Circottanta
Percorso negli spumeggianti anni ‘80in racconti ironici, a tratti comici, che fanno riflettere e canzoni originali eseguite dal vivo. Chi siamo
Siamo un gruppo di attori e musicisti che ha creato uno spettacolo, nato dall’incontro tra il TeatroAddosso de I Gambadelegn, compagnia teatrale milanese storica e ora attiva in zona Isola e I Quasar, band fiorente nel panorama musicale italian
o degli anni ’80. Ci siamo conosciuti nel mondo vivace e sommerso della scena off milanese contemporanea. Ci siamo ascoltati, ci siamo piaciuti e abbiamo così deciso di condividere linguaggi diversi per raccontare insieme una storia, la nostra storia e per nostra intendo... mia e tua, caro Lettore…
Che cosa facciamo
Musicisti e attori si susseguono e si intrecciano - come nella presentazione dei numeri al circo - per raccontare situazioni e vicende umane comuni negli anni ‘80: la droga, la vita delle donne, il mondo del lavoro, delle periferie... Una narrazione che attinge alle nostre esperienze dirette e vieneastratt attraverso la messa in scena di figure emblematiche: un presentatore circense, malandato e cialtrone, convocherà, ricorderà ed evocherà sulla scena vari personaggi a rappresentare – quindi a rendere presente – l’essenza, da un lato comica, dall’altro umanamente toccante e universale, di un giovane tossicodipendente, di una donna lavoratrice, di un vecchio zanza... fino a ricorrere a una seduta medianica per parlare direttamente con i giovani di allora. Come lo facciamo
Abbiamo scelto un linguaggio semplice ed evocativo, alternando alla narrazione la musica dal vivo. Gli spettatori si divertono, si rilassano, eppure riflettono. La scelta di non eseguire una narrazione storica puntuale, ma di rappresentare in modo simbolico le situazioni, coinvolge, diverte e stimola. Perché lo facciamo
Siamo gente vivace che si fa delle domande e vogliamo condividere e stimolare - in chi era presente in quegli anni e in chi ancora non c’era -la curiosità per questo particolare periodo, che ha profondamente trasformato le nostre coscienze, in modo quasi impercettibile: non sono stati eclatanti avvenimenti mondiali a lasciare il segno, ma le prime pressioni mediatiche e i cambiamenti di costume, che hanno modificato irrevocabilmente il modo di percepire noi stessi e la realtà. Fidati di noi
Siamo persone semplici e oneste, che non vanno in scena per mettersi in cattedra, ma per raccontare quel che ci sta veramente a cuore. E quello che ci sta a cuore è regalarti un bel momento in cui tu possa sorridere e portare a casa qualcosa su cui riflettere. Grazie per averci letto: siamo pronti ora a farci vedere, dove tu voglia offrirci uno spazio.