17/08/2026
Il 17 agosto 1916 moriva Umberto Boccioni.
Arnaldo Pomodoro ricevette dal Comune di Morciano di Romagna l'incarico di realizzare un'opera in suo omaggio, in occasione del centenario della nascita dell'artista futurista. Nasce così un lungo percorso di studio che porterà a Colpo d'ala (1981–1984).
Per Pomodoro, Boccioni è «il primo grande artista nella scultura del Novecento», colui che ha aperto una riflessione decisiva sul movimento, sulla tensione delle forme e sulla loro espansione nello spazio.
Ma Colpo d'ala non è una celebrazione né una citazione: è una risposta.
Se nelle opere di Boccioni il movimento si manifesta come dinamica espansiva della forma, Pomodoro introduce l'idea di disequilibrio e di scatto: una freccia che sembra disarticolarsi, un uc***lo viaggiatore aperto a ogni possibile direzione, una scultura che cerca di dare forma alla complessità e all'energia dell'uomo contemporaneo.
In queste immagini d'archivio, dedicate allo Studio di una scultura in omaggio a Umberto Boccioni (1981), è possibile seguire la nascita di questa riflessione: il momento in cui un artista guarda a un maestro del Novecento e ne raccoglie l'eredità trasformandola in qualcosa di nuovo.