Per informazioni scrivere a: [email protected] IL PROGETTO
All'interno del Parco Sempione, nascosta nel parco da due terrapieni, si trova Cascina Nascosta: una struttura che richiama quella di una vecchia cascina lombarda con la sua tipica forma a ferro din cavallo, o a corte. Il progetto si propone di creare un vero e proprio “Parco delle sostenibilità”, un luogo che sviluppi progetti, an
imazioni e percorsi culturali legati ai temi dell’alimentazione e dell'agricoltura locale, dell’educazione ambientale, della sostenibilità e della promozione culturale. SCOPO
Scopo del progetto è restituire alla città, per i prossimi 23 anni, uno spazio nel quale realizzare attività di formazione, educazione e conoscenza dell’ambiente naturale e delle connessioni con il quotidiano, al fine di promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti individuali e collettivi, coerenti con il contesto territoriale urbano e di prossimità, quali parchi agricoli ed aree rurali che si sviluppano intorno alla città. Cascina Nascosta recupera all'uso pubblico dei cittadini i grandi spazi immersi nel verde del Parco Sempione per farne un luogo unico d’incontro e aggregazione, un laboratorio urbano dedicato al benessere sociale e alla qualità della vita. I BENEFICIARI
Il progetto si rivolge a tutti i cittadini milanesi e ai turisti e alla comunità di quartiere e associativa locale. Molte delle attività saranno dedicate alle famiglie, alle scuole di ogni ordine e grado, alle mamme e bambini, anziani, soggetti con disabilità psichiche e motoria, ragazzi ed adolescenti, studenti, stranieri ed immigrati, istituzioni ma anche ciclisti e sportivi fruitori del Parco. I PROMOTORI E I SOSTENITORI
Il progetto - realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo -nasce dal lavoro di quattro soggetti no-profit locali che si sono costituiti in una ATS (Associazione Temporanea di Scopo): Legambiente Lombardia Onlus, CIA-Confederazione Italiana Agricoltori, Arci Pareidolia Alterazioni-Associazione di promozione musicale e culturale. A dare una mano ai partner di progetto ci sarà anche una fitta rete dei sostenitori, che hanno dato il loro appoggio al progetto, e che rappresentano la risposta della società civile a un bisogno di socialità e partecipazione e garantirà la diffusione e la partecipazione. Ad oggi hanno già aderito oltre 20 associazioni, oltre che il mondo delle università e della cultura. Ma anche architetti, apicoltori e agricoltori.