Il Campo Innocente

Il Campo Innocente L'arte non è un Campo Innocente.

Questa pagina raccoglie l'azione di artist* e lavorator* dello spettacolo che pongono la questione della violenza, del sessismo, dell'abilismo, del razzismo, della precarietà nel mondo artistico.

BRINDATE AL CLOSING, NON ALL’OPENING. CIN CIN 🥂
06/05/2026

BRINDATE AL CLOSING, NON ALL’OPENING. CIN CIN 🥂

👊🏼𝗟’𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗯𝘂𝘀𝗼 𝗼: 𝗪𝗔𝗟𝗧𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗜 È 𝗨𝗡 𝗔𝗕𝗨𝗦𝗘𝗥 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘La sentenza del 20 settembre 2025 del Tribunale del ...
23/01/2026

👊🏼𝗟’𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗯𝘂𝘀𝗼 𝗼: 𝗪𝗔𝗟𝗧𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗜 È 𝗨𝗡 𝗔𝗕𝗨𝗦𝗘𝗥 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘

La sentenza del 20 settembre 2025 del Tribunale del lavoro di Parma è storica: per la prima volta definisce la molestia come discriminazione sul luogo di lavoro. Arriva a conclusione del percorso di denuncia di due attrici, seguito da amlet_a e Differenza Donna e 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗶 a due lavoratrici in formazione per accertate molestie e violenze sessuali.

𝗖𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗗𝘂𝗲 perché pur a conoscenza dei fatti non ha agito in alcun modo per impedirli: è un passaggio importante perchè conferma che 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗮𝗹𝗲 è 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗮, non è un’eccezione ma un “ambiente”

𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 è 𝘂𝗻 𝗮𝗯𝘂𝘀𝗲𝗿 𝗲 𝗺𝗼𝗹𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲. Tutte lo sapevamo. Le molte che hanno subito aggressioni e molestie hanno fatto in modo che le altre sapessero, che stessero attente. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗮. Chi era in posizione di potere, per età o per ruolo, invece non ha fatto nulla per impedirlo. Per proteggerci e tutelarci.

Decine di giovani attrici e di studentesse, nelle scuole, nelle produzioni e in università, sono state esposte a questo sistema di predazione violento, per anni.
𝗖𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗲 (𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲 𝘀𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗼𝘁𝘂𝘁𝗼).

𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 è 𝗶𝗹 𝗪𝗲𝗶𝗻𝘀𝘁𝗲𝗶𝗻 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼: tutte lo abbiamo pensato quando è uscito il caso Me Too. Abbiamo pensato che era arrivato il momento. Provini notturni in vestaglia, a casa o in teatro / vediamo a cosa sei disposta / vediamo se sei abbastanza brava da spogliarti un po’ di più / andiamo prima a cena? / sei disposta a spingerti oltre e toccare il sacro fuoco dell’arte? / sei disposta a tutto pur di avere questo ruolo?

𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝗶 𝘀è 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝘀𝗶𝗺𝘂𝗹𝘁𝗮𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲: tra i 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 del Teatro Due di Parma e suo 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 artistico dal 1980 al 1998, teatro finanziato con risorse pubbliche; poi 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 del Teatro Stabile di Torino, finanziato pubblicamente, dal 2002 al 2007; 𝗶𝗱𝗲𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 con Luca Ronconi del “Progetto Domani” in occasione delle Olimpiadi Invernali a Torino 2005/2006 (7,5 milioni di euro da finanziamenti pubblici).

In questi contesti ha anche diretto diversi spettacoli come 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗮, finanziati con soldi pubblici; ha fondato e diretto dal 2001 al 2016 la 𝗠𝗮𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗜𝗨𝗔𝗩 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝗶𝗮, un’università pubblica.
Poi consigliere per la 𝗕𝗶𝗲𝗻𝗻𝗮𝗹𝗲, presidente dell’𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗱𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗼 (𝗜𝗡𝗗𝗔), componente del 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼. È stato l’eminenza grigia dell’era Veltroni-Melandri.

Decenni di aggressioni, abusi di potere, manipolazioni e umiliazioni su studentesse e attrici. È qualcosa che conosciamo bene: 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗠𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼, 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 che dispensano arte e opportunità mentre allungano le mani 𝗲 𝘁𝗶 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝘂𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲.

Questa sentenza è storica perchè prima non sarebbe stata possibile: 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗡𝗼𝗻 𝗨𝗻𝗮 𝗗𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗼, dal lavoro politico di 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 che hanno lottato contro sessismo e discriminazioni anche nel mondo dell’arte. Non torniamo indietro alla cultura del tutti-sanno-tutto e nessuno-parla, di mobbing, sessismo, violenza e insulti nei teatri e dalle sale prove.

𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗲𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝗺𝗮. 𝗠𝗮 𝗟’𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗧𝗧𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗘 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗘. 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗥𝗣𝗜.

Siamo a fianco dellx studentx in sciopero al Teatro Due in questi giorni, a chi ha subito violenza, a chi ha denunciato, a chi ha accompagnato il processo. 𝗨𝗻𝗮 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 come pratica di solidarietà attiva. 𝗡𝗢. Sui nostri corpi non si negozia.

Il Campo Innocente

👊🏼𝗟’𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗯𝘂𝘀𝗼𝗼: 𝗪𝗔𝗟𝗧𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗜 È 𝗨𝗡 𝗔𝗕𝗨𝗦𝗘𝗥 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘La sentenza del 20 settembre 2025 del Tribunale del l...
23/01/2026

👊🏼𝗟’𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗯𝘂𝘀𝗼
𝗼: 𝗪𝗔𝗟𝗧𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗠𝗢𝗟𝗜 È 𝗨𝗡 𝗔𝗕𝗨𝗦𝗘𝗥 𝗦𝗘𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘

La sentenza del 20 settembre 2025 del Tribunale del lavoro di Parma è storica: per la prima volta definisce la molestia come discriminazione sul luogo di lavoro. Arriva a conclusione del percorso di denuncia di due attrici, seguito da e Donna e 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗶 a due lavoratrici in formazione per accertate molestie e violenze sessuali.  

𝗖𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗗𝘂𝗲 perché pur a conoscenza dei fatti non ha agito in alcun modo per impedirli: è un passaggio importante perchè conferma che 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗮𝗹𝗲 è 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗮, non è un’eccezione ma un “ambiente”.

𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 è 𝘂𝗻 𝗮𝗯𝘂𝘀𝗲𝗿 𝗲 𝗺𝗼𝗹𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲. Tutte lo sapevamo. Le molte che hanno subito aggressioni e molestie hanno fatto in modo che le altre sapessero, che stessero attente. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗮. Chi era in posizione di potere, per età o per ruolo, invece non ha fatto nulla per impedirlo. Per proteggerci e tutelarci.

Decine di giovani attrici e di studentesse, nelle scuole, nelle produzioni e in università, sono state esposte a questo sistema di predazione violento, per anni. 
𝗖𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗲 (𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗲 𝘀𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗼𝘁𝘂𝘁𝗼).

𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗟𝗲 𝗠𝗼𝗹𝗶 è 𝗶𝗹 𝗪𝗲𝗶𝗻𝘀𝘁𝗲𝗶𝗻 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼: tutte lo abbiamo pensato quando è uscito il caso Me Too. Abbiamo pensato che era arrivato il momento. Provini notturni in vestaglia, a casa o in teatro / vediamo a cosa sei disposta / vediamo se sei abbastanza brava da spogliarti un po’ di più / andiamo prima a cena? / sei disposta a spingerti oltre e toccare il sacro fuoco dell’arte? / sei disposta a tutto pur di avere questo ruolo?

>>> 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘯𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪

🚨🚨🚨chiamiamo un’𝗔𝗦𝗦𝗘𝗠𝗕𝗟𝗘𝗔 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗢𝗡𝗟𝗜𝗡𝗘 ~~~ 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗛𝟭𝟳.𝟬𝟬🚨🚨🚨ᴅɪꜱᴀꜱᴛʀᴏ ᴄᴜʟᴛᴜʀᴀʟᴇ: ᴄᴏꜱᴀ ꜱᴛᴀ ꜱᴜᴄᴄᴇᴅᴇɴᴅᴏ ɪɴ Qᴜᴇꜱᴛ...
23/06/2025

🚨🚨🚨chiamiamo un’𝗔𝗦𝗦𝗘𝗠𝗕𝗟𝗘𝗔 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗢𝗡𝗟𝗜𝗡𝗘 ~~~ 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗛𝟭𝟳.𝟬𝟬🚨🚨🚨
ᴅɪꜱᴀꜱᴛʀᴏ ᴄᴜʟᴛᴜʀᴀʟᴇ: ᴄᴏꜱᴀ ꜱᴛᴀ ꜱᴜᴄᴄᴇᴅᴇɴᴅᴏ ɪɴ Qᴜᴇꜱᴛɪ ɢɪᴏʀɴɪ ɴᴇʟ ᴍᴏɴᴅᴏ ᴅᴇʟ ᴛᴇᴀᴛʀᴏ, ᴅᴇʟʟᴀ ᴅᴀɴᴢᴀ ᴇ ᴅᴇʟʟᴇ ᴀʀᴛɪ ᴘᴇʀꜰᴏʀᴍᴀᴛɪᴠᴇ?
Prendiamo parola sul disastro di questi giorni nei nostri settori, e che ha a che fare con il più ampio ridimensionamento materiale e simbolico di cultura-arte-scuola-ricerca da parte di questo governo.

Da settimane circolavano notizie inquietanti. Ma adesso stanno arrivando i risultati delle commissioni per i fondi pubblici.
Tre giorni fa sono usciti i risultati della commissione danza: uno scenario scioccante. Compagnie, festival, progetti formazione cancellati o declassati.

Valutazioni che tagliano finanziamenti spesso a progetti già fatti o avviati nei primi 6 mesi dell’anno.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹? 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗻𝗼 = 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘁𝗮𝗻𝗼 = 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝘁𝗶.

In commissione prosa 3 commissari su 7 si sono dimessi per contrastare declassamenti e cancellazioni basati su logiche ideologiche.

Lo Stabile di Toscana diretto da Stefano Massini sta facendo notizia. Ma questa operazione sta colpendo in maniera pesantissima tutto il sistema, soprattutto le realtà più piccole e di ricerca.

Insomma, fasci che fanno i fasci, sono mesi che lo diciamo. Stanno attaccando col mirino un certo pezzo di scena artistica.
Nomina dopo nomina, decreto dopo decreto.

Non vogliamo lotte corporative, sentiamo comunanza con la situazione nella scuola, nelle università ~~ sarà importante avere il supporto di una comunità ampia.

Quello che sta accadendo colpisce l’idea che arte e cultura siano un bene pubblico.

Ma in questo clima di paura e intimidazione il rischio è anche che si scelga di non prendere parola, di cercare di salvarsi, di sperare in un reintegro. La cultura di regime si fa così.

Per noi invece è il momento di alzare la voce, dire, organizzarci e praticare conflitto. Per riprenderci spazio politico e di vita.

VOGLIAMO TUTT’ALTRO 🇵🇸

🔥prossima assemblea🌸~~~𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗵.𝟭𝟴:𝟯𝟬 | esc, via dei Volsci 159 Roma ~~~è 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮, 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗲💥raduniam...
07/05/2025

🔥prossima assemblea🌸~~~𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗵.𝟭𝟴:𝟯𝟬 | esc, via dei Volsci 159 Roma ~~~è 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮, 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗲💥
raduniamoci raccogliamoci muoviamoci!

Ci troviamo in assemblea per confrontarci insieme su diversi piani simultanei per i prossimi mesi:

🌸𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 , perché la Palestina è ovunque e perché l’arte e la cultura non sono neutrali. Lanciamo la campagna — il museo organizza una mostra finanziata da Leonardo, le Agenzie spaziali europea e italiana, e-GEOS, soggetti direttamente coinvolti nell’industria delle armi, nel genocidio del popolo palestinese e in Frontex.
——> per la campagna segui .anti3ioni3ta
>>>16 maggio h.11:00 tutte davanti al MAXXI!!

🌸𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁à: confuse, prive di visione, affidate a bandi assurdi che precarizzano e rendono fragile il settore, e frammentano ancora di più la comunità artistica: vogliamo una visione ecosistemica su spazi, risorse, idee e qualità della vita e del lavoro.

🌸𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 di ottobre >>> lavoriamo sempre meno, lavoriamo in condizioni sempre peggiori e sempre più precarie e invisibili. Nell’arte nella cultura nell’editoria dell’università, ᑕᖇEIᗩᗰO ᗩᒪᒪEᗩᑎᘔE ~ ᗷᒪOᑕᑕᕼIᗩᗰO TᑌTTO ~ ᗩTTIᐯIᗩᗰOᑕI!


QUESTA SERA E SEMPREVOMITIAMO E BOICOTTIAMO 🤢🤢🤢🤮🤮🤮🤮SI CHIAMERÀ SEMPRE PALESTINA 🇵🇸 image via
24/02/2025

QUESTA SERA E SEMPRE
VOMITIAMO E BOICOTTIAMO
🤢🤢🤢🤮🤮🤮🤮

SI CHIAMERÀ SEMPRE PALESTINA 🇵🇸

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GALASSIALunedì 24 febbraio h 18:00 Via Arqua’ 15MilanoPer iniziare i prossimi incontri pensiamo possa essere utile prese...
20/02/2025

GALASSIA
Lunedì 24 febbraio h 18:00

Via Arqua’ 15
Milano

Per iniziare i prossimi incontri pensiamo possa essere utile presentarci, non solo attraverso il nome, ma possibilmente condividendo con il gruppo quello di cui ci occupiamo, cosa ci porta in assemblea, come stiamo personalmente navigando la situazione (ad es. se e come stiamo promuovendo il nostro lavoro, come ci siamo comportatx davanti a inviti problematici, etc.) e/o se abbiamo pratiche/strumenti/etc. da condividere.

Possiamo iniziare a dividerci in sottogruppi di lavoro per costruire pratiche di comunicazione, condivisione di saperi e di problematicità , costruzione di reti di solidarietà e strumenti di informazione da usare in contesti pubblici.

🌌 🇵🇸

Link in bio 🔪
15/02/2025

Link in bio 🔪

Ciao a tutt3Come abbiamo scritto precedentemente stiamo costruendo una piattaforma per raccogliere e segnalare episodi d...
14/02/2025

Ciao a tutt3
Come abbiamo scritto precedentemente stiamo costruendo una piattaforma per raccogliere e segnalare episodi di silenziamento e censura e partire pubblicamente insieme con una pratica concreta che possa portare all’attenzione pubblica quello che sta continuando a succedere a livello di silenziamento e di torpore anzi di morte di qualunque reazione e presa di posizione politica nel mondo dell’arte.

Vorremmo fare una chiamata pubblica per aprire insieme in assemblea un ragionamento collettivo su come uscire pubblicamente.

Ci vediamo lunedì alle 18:00 ad a Milano

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🇵🇸

CHIAMATA GALASSIAassemblea aperta di lavorator3 dell’arte e della cultura per la Palestina🌌 🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌🌌Lunedì 16 d...
14/12/2024

CHIAMATA GALASSIA
assemblea aperta di lavorator3 dell’arte e della cultura per la Palestina

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Lunedì 16 dicembre
H 18:00

Via Arqua’ 15 _ Milano

Indirizzo

Milan

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