16/06/2026
📍 Gli scavi entro la chiesa: cosa c’era sotto Sant’Eustorgio?
Le indagini archeologiche condotte all’interno della Basilica di Sant’Eustorgio hanno restituito una testimonianza straordinaria delle origini del sito, permettendo di ricostruire le fasi più antiche dell’area funeraria su cui sorse il complesso cristiano.
Gli scavi hanno evidenziato come il nucleo più antico del sepolcreto fosse costituito da sepolture databili tra III e IV secolo d.C., caratterizzate da tipologie differenti rispetto alle tombe più tarde: tra queste figurano tombe alla cappuccina e sepolture realizzate con tavelloni disposti verticalmente.
Particolarmente significativo è il rinvenimento di strutture interpretabili come piccole edicole funerarie a cella, che contribuivano a monumentalizzare l’area cimiteriale e a segnalare specifiche sepolture. Queste strutture rappresentano alcune delle testimonianze più antiche individuate nel sottosuolo della basilica.
Le evidenze archeologiche mostrano inoltre come la necropoli si sia progressivamente trasformata: alle sepolture più antiche si affiancarono tombe in lastre di serizzo e casse in muratura, orientate prevalentemente secondo l’asse est-ovest. Alcuni ritrovamenti monetali consentono di collocare questa fase nel corso del IV secolo.
Gli scavi sotto Sant’Eustorgio permettono così di leggere una storia che precede la costruzione della basilica: quella di un’area funeraria sviluppatasi nel suburbio della Milano tardoantica, quando la città era capitale dell’Impero romano d’Occidente.
📍 Basilica di Sant’Eustorgio
Museo di Sant’Eustorgio e della Ca****la Portinari
Piazza Sant’Eustorgio 3, Milano
🕰️ Orari di apertura
Da martedì a domenica, 10.00 – 18.00
(ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
🔗 www.museosanteustorgio.it
****laPortinari