29/06/2026
LUN 29 e MAR 30 GIU ore 20 |
Olinda onlus/Teatro delle Albe
ELENA
liberamente tratto da Euripide
Esito del laboratorio di teatro con adolescenti non-scuola/Teatro delle Albe
Elena, la più bella, la più desiderata e la più detestata tra le donne, non è mai stata a T***a. Non è lei che Paride ha rapito, non è lei che ha tradito il suo sposo, non è lei che ha dato origine all'atroce conflitto: Greci e T***ani si sono massacrati per un'ombra, per un terribile inganno divino.
Nella sua Elena, Euripide propone una versione del mito radicalmente diversa da quella raccontata da Omero. Riflette sulla fragilità della verità, sul potere delle apparenze e sul senso stesso di una guerra combattuta per un'illusione. Tra riconoscimenti, inganni e fughe, ci racconta una storia in cui amore, identità, memoria e desiderio si intrecciano, trasformando il mito in una intensa riflessione sull'illusione e sul destino degli esseri umani.