16/04/2025
Larry Silverstein: l’uomo divenuto miliardario dopo l'11 settembre
Larry Silverstein è un imprenditore e investitore immobiliare nato a New York nel 1931, famoso per il ruolo svolto nella gestione e nella ricostruzione del World Trade Center.
Proveniente da una famiglia ebrea di Brooklyn, Silverstein iniziò la sua carriera nel settore immobiliare negli anni ’50, lavorando con il padre e con Bernard Mendik (cognato e socio).
La svolta per la sua carriera arrivò il 24 luglio 2001, quando la sua azienda, Silverstein Properties, firmò un contratto di leasing per 99 anni sul complesso del World Trade Center, un accordo del valore di oltre 3 miliardi di dollari. Sei settimane dopo, l’11 settembre 2001, le Torri Gemelle vennero distrutte in un attacco terroristico senza precedenti.
Quella mattina Silverstein non si recò presso il suo ufficio nella Torre Nord (WTC 1), al piano 88, perché la moglie insistette perché andasse dal dermatologo per una visita.
Dopo l’attacco, Silverstein intentò una causa contro le compagnie assicurative, sostenendo che i due aerei rappresentassero due attacchi separati, e riuscì a ottenere un risarcimento di circa 4,5 miliardi di dollari. Questo episodio alimentò numerose teorie del complotto, soprattutto per via di una sua frase controversa pronunciata nel 2002 riguardo al crollo del WTC 7, che molti interpretarono come un’ammissione di demolizione controllata (interpretazione sempre smentita da lui e dai suoi legali).
Silverstein ha svolto un ruolo chiave nella ricostruzione del sito del World Trade Center, supervisionando progetti come il One World Trade Center (Freedom Tower).
Al 26 marzo 2025, il patrimonio netto di Larry Silverstein è stimato in 1 miliardo di dollari, secondo Forbes. Questo lo colloca al 2732º posto nella classifica mondiale dei miliardari.