28/08/2026
Odio i compleanni, le scadenze in generale in realtà e odio fare le cose quando le fanno tutti ma la coincidenza avvenuta ieri direi che è un buon segno e motivo per mettere da parte le idiosincrasie e spenderla qualche parola.
Probabilmente avrei parlato comunque di quanto successo ieri, per la sua bellezza in se.
Cena di socialità. Persone legate a persone. Una coppia con cui mi incontro per la prima volta. La conversazione scivola sul cinema e si menziona Fede. Io mi irrigidisco leggermente ma soprattutto mi “attivo”: se si menziona Fede DEVO descriverlo a chi non lo conosceva e ricordarlo con chi lo ha perso.
Fisso davanti agli occhi l'espressione della persona che avevo di fronte mentre diceva:
“Scusa? Come lo conoscevi personalmente? In che senso AMICI”
Ma non sono state la parole il punto ma il suo viso. La luce, l'emozione, la tristezza. Era tardi e abbiamo dovuto "smettere" ma siamo diventati un fiume in piena.
Sembra quasi una religione (una fede, lol) anche se so che avrebbe odiato il paragone come lo odio io. Federico è stato... è una persona cosi speciale cosi incredibile da riuscire a lasciare il medesimo segno in chiunque la abbia conosciuto da vicino o da lontano. Può cambiare la profondità di tale segno ma forma e significato sono gli stessi. Un essere umano così "appassionato" da riuscire a disseminare repliche di quella passione in giro per il mondo.
Forse potremmo dire che era “un genio” inteso in senso quasi magico o filosofico, di quelli che ne nascono uno ogni...
L'unico lenimento alla ferita gargantuesca di febbraio è vedere, ovunque mi volti, gli inequivocabili segnali che “Il Frusciante” è vivissimo e probabilmente, ora, anche immortale.
Dovrei badare all'algoritmo, ai post con le opere, all'intervista su youtube, al catalogo... nah.. ti si fanno invece gli auguri di compleannl, in ritardo come abbiamo sempre fatto tra noi
Buon compleanno Fede.