25/05/2026
Tra simboli antichi, archetipi e immagini sospese, tra arte e mistero, all'Accademia Carrara di Bergamo, la mostra TAROCCHI le origini, le carte, la fortuna, è stata un viaggio.
Dalle corti rinascimentali fino all’immaginario contemporaneo, i Tarocchi attraversano i secoli trasformandosi continuamente: gioco, arte, simbolo, intuizione, rito. Ogni Arcano custodisce un passaggio, una domanda, una possibilità di trasformazione.
Camminare tra queste carte è stato come entrare in uno spazio sospeso, dove il visibile incontra l’invisibile.
Il Matto invita al coraggio del viaggio, la Ruota ricorda il continuo mutamento, la Luna conduce nei territori più profondi dell’intuizione.
E ho sentito, ancor di più, il collegamento con la Coreosofia.
Come nei Tarocchi, anche nella Coreosofia il corpo diventa simbolo vivente: ogni gesto racconta, ogni movimento attraversa emozioni, memoria e trasformazione.
I Tarocchi parlano attraverso immagini archetipiche.
La Coreosofia attraverso il movimento consapevole.
Entrambe aprono uno spazio di ascolto interiore, dove spirito, corpo e intuizione tornano a dialogare.
Un viaggio che non cerca risposte definitive, ma invita a sentire più profondamente ciò che siamo.
✨ E il viaggio continua ad Arese
danzando con i Tarocchi, con me e a Livia Tonti, per attraversare il movimento come strumento di ascolto e il Tarot come specchio per guardarsi dentro.
📍 Scrivimi per partecipare ai prossimi incontri:
• Mercoledì 27 maggio — ore 20.30
• Mercoledì 24 giugno — ore 20.30
Con gioia Maresa💫