16/02/2021
Quante volte vi è capitato di non riuscire a terminare un mix o un mastering in maniera soddisfacente e appagante, soprattutto se avete composto voi l’arrangiamento?
Può capitare di trovarsi davanti ad un muro e non trovare la chiave per andare avanti.⛔️
La scelta principale, spesso, è di far fare mix/mastering da un professionista.
Tra i “contro” principali, oltre all’esborso, c’è sicuramente la presa di coscienza di non essere riuscito a portare a termine il processo.
E SE VI DESSI UN’ALTERNATIVA?😎
Mai pensato alla o al ?
ECCO 4 MOTIVI PER SCEGLIERLI!
1️⃣ UN ASCOLTO ESTERNO È PIÙ OBIETTIVO
Chi arrangia i brani spesso tende ad “innamorarsi” di alcuni particolari, tendendo inconsciamente ad esaltarli, ma tralasciandone altri che sono altrettanto importanti.
Il supervisor non è così visceralmente legato a quei particolari, riuscendo ad avere un approccio più obiettivo al sound complessivo.
2️⃣ IL CONFRONTO ARRICCHISCE
Se “du gust is megl che one” (cit. Maxibon), anche 4 orecchie sono meglio di due, soprattutto se le prime sono “bollite” da ore di produzione e tentativi di mix e le altre sono belle fresche. E poi l’esperienza con un supervisor/tutor vi arricchisce e vi fa crescere professionalmente.
3️⃣ SI LAVORA CON L’APPARECCHIATURA CHE CONOSCETE
La supervisione, a differenza del mix fatto da altri, avviene nel vostro studio (o online) utilizzando la vostra DAW e il vostro equipment. Quale migliore opportunità per confrontarsi con un’esperienza diversa dalla vostra con le apparecchiature che utilizzate tutti i giorni?
4️⃣ -TEMPO/-FATICA/+RISPARMIO
L’aiuto di un supervisor costa meno di un servizio di mix/mastering professionale, accresce le tue competenze, ti fa risparmiare tempo e ottenere un prodotto migliore.
E in più il prodotto sarà sempre completamente FRUTTO DEL VOSTRO LAVORO (magari una piccola citazione del supervisor nei credits😅)
Ancora dubbi? Scrivimi che te li faccio sparire io!
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