13/08/2026
Una perla sul riposo attivo dalle parole di Roberto Assagioli!
Il corpo ha bisogno di attenzione e cura, soprattutto in estate. Nei suoi diari del 1936, Roberto Assagioli ci regala un promemoria prezioso sul valore del riposo attivo:
DIARI DI LAVORO INTERIORE ARCHIVIO ASSAGIOLIFIRENZE
È il 1936. Assagioli spesso è affranto perché avverte astenia, stanchezza, debolezza fisica che, gli sembra, limitino la sua capacità di servire. Riceve un suggerimento dal saggio maestro del suo cuore che, pur riconoscendo la sua facoltà di “agonizzare verso la meta portando il fardello del mondo e di imparare, paradossalmente, identificandosi con i suoi simili, un distacco che, con il tempo, annulla ogni pena”, gli sottolinea la necessità di adattare meglio il suo veicolo fisico alle richieste del suo particolare ciclo di vita: “Come disciplinare il corpo fisico e rafforzarlo è il tuo grande problema e dovere immediato”.
Il maestro gli evidenzia inoltre l’origine del suo problema: “Tu sei eccessivamente sensibile a chi ti circonda, sia alla massa, che agli individui, e non sai ancora dare con pienezza e tuttavia ritenere, soccorrere altri senza perdere il tuo equilibrio. Stare nell’essere spirituale è la chiave per risolvere il tuo problema.” Assagioli nelle successive pagine di diario mette in atto i consigli del maestro applicandosi a prendersi cura del suo corpo e scrivendo, con marcata energia e ripetutamente, parole, motti e qualità, per incidere la coscienza e renderle quindi operative (applicando così a se stesso una tecnica da lui più volte consigliata).
Possiamo cogliere lo stimolo e imitarlo anche noi!
Il mio riposo deve consistere - non tanto nello star sdraiato sul letto e nel leggere passivamente - quanto nelle cure al corpo, fatte in modo rilasciato, vigile, lieto: - spugnatura - bagno di sole - esercizi di respirazione - passeggiate - giuoco di bocce ecc. - contempl. d. natura - contempl. d. arte 1-IX-36 (plenilunio)
Per disciplinare e rafforzare il corpo fisico:
1. Un rinnovato controllo dell’Anima su di esso.
2. Esercizi di respirazione.
3. Uso dell’OM.
4. Attenzione ad esso.
5. Vita ritmica
6. Contatto con la natura
7. Alimentazione corretta VI Chiudere l’aura VII Padroneggiare la sensibilità psichica
8. Distacco - ritiro dell’attenzione dall’ambiente
9. Focalizzazione mentale
10. Gioia
11. Padronanza di sé – Sannyasin – Rimanere nell’Essere
Roberto Assagioli