05/06/2026
A fine maggio per qualche giorno è stata a PimOff Francesca Antonino, con il suo progetto in via di formazione. Qui qualche scatto del lavoro in sala!
𝑵𝒊𝒕𝒐𝒓𝒆
𝘜𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘣𝘦𝘭𝘭𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘮𝘰𝘳𝘪𝘳𝘦
Nitore è una storia da raccontare.
È racchiusa in un archivio pieno di lettere, messaggi d’amore, elenchi di materiale da spedizione, annotazioni, conti delle spese mensili, cartoline, cartine topografiche, fotografie, volantini, diapositive, disegni, musicassette, ritagli di giornale.
Il materiale va dal 1974 al 1986. Abbraccia la rivoluzione mancata del ‘77 bolognese.
Riguarda la scomparsa di un giovane alpinista sul Monte Bianco, ad aprile 1985, e l’arrivo di una lettera indirizzata a lui, 18 mesi dopo.
È una storia di cime, rese e libertà.
Tra proiezioni, frammenti sonori e narrazioni, un corpo lascia qualche traccia.
L’intensità si fa lieve, anche se nitida.
Nitore tratta il tempo della scomparsa e il silenzio che lascia.
Un silenzio con sedimento, un silenzio perdurante.
Un silenzio d’alta quota.
Il processo di ricerca è attualmente in corso.
Come gli alpinisti raccontano, ad un certo punto sarà necessaria una resa.
Lasciar andare, abbandonarsi al vuoto e vedere se si sopravvive.
di e con 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗼
accompagnamento al lavoro 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗶𝗿𝗻𝗮 .sirna
cura delle proiezioni 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼𝗹𝗶𝗻𝗶
cura del suono 𝗚𝗹𝗮𝘂𝗰𝗼 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗼
voce 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮 𝗣𝗼𝗹, 𝗝𝗼𝗵𝗮𝗻𝗻𝗲𝘀 𝗦𝗰𝗵𝗻𝗲𝗲𝗯𝗲𝗿𝗴𝗲𝗿, 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗶𝗿𝗻𝗮
guida alpina 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶
con il sostegno residenziale di 𝗠𝘂𝘃𝗲𝘁
produzione 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗶𝘇𝗶