13/09/2026
Asta 49 - Lotto 11
Giovanni Agostino Cassana (Mirandola 1658 circa - Genova 1720)
Porcellini d’India
Olio su tela
27 x 43 cm
Opera pubblicata a pag. 10 e 11 del catalogo della Mostra Di storie e di Arte Tre secoli di vita a Palazzo Vendramin Grimani, a cura di Massimo Favilla e Ruggero Rugoli, Venezia, Fondazione dell’Albero d’Oro, Palazzo Vendramin Calergi 2025
Provenienza: N.H. Pietro Grimani di Marcantonio, Venezia 1696-97
Collezione Grimani Giustinian, Venezia 1845
Conte Giovanni Marcello Grimani Giustinian, Venezia 1939
Per via ereditaria all’attuale proprietario
Allievo del padre Giovanni Francesco, così come i fratelli Nicolò e Giovanni Battista, risulta che Giovanni Agostino Cassana abbia esordito come ritrattista, effigiando il Doge Francesco Erizzo. In un secondo tempo, prima di trasferirsi alla corte di Firenze, fu operoso per la duchessa di Guastalla, dove il fratello Nicolò era divenuto intimo del principe Ferdinando. Tornò a Venezia intorno al 1718, due anni prima di morire. Pittore di animali vivi, si dedicò soprattutto alla rappresentazione di animali da cortile, ispirandosi al colorito caldo di Bernardo Strozzi e alle raffigurazioni di Melchior de Hondecoeter. Le sue opere sono conservate in prestigiosi musei, come l’Ermitage di Leningrado, gli Uffizi di Firenze, il Metropolitan Museum di New York, il National Museum di Cracovia, la Galleria dell’Accademia Nazionale di San Luca di Roma, il Museo Civico di Padova.