Outis è una Associazione Culturale – Onlus fondata nel 1998 per offrire un contributo al rinnovamento del repertorio teatrale, nel comune impegno con gli autori di teatro per il riconoscimento artistico e sociale delle loro opere. Un punto di riferimento nell’ambito del teatro d’autore contemporaneo, nato per esplorare il mondo della scrittura teatrale attraverso tutte le sue componenti: testi, lu
oghi, autori, produzione, pubblico. L’attività di Outis mette al centro l’autore, il suo lavoro, la sua creatività, organizzando festival, rassegne, master, corsi di scrittura e realizzando progetti su misura per musei, biblioteche, centri culturali e aziende. Tra le attività principali:
Tramedautore
Festival internazionale della nuova drammaturgia, in programma ogni anno nel mese di settembre al Piccolo Teatro di Milano. Master e corsi di scrittura
Archivio autori e centro di documentazione
Attraverso il Sistema Bibliotecario Lombardo circa 6000 testi sono a disposizione per la consultazione pubblica presso lo spazio ex Trattoria Toscana risalente agli anni ’50 in via Cucchiari, traversa di Mac Mahon a Milano. Nel corso di 16 anni di attività Outis ha creato l’archivio di drammaturgia contemporanea più ricco d’Italia. Outis ha collaborato negli anni con molti enti ed istituzioni, italiani e stranieri, tra cui ricordiamo: Biennale di Heidelberg, Atelier de la Traduction Théatral – organismo europeo, Triennale di Milano, Università degli Studi di Milano, Museo della Permanente, PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Museo Bagatti Valsecchi, Biblioteca Sormani, Istituto di Cultura Italiana di Edimburgo, CCA Suspect Culture University of Strathclyde (Scozia), Casa della Cultura Islamica, XXV Festival Internazionale di Montalcino, Camera del Lavoro Metropolitana, Comune di Sabbioneta (MN), Piccolo Teatro di Milano, Rotonda di Via Besana, Forum Città Mondo, Institute Français, Babel Tv/Sky. OUTIS in greco antico significa “nessuno” e fa riferimento al celebre passo dell’Odissea quando Ulisse, per sfuggire a Polifemo che gli domanda il suo nome, risponde astutamente che il suo nome è Nessuno. OUTIS è anche un’opera di Luciano Berio, presentata al Teatro alla Scala nel 1996. La scelta di dare questo nome al Centro è un omaggio al grande compositore. NESSUNO contiene una duplice accezione: la condizione di emarginazione degli autori d’oggi e la volontà di esplorare, la curiosità e il gusto per la scoperta che il viaggio di Ulisse contemplava.