05/06/2026
✨Il filo conduttore è la voce umana come strumento dell’espressione più intima, capace di abitare con uguale grazia le cappelle principesche, i teatri d’opera e i salotti borghesi.
👉Il percorso musicale si apre nel mondo di corte elisabettiano con la raffinata madrigalistica di Dowland; a seguire Lotti, maestro della polifonia sacra veneziana, di cui viene eseguita la Missa Brevis in Re Minore; il primo barocco è rappresentato da Caccini, in cui la parola diventa veicolo diretto dell’espressione affettiva; il programma passa poi a un Mozart intimo e giocoso, con due Notturni su testo di Metastasio e l’aria di Cherubino tratta dalle Nozze di Figaro; "O del mio dolce ardore" è una delle arie più belle di Gluck, che rivoluzionò il melodramma del settecento; termina il programma Rossini con due brani da camera scritti quando si ritirò dalle scene in una villa vicino a Parigi, che mostrano tutta la sua ironia, la sua leggerezza e il suo inesauribile talento teatrale.
Il concerto propone così un viaggio attraverso l’evoluzione della scrittura vocale europea, valorizzando il dialogo tra la musica, la storia e il suggestivo contesto della Sala Antica del Museo Archeologico.
📅 24 Giugno 2026, ore 21:00
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Realizzato con il contributo di Municipio 1.