Paula Seegy Gallery

Paula Seegy Gallery Galleria d'arte nel cuore di Milano, inserita nel circuito delle 5Vie.

“Dialoghi di Materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki” a cura di Luigi Sansone. 26 Mag. - 30 Giu. 2026Ciascu...
10/06/2026

“Dialoghi di Materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki” a cura di Luigi Sansone.

26 Mag. - 30 Giu. 2026

Ciascun artista (Gabriella Benedini, Pietro Coletta, Salvatore Cuschera, Riccardo De Marchi e Ōki Izumi) rivela come i materiali assorbano il tempo: il legno conserva tracce di storie umane e naturali, il rame registra la luce attraverso i cambiamenti atmosferici, il ferro reca i segni del lavoro e dell'industria, l'acciaio ristruttura il tempo e invita alla riflessione, mentre il vetro cattura momenti fugaci di percezione.

Presentata attraverso una serie di sculture di dimensioni intime, la mostra invita gli spettatori a riflettere su come la materia persista pur trasformandosi continuamente. Le opere ci ricordano che ogni materiale porta con sé storie di abbandono, resistenza e rinnovamento, e che il trascorrere del tempo è iscritto nelle loro superfici.

Insieme, questi cinque rinomati artisti dimostrano che la materia non è mai passiva. Ricorda, resiste, si adatta e parla. Attraverso le loro opere, ci viene offerto un modo per comprendere il mondo attraverso il dialogo tra tempo, memoria, resistenza e cambiamento.

“Dialogues of Matter: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki” curated by Luigi Sansone.

26 May - 30 June 2026

Each artist (Gabriella Benedini, Pietro Coletta, Salvatore Cuschera, Riccardo De Marchi, and Ōki izumi) reveals how materials absorb time: wood preserves traces of human and natural histories, copper records light through atmospheric change, iron bears the marks of labor and industry, steel restructures time and invites reflection, while glass captures fleeting moments of perception.

Presented through a series of intimate-scale sculptures, the exhibition asks viewers to consider how matter persists while continuously transforming. The works remind us that every material carries stories of abandonment, endurance, and renewal—and that the passage of time is inscribed within their surfaces.

Together, these five renowned artists demonstrate that matter is never passive. It remembers, resists, adapts, and speaks. Through their work, we are offered a way of understanding the world through the dialogue between time, memory, resistance, and change.

Ph. Fabio Viganò

Nel panorama dell'arte contemporanea, il lavoro di Gabriella Benedini si distingue per un rispetto profondo nei confront...
05/06/2026

Nel panorama dell'arte contemporanea, il lavoro di Gabriella Benedini si distingue per un rispetto profondo nei confronti della materia. il legno non viene trattato come una superficie inerte da plasmare, ma come un interlocutore vivo e attivo.

L'intervento umano sceglie deliberatamente di non annullare l'identità del supporto: le venature, le cicatrici, e le direzioni della fibra vengono preservate e coltivate come elementi narrativi fondamentali. Un'estetica della memoria in cui l'artista co-crea insieme al tempo e alla natura.

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Within the contemporary art scene, Gabriella Benedini's work stands out for its profound respect for the material. Wood is not treated as an inert surface to be shaped, but as a living, active partner.

Human intervention deliberately chooses not to erase the material's identity: the grain, the scars, and the grain's direction are preserved and cultivated as fundamental narrative elements. An aesthetic of memory in which the artist co-creates alongside time and nature.

La mostra "Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki" a cura di Luigi Sansone, sarà visitabile fino al 30 giugno 2026, dal martedì al sabato, dalle 12:00 al 19:00.

In Photo: Senza titolo, 1989, legno, 41 cm x 41 cm x 26 cm ca.
Photo: Fabio Enrico Viganò

Le opere di questa serie traggono ispirazione dalle forme tipiche della tradizione decorativa giapponese. Gli oggetti tr...
03/06/2026

Le opere di questa serie traggono ispirazione dalle forme tipiche della tradizione decorativa giapponese. Gli oggetti tradizionali giapponesi di uso quotidiano sono intrinsecamente belli ed essenziali, dal momento che utilizzano al meglio le peculiarità del materiale di cui sono fatti attraverso antiche tecniche tramandate e affinate nel tempo. Dall'estrema astrazione di questi oggetti d'uso comune spesso nascevano disegni bidimensionali altamente stilizzati che sono stati impiegati persino negli emblemi familiari. Ōki Izumi ripropone questi motivi piatti restituendogli tridimensionalità, valorizzando quell'essenzialità che è espressione dello spirito giapponese.

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The works in this series draw inspiration from the characteristic forms of the Japanese decorative tradition. Traditional Japanese everyday objects are inherently beautiful and minimalist, as they make the most of the unique qualities of their materials through ancient techniques that have been passed down and refined over time. The extreme abstraction of these everyday objects often gave rise to highly stylized two-dimensional designs that were even used in family crests. Ōki Izumi reinterprets these flat motifs by restoring their three-dimensionality, highlighting that simplicity that is an expression of the Japanese spirit.

La mostra "Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki" a cura di Luigi Sansone, sarà visitabile fino al 30 giugno 2026, dal martedì al sabato, dalle 12:00 alle 19:00.

In Photo: Alcune opere di Ōki Izumi
Ph: Fabio Enrico Viganò

Pietro Coletta valorizza la duttilità intrinseca del ferro e del rame come materia prima e linguaggio formale, manipolan...
30/05/2026

Pietro Coletta valorizza la duttilità intrinseca del ferro e del rame come materia prima e linguaggio formale, manipolandone la densità, la tensione e la patina per riconfigurare il corpo dell'opera in dispositivi percettivi: strutture metalliche che captano e rimandano stimoli visivi e tattili, instaurando relazioni dinamiche tra superficie, spazio e fruitore e ridefinendo la soglia tra oggetto artistico e medium sensoriale.

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Pietro Coletta highlights the inherent malleability of iron and copper as both raw materials and a formal language, manipulating their density, tension, and patina to reconfigure the body of the work into perceptual devices: metallic structures that capture and reflect visual and and tactile stimuli, establishing dynamic relationships between surface, space, and viewer, and redefining the boundary between artistic object and sensory medium.

La mostra "Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki" a cura di Luigi Sansone, sarà visitabile fino al 30 giugno 2026, dal martedì al sabato, dalle 12:00 alle 19:00.

In Photo: "Immagine riflessa", 2007, scultura di ferro, 70cm x 50cm x 37 cm.
Ph: Fabio Enrico Viganò

Si informa che la galleria sarà chiusa il 2 giugno 2026.Please be advised that the gallery will be closed 2 June 2026.  ...
29/05/2026

Si informa che la galleria sarà chiusa il 2 giugno 2026.

Please be advised that the gallery will be closed 2 June 2026.

II 26 maggio 2026 la Paula Seegy Gallery ha ospitato il vernissage di "Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera,...
27/05/2026

II 26 maggio 2026 la Paula Seegy Gallery ha ospitato il vernissage di "Dialoghi di materia: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki", a cura di Luigi Sansone. Questa mostra riunisce opere intime di piccolo formato che rivelano la forza espressiva e la trasformazione della scultura contemporanea. Il capitolo conclusivo di una straordinaria trilogia di mostre dedicate alla scultura.

On 26 May, 2026 Paula Seegy Gallery hosted the vernissage for "Dialogues of Matter: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki" curated by Luigi Sansone. This exhibition brings together intimate small-scale works that reveal the expressive power and transformation of contemporary sculpture. A concluding chapter in a remarkable trilogy of exhibitions dedicated to sculpture.

ph: Fabio Enrico Viganò

Martedì 26 maggio inaugura la mostra Dialoghi di materia, a cura di Luigi Sansone: un percorso espositivo che raccoglie ...
22/05/2026

Martedì 26 maggio inaugura la mostra Dialoghi di materia, a cura di Luigi Sansone: un percorso espositivo che raccoglie una ricca selezione di piccole sculture e opere di Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki e ci permette di addentrarci più profondamente nei loro mondi creativi.

Un’indagine sulla pratica scultorea di ciascun artista dove materia, tempi e sensibilità sono differenti. Per alcuni artisti si torna ad indagare il passato, per altri si scopre una produzione recente ed inedita spronando così lo spettatore ad identificare continuità ed evoluzione nella ricerca di ogni artista.

Paula Seegy Gallery: la stagione dedicata alla scultura continua! Forme e colori sono i protagonisti di questa nuova sel...
20/05/2026

Paula Seegy Gallery: la stagione dedicata alla scultura continua! Forme e colori sono i protagonisti di questa nuova selezione di opere degli artisti Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki. La mostra “Dialoghi di Materia” curata da Luigi Sansone inaugura martedì 26 maggio alle ore 18.00 Paula Seegy Gallery Ph. Fabio Viganò

Un'ultima occasione per immergersi nelle atmosfere create dall'artista.
11/05/2026

Un'ultima occasione per immergersi nelle atmosfere create dall'artista.

Indirizzo

Via San Maurilio 14
Milan
20123

Orario di apertura

Martedì 12:00 - 19:00
Mercoledì 12:00 - 19:00
Giovedì 12:00 - 19:00
Venerdì 12:00 - 19:00
Sabato 12:00 - 19:00

Telefono

+393404215312

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