“Madabó” è un’espressione parmense che significa più o meno “Ma davvero?!” ed esprime una sensazione di ingenuo stupore per i piccoli o grandi eventi della vita. La compagnia debutta a IT Festival con “Il Pranzo della Domenica”, testo e regia di Maria Sara Mignolli, cominciando una ricerca volta a indagare il testo in chiave iperrealistico-grottesca con l’uso di partiture ritmiche e fisico-gestual
i. Lo spettacolo viene rappresentato nella sua forma integrale nella Rassegna SENZA FISSA DIMORA del Teatro della Memoria ricevendo un ottimo riscontro.
«Un esilarante contrasto tra una famiglia rigida, intransigente e affettata ed una (apparentemente) libera e aperta al mondo. Una pièce brillante e decisamente all’altezza delle aspettative, con attori giovani e talentuosi che gestiscono con abilità le tempistiche di un meccanismo drammaturgico ad orologeria. Da non perdere!» Valentina Zampieri - Blog IT! 2015
Da qui la compagnia si avvicina sempre più verso tematiche psico-sociali quali la famiglia, la vita di coppia e l’identità.Nel 2017 viene presentato a IT Festival lo Studio "Ricordati che mi hai chiamato amore" in cui le fasi di una storia d’amore vengono viste da un punto di vista digitale: una chat che racchiude tutti i momenti che due innamorati hanno condiviso prima, durante e dopo il loro rapporto. In scena si svolge uno scambio epistolare 2.0 in cui i sogni e le emozioni dei protagonisti prendono una forma virtuale, dimenticando i corpi reali nella vita offline. Il progetto permette al pubblico «di rivedere la goffaggine dei nostri rapporti virtuali, e il ridicolo serve a esorcizzare il perbenismo di tutti coloro che si definiscono “anti social” ma che inconsapevolmente ricadono nelle frivole dinamiche della comunicazione virtuale.» Daniela Di Carlo - Blog IT! 2017
Lo compagnia è attualmente alla ricerca di un sostegno per la produzione della versione integrale dello spettacolo "Ricordati che mi hai chiamato amore".