Masada Jazz

Masada Jazz Per noi di Masada il jazz non ha niente a che vedere con sequenze di numeri in note, teoremi intellettuali o dimostrazioni di virtuosismo.

18/10/2021

FRANCO CERRI: chitarraALEX USAI: chitarraALBERTO GURRISI: organo hammondPAOLO ORLANDI: batteriaFRANCO CERRI QUARTET feat. Alex Usai, Alberto Gurrisi, Paolo O...

21/05/2021

Quest'anno puoi devolvere a Masada il 2xmille!

E’ stata accettata la nostra richiesta da parte del ministero della cultura di destinare nella dichiarazione dei redditi 2021 il 2x1000 dell'Irpef in favore di una associazione culturale come Masada, iscritta in un elenco istituito presso la Presidenza del consiglio dei ministri.

Inserendo nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 08452290961 darai un concreto sostegno.

Vi ringraziamo anticipatamente per il Vostro caloroso supporto!


11/01/2020
27/03/2018
07/03/2018

Masada non intende alimentare la discussione che si è creata nei giorni scorsi.
Ma è necessario fare delle precisazioni:
1) Masada NON E’ UN LOCALE, ma un’associazione, come più volte detto e spiegato.
2) In quanto associazione è composta da soci. I soci hanno firmato la richiesta di tesseramento e accettato lo statuto dell’associazione stessa, in cui si spiega che ogni socio ha il dovere di sostenere qualsiasi attività si svolga al suo interno.
3) In qualsiasi associazione non esiste un proprietario o un gestore ma un presidente, responsabile legale della stessa, il cui compito è far rispettare lo statuto e il regolamento in ogni suo punto.
4) I signori Faraò, Vitale, Golino e la manager responsabile del concerto sono soci dell’associazione e avrebbero avuto il dovere di sapere che l’organizzazione e la sostenibilità fanno parte dei compiti di ogni socio.
5) Come da accordi presi, il concerto doveva essere comunicato e sostenuto con la sottoscrizione dei soci, quindi il sig. Faraò non ha regalato nulla, visto che i 21 presenti hanno contribuito con una sottoscrizione al concerto. Sarebbe stato un regalo se avesse suonato gratuitamente per tutti i soci!
6) Masada ha ospitato il concerto, offrendo lo spazio, il personale e i servizi, ma non è responsabile della mancata riuscita del concerto, dovuta all’incompetenza di chi ha gestito la promozione del live.
7) Dopo un confronto col personale, non risulta che sia stato insultato nessuno.
8) Le persone allontanate erano prive della tessera e non sono state informate dagli organizzatori sulle corrette modalità di accesso.

Siamo molto dispiaciuti dell’accaduto e delle polemiche derivate, ma se da soci non siete in grado di capire il funzionamento di un’associazione e di sostenere attivamente le attività proposte, allora sarebbe opportuno che faceste richiesta di recesso dall’associazione Masada!

Per le puntate precedenti:
https://www.facebook.com/antoniofaraopianist/posts/2042823192620388

https://www.facebook.com/masadajazz/posts/2080035308898226

Associazione Culturale Masada

26/02/2018
05/02/2018

Masada Jazz
presenta la rassegna
"Lighthouse Jazz"

4 concerti con 4 formazioni da non perdere:

- 22 febbraio: ANTONIO FARAO’ SPECIAL EDITION TRIO FEATURING GREGOIRE MARET, CON ALFREDO GOLINO & HEIRI KANZIG

- 18 marzo: JEREMY PELT QUINTET

A breve le altre due date!!!

COMUNICAZIONE URGENTE:

MASADA JAZZ:
Nell’estate del 2014 il Jazz Club Milano (associazione culturale) era alla ricerca di una nuova location dove continuare la sua attività, svolta in altri luoghi nei due anni precedenti. Masada stava muovendo i suoi primi passi e i suoi soci fondatori erano alla ricerca di soci ma soprattutto di persone con le quali costruire nuovi progetti. L’incontro tra queste due associazioni culturali ha creato una nuova casa per il jazz a Milano. Questa relazione vive due anni molto intensi, ma poi si decide di prendere strade diverse, e così il Jazz Club Milano ritorna a muoversi libero nel territorio e a Masada nasce Masada Jazz. Alcune centinaia di concerti di alto livello, in questi anni, hanno reso il palco di Masada Jazz un obiettivo per tantissimi musicisti e un luogo di incontro per tantissimi soci, che hanno accolto con entusiasmo questo progetto.
Come tutte le cose della vita, arriva un momento in cui si sente la necessità di cambiare rotta, partendo dalle ottime cose fatte e rivolgendosi al futuro. Masada ha quindi deciso di interrompere la programmazione domenicale di questa stagione, nell’interesse dei vecchi e nuovi soci e nel rispetto delle regole che Masada si è data come associazione culturale.

L’obiettivo ora è quello di capire quale percorso possa garantire un’ulteriore crescita dell’associazione e una maggiore apertura verso nuove aree della musica jazz italiana ed internazionale.
Il traguardo è la stagione 2018-2019 e per arrivare con le idee chiare a quell’appuntamento Masada ha iniziato una serie di colloqui con varie entità che potrebbero portare nuove energie al progetto Masada Jazz.

Masada tiene molto al mondo del Jazz e per questo abbiamo deciso di organizzare una serie di concerti da qui a fine stagione 2018. Masada Jazz quindi ripartirà a febbraio con un concerto mensile di alto livello.

Siamo molto desiderosi di conoscere le vostre idee e opinioni in merito…
Vogliamo inoltre abbracciare e ringraziare Pietro Squecco per l’immenso impegno e per la dedizione: è stata una delle sfide più difficili del percorso Masada.
Masada jazz è un progetto che serve alla condivisione e al sostegno della cultura jazz e avviene all'interno di un'associazione culturale e non di un club. Il concerto è il fine ultimo di questo percorso.

10/01/2018

Indirizzo

Viale Carlo Espinasse 41
Milan
20156

Orario di apertura

19:30 - 23:55

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Our Story

MASADA JAZZ 2017/18 presenta la rassegna "LIGHTHOUSE JAZZ" in collaborazione con Pietro ...e Lorenzo Lombardo Per noi di Masada il jazz non ha niente a che vedere con sequenze di numeri in note, teoremi intellettuali o dimostrazioni di virtuosismo. Abbiamo ascoltato molti jazzisti. Abbiamo guardato le loro dita muoversi sui tasti ed esplodere in note, abbiamo seguito i loro volti passare dalla tristezza alla gioia all’estasi, e siamo stati lì a farci sb****re addosso il suono fino ad abbandonarci ad esso. Con alcuni abbiamo avuto anche l’occasione di parlare e confrontarci. Solo chi lavora senza sosta può inventare un linguaggio tutto suo: una lingua sciroppata per addolcire il mondo, ma impotente a tenerlo a bada*. Quando accade ciò, il jazz diventa una delle possibili espressioni di rivolta dell’emozione. Noi partiamo da qui: scegliamo e proponiamo artisti con il talento di sporcarsi di vita, di sperimentare e di condividere il proprio modo di sentire.