Tutte Quelle Cose

Tutte Quelle Cose Magazine di cultura visiva contemporanea dedicato all'immagine e all'immaginario nelle arti visive.

Sergio Di Giorgi, critico cinematografico, si è occupato spesso nella sua vita di cinema documentario non solo nei suoi ...
30/04/2026

Sergio Di Giorgi, critico cinematografico, si è occupato spesso nella sua vita di cinema documentario non solo nei suoi scritti critici, ma anche come organizzatore di sezioni ad esso dedicate in rassegne e festival, durante eventi culturali, nell’ambito di iniziative formative organizzate dall’Associazione Italiana Formatori – AIF e, in tempi più recenti, nelle sessioni di pratica del social dreaming. Tutte occasioni nelle quali il cinema è stato utilizzato come veicolo di approfondimento. Nel continuare l’opera di diffusione di suoi testi legati all’analisi di queste visioni e contestualmente alla creazione dell’archivio a lui intitolato, pubblichiamo un’intervista alla coppia di registi D’Anolfi-Parenti, realizzata all’epoca dell’uscita del loro film 𝘐𝘭 𝘊𝘢𝘴𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰, nel 2011.

Immagine: Frame tratto da 𝘐𝘭 𝘊𝘢𝘴𝘵𝘦𝘭𝘭𝘰, film documentario diretto da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, 2011. Tutti i diritti riservati.

Giovanna Gammarota




https://www.tuttequellecose.com/darsi-tempo-saper-aspettare-per-trovare-nei-piccoli-gesti-cose-piu-grandi

Tutte Quelle Cose > La zona > Darsi tempo, saper aspettare, per trovare nei piccoli gesti cose più grandi La zona Darsi tempo, saper aspettare, per trovare nei piccoli gesti cose più grandi 30 Aprile 2026 Posted by Sergio Di Giorgi Frame tratto da Il Castello, film documentario diretto da Massimo ...

Ieri, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, RaiPlay ha trasmesso in prima serata il film di Andrea Segre "Berling...
26/04/2026

Ieri, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, RaiPlay ha trasmesso in prima serata il film di Andrea Segre "Berlinguer. La grande ambizione" (2024). Si è trattato di una opportunità per molti di vedere un film che nelle sale ha riscosso notevole interesse soprattutto da parte di tanti giovani che non hanno vissuto quel periodo politico dell'Italia.
A questo proposito riproponiamo l'intervista fatta al regista dal nostro Dario D'Incerti. Buona lettura, in uno spirito di libertà.
https://www.tuttequellecose.com/il-cinema-come-arte-politica-intervista-a-andrea-segre/

In questo quarto e ultimo capitolo di 𝗜𝗡 𝗢𝗥𝗜𝗚𝗜𝗡𝗘 È 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗨𝗡 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢, la corrispondenza tra Giovanna Gammarota e France...
23/04/2026

In questo quarto e ultimo capitolo di 𝗜𝗡 𝗢𝗥𝗜𝗚𝗜𝗡𝗘 È 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗨𝗡 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢, la corrispondenza tra Giovanna Gammarota e Francesca Loprieno sul “fare arte” diventa più intima pur rimanendo evidente la “forza” collettiva di quanto detto: 𝘛𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘘𝘶𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘰𝘴𝘦 (titolo dell’opera comune finale) lascia intendere come, se messe l’una accanto all’altra, queste ci permettono di capire chi siamo e come vogliamo essere, come vogliamo vivere in relazione all’arte, come vogliamo farla, come vogliamo fruirla. C’è bisogno di uno scavo profondo per arrivare a saperlo e forse non è ancora sufficiente. Lo spessore della superficie che ci blocca cresce sempre più, gli individui – artisti, critici, semplici spettatori – continuano ad accumulare ipotesi di senso senza che questo interagisca più di tanto con se stessi, rimanendo in uno spazio effimero, in cui ci si gioca la propria “visibilità” che ormai dura pochi secondi, il tempo di una storia su Instagram. Questo scambio alla pari, questa voglia di mettersi a n**o, di interrogarsi appare invece come uno sforzo di dialogo costruttivo, inconcepibile ai più. Siamo infatti convinti che questa sia l’unica strada percorribile per giungere alla vera consistenza del senso dell’arte.
Questo carteggio che vi abbiamo offerto, per volontà delle autrici, è stato messo a disposizione di voi lettori in occasione del 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. Ci piace pensare che all’interno di questi scritti ciascuno trovi anche un solo particolare che lo faccia riflettere, che possa accendere la fiamma del dubbio.
𝘛𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘘𝘶𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘰𝘴𝘦 – Cultura visiva contemporanea nasce in questo giorno cinque anni orsono. L’augurio è di continuare con perseveranza e impegno per molto ancora. 𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗶!

Giovanna Gammarota Lucia Pezzulla

Immagine: Francesca Loprieno | Giovanna Gammarota,𝘛𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘘𝘶𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘰𝘴𝘦, 2021, courtesy le artiste e Red Lab Gallery

Tutte Quelle Cose > Nel corso del tempo > In origine è stato un carteggio. Capitolo 4 Nel corso del tempo In origine è stato un carteggio. Capitolo 4 23 Aprile 2026 Posted by Giovanna Gammarota Francesca Loprieno Francesca Loprieno | Giovanna Gammarota, Tutte Quelle Cose, 2021, courtesy le artiste...

«Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non signifi...
16/04/2026

«Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non garantisce la ricchezza».
𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗔 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗢 è un film, possiamo dire, sulla condizione dell’artista in senso lato. Un uomo di quarant’anni che di “mestiere” fa, guarda un po’, il fotografo e guadagna pure bene, decide di mollare questa professione per dedicarsi alla sua vera passione: la scrittura. Riuscirà a trovare la sua ispirazione e a pubblicare? Questo lo lasciamo scoprire allo spettatore. Ciò che è interessante però è scoprire invece, come fa il protagonista a sue spese, che per inseguire i propri ideali non sempre basta vivere una vita “povera e semplice” perché la povertà non ha nulla di semplice, anzi è molto complicata nel mondo in cui viviamo, e che in realtà tutto si gioca attorno a concetti come quelli di “resistenza” e “resa” e, aggiungiamo noi, di onestà intellettuale in ciò che si fa.

Dario D'Incerti Giovanna Gammarota

Immagine: 𝘓𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘷𝘰, regia di Valérie Donzelli, 2025, foto © Christine Tamalet



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Che problemi ha l’AI con la “creatività” (se ne ha)? E l’AI ripete a “pappagallo”  la nostra (umana) creatività o non si...
09/04/2026

Che problemi ha l’AI con la “creatività” (se ne ha)? E l’AI ripete a “pappagallo” la nostra (umana) creatività o non siamo invece un po’ tutti pappagalli e l’AI non fa che ripetere la nostra pappagallaggine? L’umano può essere considerato un “riproduttore” (a partire dall’uso del linguaggio parlato) di significati artistici? Parlando di manufatti dell’arte 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘢𝘳𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦,
davvero possiamo considerare l’umano più dotato di creatività della macchina o considerarlo come il suo depositario esclusivo? Attorno a tali quesiti si svolge il ragionamento di Giorgio Barbetta che con una buona dose di provocazione affronta uno degli argomenti attualmente più discussi: scoprire, se ne siamo capaci, se è l’AI ad avere problemi con la creatività o se invece questa è una verifica a cui debbono sottoporsi gli artisti. Perché forse dei problemi ci sono.

Giorgio Barbetta Giovanna Gammarota

Immagine (che forse non c’entra ma forse sì): Il professor Pavlov, 1849-1936, e il suo cane

Tutte Quelle Cose > Attraversamenti > Perché l’AI ha problemi con la creatività? Attraversamenti Perché l’AI ha problemi con la creatività? 9 Aprile 2026 Posted by Giorgio Barbetta Il professor Pavlov e il suo cane Si ritiene comunemente che, mentre gli umani sarebbero dotati di creatività ...

Buon compleanno Andrej!4. - "Parlare con la luce. Le imlagini di Andrej Tarkovskij", di Filippo Schillaci
04/04/2026

Buon compleanno Andrej!
4. - "Parlare con la luce. Le imlagini di Andrej Tarkovskij", di Filippo Schillaci

Tutte Quelle Cose > Corpo e anima > Parlare con la luce Le immagini di Andrej Tarkovskij Corpo e anima Parlare con la luce Le immagini di Andrej Tarkovskij 4 Aprile 2025 Posted by Filippo Schillaci Andrej Rublëv, di Andrej Tarkovskij, 1963. Distribuzione Lab80 MUSICA D’IMMAGINI Nel luglio 1980 An...

Buon compleanno Andrej!3. - "Nostalghia di Andrej Tarkovskij al Festival IL CINEMA RITROVATO". Intervista a Andrej A. Ta...
04/04/2026

Buon compleanno Andrej!
3. - "Nostalghia di Andrej Tarkovskij al Festival IL CINEMA RITROVATO". Intervista a Andrej A. Tarkovskij, di Dario D'Incerti.

Tutte Quelle Cose > Nel corso del tempo > Nostalghia di Andrej Tarkovskij al festival “Il cinema ritrovato” Nel corso del tempo Nostalghia di Andrej Tarkovskij al festival “Il cinema ritrovato” 5 Luglio 2022 Posted by Dario D' Incerti Frame tratto da Nostalghia, regia di Andrej Tarkovskij .....

Buon compleanno Andrej!2. - "L'arte come verità ultima. Conversazione con Andrej A. Tarkovskij". Intervista a Andrej A. ...
04/04/2026

Buon compleanno Andrej!
2. - "L'arte come verità ultima. Conversazione con Andrej A. Tarkovskij". Intervista a Andrej A. Tarkovskij, di Giovanna Gammarota

Tutte Quelle Cose > La zona > L’arte come “verità ultima”Conversazione con Andrej A. Tarkovskij La zona L’arte come “verità ultima”Conversazione con Andrej A. Tarkovskij 31 Agosto 2021 Posted by Giovanna Gammarota Andrej Tarkovskij con il figlio Andrej jr, in Russia. © Guerogui Pinkha...

Buon compleanno Andrej! Oggi Tarkovskij avrebbe compiuto 94 anni. Lo ricordiamo con alcuni contributi che nel tempo sono...
04/04/2026

Buon compleanno Andrej! Oggi Tarkovskij avrebbe compiuto 94 anni. Lo ricordiamo con alcuni contributi che nel tempo sono apparsi sulla nostra rivista.
1. - "La realtà del sogno. Il racconto della realizzazione di Nostalghia nelle parole di Norman Mozzato", di Filippo Schillaci.

Tutte Quelle Cose > Corpo e anima > La realtà del sogno. Il racconto della realizzazione di Nostalghia nelle parole di Norman Mozzato Corpo e anima La realtà del sogno. Il racconto della realizzazione di Nostalghia nelle parole di Norman Mozzato 15 Gennaio 2026 Posted by Filippo Schillaci Frame tr...

László Krasznahorkai, Sátántangó, Béla Tarr: un premio Nobel per la letteratura, un romanzo dell’esistenza come speranza...
02/04/2026

László Krasznahorkai, Sátántangó, Béla Tarr: un premio Nobel per la letteratura, un romanzo dell’esistenza come speranza, un regista che ha fatto del tempo e dello spazio le condizioni imprescindibili della sua narrazione. Nel romanzo prima e poi nel film, la vita appare come un Tango di Satana, corroso, corruttore, immorale, eterno. È un cerchio che si chiude con il perenne ritorno dell’uguale, del dover ricominciare la propria pena. E anche l’innocenza che impersona la speranza, l’improbabile redenzione rappresentata da una bambina, soccombe alla morte costringendo il lettore/spettatore a misurarsi con i personaggi di un girone dell’inferno ai quali è stato precluso il cammino verso un altrove di riscatto.
Torniamo a parlare di Béla Tarr e del film che lo ha consacrato regista di culto, con l’articolo di Marco Caccavo SÁTÁNTANGÓ O DELLA SPERANZA CHE È PIÙ DELLA VITA.

Immagine: Frame tratto da 𝘚𝘢𝘵𝘢𝘯𝘵𝘢𝘯𝘨𝘰, diretto da Béla Tarr, 1994

Giovanna Gammarota

Tutte Quelle Cose > La zona > Sátántangó o della speranza che è più della vita La zona Sátántangó o della speranza che è più della vita 2 Aprile 2026 Posted by Marco Caccavo Frame tratto da Sátántangó, diretto da Béla Tarr, 1994 «Il tango è un pensiero triste che si balla» Enrique S...

Siamo giunti al terzo capitolo di questo scambio tra Francesca Loprieno e Giovanna Gammarota attorno alle evoluzioni del...
26/03/2026

Siamo giunti al terzo capitolo di questo scambio tra Francesca Loprieno e Giovanna Gammarota attorno alle evoluzioni del pensiero che rendono possibile l’atto fotografico. Le due autrici si addentrano in dinamiche che mostrano quali sono state le origini del loro fotografare, quali gli approcci e i ragionamenti che hanno condotto il loro lavoro a svelarsi, tra cui spicca un atteggiamento di ascolto rivolto al proprio interno, ascolto di un sentire che certo appartiene alla propria esperienza, ma esposto non attraverso un moto meramente biografico, piuttosto come tentativo di trovare il proprio posto nel mondo, nel tessuto che l’ambito sociale che ci circonda ci chiede di osservare e al quale ci chiede di partecipare ognuno con il proprio apporto, non importa o non necessariamente artistico. A volte questo può passare attraverso un’esperienza personale, ma sempre, crediamo, passa (o dovrebbe) attraverso l’osservazione profonda del Sé.

Giovanna Gammarota

Immagine: Francesca Loprieno | Giovanna Gammarota, 𝘛𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘘𝘶𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘰𝘴𝘦, 2021, courtesy le artiste e Red Lab Gallery

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Tutte Quelle Cose > Nel corso del tempo > In origine è stato un carteggio. Capitolo 3 Nel corso del tempo In origine è stato un carteggio. Capitolo 3 26 Marzo 2026 Posted by Giovanna Gammarota Francesca Loprieno Francesca Loprieno | Giovanna Gammarota, Tutte Quelle Cose, 2021, courtesy le artiste ...

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