro in studio che sarà presentato in un luogo segreto nell’area del pordenonese, in cui un numero limitato di fan è invitato ad una esperienza immersiva e surreale, ma allo stesso tempo unica, per poter sentire e vedere “Burning Out”.
Uno per uno, un’esperienza impossibile da immaginare quanto da realizzare, ma ai tempi del Covid-19 bisogna fare di tutto per mantenere la barra dritta. In questo gioco di creatività Mik osa il tutto per tutto promuovendo un’intera giornata in cui sarà possibile, in piena sicurezza, sentire e vedere l’ultimo lavoro entrando in un suggestivo scenario, seppur segretissimo, in cui immergersi completamente soli nel mondo dell’autore e della sua band.
Soli, ma perché?
Per poter rendere impossibile un contagio che non sia solo ed esclusivamente quello della musica di Mik e le suggestioni e riflessioni che propone il brano.
“Burning Out” è un pezzo figlio di questi tempi, nato in un viaggio solitario per raggiungere questo o quel lavoro da una parte all’altra dell’Italia poco prima che iniziasse il lockdown e la parte di storia in cui siamo ancora immersi.
La linea melodica viene registrata in una nota vocale durante quel viaggio, poi sviluppata insieme ai The Boulevard II in un pezzo dalle sonorità rock dal riff martellante che non lascia respiro.
Da qui la suggestione per un testo riflessivo proprio sul concetto del Burnout, da un lato la fiamma del Rock’n Roll, dall’altro il vortice di eventi incontrollabili che può far perdere la bussola nella società atomizzata in cui viviamo:
“Lo spunto per il testo definitivo deriva dalle infinite declinazioni della sindrome da Burnout, applicabili alla nostra epoca.
Inizialmente il Burnout era considerato unicamente come l'esito patologico di un processo. Poi con i perfezionamenti della definizione di questa sindrome si è arrivato a collegarla a tutti gli stress derivanti dal lavoro e dalla richiesta esagerata di energie che gli impegni ci richiedono. La nostra Burning Out nel ritornello recita “Puoi sentirmi quando chiamo il tuo nome? Guardami mentre sto bruciando”.
È evidente che il “bruciare” di Mik, che ingloba il Burnout con un gioco di parole, non è più quello dello “stress da lavoro”.
Mik parla direttamente ai leader politici, o forse addirittura alle entità più grandi di loro, e “Burning Out è un grido di aiuto e di speranza a favore delle persone comuni, come lo siamo noi, che parte dal basso, dalla strada”.
Andare avanti con metodi tradizionali non è più sostenibile e forse nemmeno produttivo, bisogna cambiare, essere creativi e pensare “out of the box”.
Come Mik, che pur di dare il suo messaggio di speranza ha inventato una modalità “impossibile” per farsi sentire. I posti sono limitati: se intendete iscrivervi potete ancora farlo attraverso il gruppo Facebook “Mik & The Boulevard II” nato in questi giorni.“